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venerdì 29 agosto 2014

mercoledì 27 agosto 2014

CARTOLINE D'ESTATE/5

Meravigliosamente al mare.
Meravigliosamente da sola.
Meravigliosamente al sole. 

lunedì 25 agosto 2014

CARTOLINE D'ESTATE/4

Cosa mi mancava? 
Questo!!
Un giro turistico per mostrare Noto, il giardino di pietra, la perla del Barocco, a qualcuno che non la conosceva.
Resto sempre affascinata da questi colori e da queste forme...
Ma la Granita di Mandorle di Costanzo mi ha proprio rapita!!!!

sabato 23 agosto 2014

CARTOLINE D'ESTATE/3

Mi basta questo per essere felice, nonostante tutto.
Mi basta averli tutti intorno, sapere che ci sono.
Con i loro entusiasmi, le risate, le lamentele, le stupidaggini, i corsi e ricorsi storici tutti insieme intorno alla tavola imbandita.
Con i costumi umidi, le facce arrossate dal sole e gli sguardi felici.
E tanti auguri di compleanno, caro cugino!

venerdì 15 agosto 2014

IL 15 AGOSTO

Mi piace svegliarmi prestissimo anche oggi che è Ferragosto.
Mi piace godere di quella sensazione che mi fa pensare che la città sia tutta mia, assaporarne il silenzio e la luce rosata che preannuncia il sole, godere del venticello fresco che passa attraverso i pini e diffonde quel fruscio caratteristico.
Mi piace constatare che i posteggi sono pressocchè liberi e capire le saracinesche dei negozi resteranno chiuse per ferie nei prossimi giorni.
Mi piace l'idea che un nuovo giorno inizi e porti con sé il suo carico di promesse e, mentre faccio colazione, pregusto la giornata che sarà, in compagnia dei mie affetti più cari.
Buon Ferragosto e Buona Festa dell'Assunzione di Maria!

martedì 5 agosto 2014

CARTOLINE D'ESTATE/2

Come un regalo è arrivata questa piccola vacanza nella casa dove trascorrevo le mie estati da bambina.
Un dono graditissimo e inaspettato.
Io e mia zia da sole, in compagnia di 4 gatti randagi, delle cicale scatenate sui mandorli e del vento in attesa che anche il resto della truppa potesse godere dei meritati giorni delle ferie estive.

I latrati dei cani, il canto dei galli e il ragliare di un mulo prendono il posto della sveglia e invitano a destarsi alla luce del primo sole per sorseggiare un buon caffè in terrazza, in santa pace e con calma, senza dover scappare subito chissà dove a far chissà che cosa.
E riprendere i fili di un discorso che si era perso nel vortice di questi frenetici tempi moderni.
Finalmente un tempo che si riappropria del suo lento, lentissimo scandire.
Poter stare da sola, a mollo in piscina, a contemplare i giochi dorati dei raggi del sole nell'acqua e sulla mia pancia senza nessun assillo o fretta.
Guardare a lungo una formica che porta, orgogliosa ed attenta, il suo filo d'erba chissà dove, mentre il vento scompiglia le fronde degli ulivi.
E' tutto un coccolarmi da parte della Natura, nessuna voce umana, solo i suoi rumori che mi circondano e sorprendono.
E' incredibile quanto possa rilassarmi il crepuscolo, seduta sui sedili freschi a contemplare la luna.

