Ieri sera Presidentessa mi ha fatto proprio una bella sorpresa: io che pensavo che fosse sempre in quel di Barcellona me la sono vista spuntare allegra e saltellante come solo lei sa fare.
Non ci vedevamo da 1 anno.
Ma era come se ci fossimo viste 2 sere prima, come al solito.
Ho conosciuto il suo ragazzo, rivisto suo fratello e sua cognata e passeggiato con tutti loro sospesa sul Lungomare e con la luna piena.
Tra le tante cose che siamo dette, chieste, promesse c'è da parte mia la ricetta per una cosa che lei adora, e che in Spagna non mangia mai:
Ingredienti (per 4 persone):
- 400 gr. di spaghetti;
- 2-3 grosse seppie, con sacche del nero annesse;
- concentrato di pomodoro, o passata di pomodoro;
- 1/2 cipolla bianca;
- 1 spicchio d'aglio;
- prezzemolo;
- peperoncino rosso;
- 1 bicchiere di vino bianco;
- sale e olio extravergine d'oliva, q.b.
Far appassire nell'olio la cipolla tritata, l'aglio schiacciato e un pezzettino di peperoncino. Aggiungere le seppie pulite e tagliate a pezzetti, lasciandole rosolare per bene e poi sfumando con il vino.
Aggiungere il pomodoro (se concentrato, scioglierlo con l'acqua calda!), salare e far cuocere per circa 20 min. a fuoco basso. Infine aggiungere le sacche del nero, mescolando bene per farle rompere e ultimare la cottura per altri 10 min. circa. Condire la pasta e spolverare con trito di prezzemolo.






