Con la bella stagione, e le delizie che essa ci procura puntualmente sulla tavola, diventa fin troppo facile deviare gli eterni propositi di una cucina leggera (quella che genera, in pratica, dalla speranza di una più leggera figura).
Questa che segue è, inoltre, una delle pietanze più buone che si possa trovare in tavola, al ritorno del mare, e che ho imparato a fare all'epoca di Capomulini, quando distesa al sole per ore nelle lunghe giornate dei tempi che furono, per distrarmi ascoltavo le conversazioni delle mie vicine di scoglio, nella fattispecie 2 simpatiche vecchiette, sorelle ed entrambi zitelle, ognuna con in testa una cuffia composta da colorati fiori di plastica, e che non stavano mai zitte un attimo, che completavano una le frasi dell'altra in una sincronia a tratti spiazzante, e che secondo me in cucina dovevano saperla lunga visto che ogni domenica a mezzoggiorno raccontavano, spiegavano, confidavano agli altri bagnanti cosa avevano già preparato nelle prime ore del mattino...
Questa che segue è, inoltre, una delle pietanze più buone che si possa trovare in tavola, al ritorno del mare, e che ho imparato a fare all'epoca di Capomulini, quando distesa al sole per ore nelle lunghe giornate dei tempi che furono, per distrarmi ascoltavo le conversazioni delle mie vicine di scoglio, nella fattispecie 2 simpatiche vecchiette, sorelle ed entrambi zitelle, ognuna con in testa una cuffia composta da colorati fiori di plastica, e che non stavano mai zitte un attimo, che completavano una le frasi dell'altra in una sincronia a tratti spiazzante, e che secondo me in cucina dovevano saperla lunga visto che ogni domenica a mezzoggiorno raccontavano, spiegavano, confidavano agli altri bagnanti cosa avevano già preparato nelle prime ore del mattino...
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- olio per friggere;
- salsa fresca;
- 200 gr. di provoletta, fontina, mozzarella o caciocavallo;
- 2 uova;
- basilico;
- formaggio grattuggiato;
Tagliare la melanzana a fette, metterle per circa mezz'ora in acqua e sale, scolarle, asciugarle, friggerle e porle sulla carta assorbente.
Cuocere la pasta al dente, scolarla e condirla con una parte della salsa fresca, una parte del formaggio grattuggiato e alcune foglie spezzettate di basilico.
Porre sul fondo della teglia un leggero strato di salsa, un filo d'olio e versarvi sopra il primo strato di pasta, che va schiacciato bene in modo da togliere ogni eventuale "buco", quindi ricoprire con le fette di melanzana disposte fittamente, poi aggiungere altra salsa, le foglie di basilico, una bella spolverata di formaggio grattuggiato ed il formaggio a pezzetti.
Versare il secondo (ed ultimo) strato di pasta, schiacciare e compattare il tutto, ricoprire con la restante salsa, un'altra bella spolverata di formaggio grattuggiato ed, infine, le uova sbattute.
Infornare per circa 30 min. a 200°C.
- salsa fresca;
- 200 gr. di provoletta, fontina, mozzarella o caciocavallo;
- 2 uova;
- basilico;
- formaggio grattuggiato;
Tagliare la melanzana a fette, metterle per circa mezz'ora in acqua e sale, scolarle, asciugarle, friggerle e porle sulla carta assorbente.
Cuocere la pasta al dente, scolarla e condirla con una parte della salsa fresca, una parte del formaggio grattuggiato e alcune foglie spezzettate di basilico.
Porre sul fondo della teglia un leggero strato di salsa, un filo d'olio e versarvi sopra il primo strato di pasta, che va schiacciato bene in modo da togliere ogni eventuale "buco", quindi ricoprire con le fette di melanzana disposte fittamente, poi aggiungere altra salsa, le foglie di basilico, una bella spolverata di formaggio grattuggiato ed il formaggio a pezzetti.
Versare il secondo (ed ultimo) strato di pasta, schiacciare e compattare il tutto, ricoprire con la restante salsa, un'altra bella spolverata di formaggio grattuggiato ed, infine, le uova sbattute.
Infornare per circa 30 min. a 200°C.






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