Ringrazio Dio per tutto questo.

sabato 2 agosto 2014

CARTOLINE D'ESTATE

Quest'estate ho intenzione di fare prevalentemente una cosa: oziare al mare, da sola o in compagnia di poche e buone persone.
Ci riuscirò! 

mercoledì 5 marzo 2014

IL TEMPO DELLA QUARESIMA

(foto via web)
Oggi inizia il mio "periodo dell'anno preferito": la Quaresima, preparazione alla Pasqua, festa prediletta anche più del Natale e del Compleanno.
E' da un paio d'anni che, avendo sperimentato la presenza di Dio nella mia vita, non vedo l'ora che tornino questi giorni. 
Quaranta giorni che, contrariamente a quanto si pensi, non mi fanno pensare alla privazione, alla mestizia, alla rinuncia, alla tristezza. 
Rappresentano invece un arricchimento interiore che non ha pari.
E' fare spazio tutto intorno per ritrovare lo sguardo di intesa con il Signore, casomai si fosse perso e, attraverso lui, ritrovare anche me stessa.
Perché ne ho bisogno ogni anno, ogni volta e ogni giorno.
Quindi che io possa disintossicarmi da tutti i  pensieri cattivi, eliminare tutte quelle cose superflue, seppure piacevoli, che per ora fanno solo confusione; che io possa rinunciare alle piccole cose perché possa avvicinarmi, nello spirito, a tutti i fratelli privati invece di grandi cose, realmente necessarie; che io possa ancora una volta svuotarmi del vecchio per riempirmi del nuovo; che io possa capire che ogni giorno è il tempo nuovo in cui pregare, lodare, ringraziare, testimoniare e agire.
Che io possa nuovamente convertirmi, senza adagiarmi in pigre abitudini che mi fanno sentire stupidamente già al sicuro, rimettermi in cammino nel deserto, con la speranza di riuscire sempre a capire se parla il Salvatore o il Tentatore.
Buona Quaresima a tutti, sorridendo, perché bisogna sempre ricordarsi che alla fine Gesù è risorto!

sabato 1 marzo 2014

NON E' CARNEVALE....

... senza stelle filanti, senza frittelle, senza pasticci in cucina.
E pazienza se posso solo accontentarmi di aspirarne l'odore dolce che sale dalla pentola, per adesso mi basta poter impastare, mescolare, sperimentare.

Anche perché nella nostra città il Carnevale non si sente particolarmente, quindi chi ha voglia di viverlo pienamente in genere si organizza in provincia (Palazzolo Acreide ed Avola) o si sposta nel catanese (soprattutto ad Acireale), dove di certo non mancano mai carri allegorici, eventi, sagre e sfilate.
Quindi che faccio? Organizzo una festicciola privatissima (io e la mia Bambinetta) e ci lanciamo tra i fornelli con la macchina fotografica in una mano e il frullino nell'altra, divertendoci come matte e pasticciando in ogni senso!

mercoledì 1 gennaio 2014

IL DOLCE DI CAPODANNO

Ogni volta che visualizzavo questo Capodanno mi veniva in mente una sfocata immagine calda e dorata.
E così ho pensato di trasferire questa sensazione al Dolce di Capodanno, conferendole inoltre una decisa nota di profumo d'arancia.
E poi mi ero fissata con questa forma che volevo dare: quadrata, nel senso di decisa, definita, regolare.
Ci ho pensato un poco su, ed è venuta fuori questa...

martedì 31 dicembre 2013

BUON ANNO!

Che anno intenso...
Tantissimi eventi, molti piuttosto spiacevoli e pesanti.
Qualche sorriso, talvolta amaro, tanto amore, mille nuove scoperte.
Amici, consapevolezze, fatiche, delusioni e rivincite.
Licenziamenti e una migliore assunzione.
Ne è valsa la pena, ma non rivivrei l'anno trascorso.
Quindi, oggi mi godo un giusto riposo, mi carico di buoni propositi e di tutto il coraggio possibile per ributtarmi nel vortice di questa folle vita.
Con l'augurio, per me e per tutti quanti, di godere sempre di tanto Amore, in primo luogo, che a me non stanca mai.
Di spensierate risate, di leggeri momenti, di grandi soddisfazioni.
Di qualche lacrima, se necessario e possibilmente di gioia.
E se poi così non sarà... chissenefrega!
In qualche modo, come sempre, faremo.

Buon 2014!

domenica 22 dicembre 2013

ARIA DI NATALE?


Ammetto che, quest’anno, cerco di allinearmi all’atmosfera natalizia con una certa fatica.
Saranno stati tutti gli avvenimenti degli ultimi tempi, sarà che la maggior parte delle persone a me care, per un motivo o un altro, non saranno presenti alle riunioni di famiglia, sarà che forse, nel subconscio, sto cercando di spogliare questa festa di tutti gli orpelli commerciali e banali che la sottraggono al suo vero significato.

giovedì 15 agosto 2013

FERRAGOSTO 2013

Il mio Ferragosto 2013 è stato bellissimo.
Ho camminato a piedi scalzi sull'erba con la Bambinetta del mio Cuore...
... ho fatto e infornato pizze con mia Zia....
... e sono stata con (quasi) tutta la famiglia!
(Le foto delle pizze cotte non ci sono per ovvi motivi di voracità!!!).

domenica 31 marzo 2013

BUONA PASQUA!

"Il primo giorno della settimana, Maria di Màgdala si recò al sepolcro di mattino, quando era ancora buio, e vide che la pietra era stata tolta dal sepolcro. Corse allora e andò da Simon Pietro e dall’altro discepolo, quello che Gesù amava, e disse loro: «Hanno portato via il Signore dal sepolcro e non sappiamo dove l’hanno posto!». Pietro allora uscì insieme all’altro discepolo e si recarono al sepolcro. Correvano insieme tutti e due, ma l’altro discepolo corse più veloce di Pietro e giunse per primo al sepolcro. Si chinò, vide i teli posati là, ma non entrò. Giunse intanto anche Simon Pietro, che lo seguiva, ed entrò nel sepolcro e osservò i teli posati là, e il sudario – che era stato sul suo capo – non posato là con i teli, ma avvolto in un luogo a parte. Allora entrò anche l’altro discepolo, che era giunto per primo al sepolcro, e vide e credette. Infatti non avevano ancora compreso la Scrittura, che cioè egli doveva risorgere dai morti." (Gv 20,1-9)


mercoledì 20 marzo 2013

ANCHE PASQUA SI AVVICINA....

Si avvicina Pasqua: è nell'aria ma è soprattutto nel mio cuore.
Nulla è per me come Pasqua, neanche il Natale, neanche l'estate, neanche il Compleanno.... 

I suoi riti, i suoi tempi, l'attesa nella Quaresima, il passaggio dallo spoglio inverno alla frizzante e colorata primavera è un momento magico per me.
Il significato profondo della Resurrezione è vitale, per me.
L'attendo tutto l'anno, la sento - a volte - anche durante l'anno.
Ma questa volta è faticosa, è in salita, ed è dura, forse la più dura fino ad oggi.
La speranza è che proprio in virtù di questa sua asperità porterà molto frutto, un buon raccolto, e tra le risa.
E mi obbligo a far risuonare continuamente nelle orecchie le parole di padre Nino, come ogni venerdì sera quando ci guida nella Via Crucis: ricorda che non c'è Venerdì Santo senza Domenica di Resurrezione.
L'aspetto, questa Resurrezione, di Cristo, del mondo, mia, nella Natura....

Nel frattempo mi difendo come posso, mi sforzo di andare avanti quanto posso e per fortuna che c'è la Mia Bambinetta che fedelmente aspetta che si faccia domenica per "mattarellare" insieme in cucina.

lunedì 24 dicembre 2012

BUON NATALE!

Buon Natale!
Semplicemente....

Un Natale, questo, forse un po' sottotono rispetto gli sfarzi tipici di questa festa. E forse, grazie a questo, per me più vero, più sentito e più genuino. Essenziale, in cui vale solo ciò che conta davvero: un Dio che ha deciso di farsi Uomo per stare in mezzo a noi. Non più distante ma desideroso di camminare al nostro passo.

Un Natale in cui ho semplicemente voglia di ringraziarLo per esser essersi fatto conoscere anche da me ed per avermi sostenuta in questo anno non proprio facile. Perché la mia famiglia può ancora stare tutta riunita intorno alla tavola della festa, di nuovo in Salute, e ancora in Pace e con Amore. Per tutte le cose che ho, che tempo fa avrei giudicato imperfette ed insufficienti e che oggi riesco a percepire come doni non così scontati.
Questo mi basta, mi riempie.

Auguri a tutti voi che passate di qua, anche se è un posto che ha subito un lungo abbandono da parte mia. Auguri, affinché anche voi possiate avere  Salute, Pace e Amore e possiate godere delle cose che avete piccole o grandi che siano.

Per voi tutti un piccolo pensiero, che vale anche anche nel caso in cui foste atei, agnostici o semplicemente appartenenti un'altra confessione: fa lo stesso, trovo che sia bello e che rispecchi profondamente il mio sentire, particolarmente stanotte.

"Spesso vedete i fili elettrici, piccoli e grossi, nuovi o vecchi, dei cavi costosi e a buon mercato: da soli sono inutili e, finché non passa la corrente, non si ha luce. 
Il filo siete voi, sono io. La corrente è Dio. Noi abbiamo la possibilità di permettere alla corrente di passare attraverso di noi, utilizzandoci per produrre la luce nel mondo, oppure possiamo rifiutare di essere usati e consentire così alle tenebre di diffondersi.
Noi abbiamo bisogno di pregare per comprendere l'amore che Dio ha per noi. Se veramente intendiamo pregare, dobbiamo essere pronti a farlo adesso. Questi sono solo i primi passi verso la preghiera, ma se non facciamo mai il primo passo con determinazione, non potremmo nemmeno raggiungere l'ultimo traguardo: la presenza di Dio!
La mia preghiera è con ciascuno di voi, e prego che ciascuno di voi voglia essere santo, e così diffondere l'amore di Dio ovunque vada. Che la sua luce di verità sia nella sua vita di persona, in modo che Dio possa continuare ad amare il mondo attraverso voi e me.
Impegnatevi con tutto il cuore ad essere luce splendente!"
                                                               (Madre Teresa di Calcutta)

martedì 18 dicembre 2012

SAPORI DI NATALI PASSATI

Ci sono sapori e odori che in un baleno ti riconsegnano al tempo che fu e, con estrema precisione, ti ricordi di particolari lasciati in chissà quali pieghe della memoria.
Appena ho odorato il ripieno di frutta secca, arancia e spezie che stavo preparando, sotto l'esperta supervisione di mia Zia Rosetta, è stato un attimo: la luce dorata del lampadario sul tavolo del salone della nonna, i parenti intorno, il vociare confuso della festa, le lenticchie sparse sul tavolo tra le cartelle della tombola e la buccia dei mandarini.

Era un po' che questa ricetta mi frullava in testa, ma cercando sul web  mi ero fatta assalire da un mare di confusione: questi nostri dolci tipici del periodo pre-natalizio vengono declinati in molte varianti, talvolta anche tanto differenti, da zona a zona.
Iniziando a partire il nome: mustazzola, mustacciola, cudduredda cini, nucatoli e altri ancora.

Poi l'illuminazione: ma io ho mia Zia Rosetta!
Quindi, a chi meglio di lei, chiedere lumi, storie e dosi?
Così fu. 

mercoledì 12 dicembre 2012

NATALE NELL'ARIA


Non si può pensare alla festa più attesa dell’anno senza associare ad essa il croccante di mandorle.    

Fatto con pochissimi ingredienti, semplicissimo nell’esecuzione e maestoso nell’aroma che riesce a spandere intorno, per me il Natale non può proprio avvicinarsi se non preannunziato dalle note agrumate dell’arancia, dal sottofondo dolcissimo e profumato dello zucchero che si scioglie nel tegame, dallo scricchiolare delle mandorle che si tostano fino a doratura intensa.

sabato 1 settembre 2012

IN QUESTI GIORNI...


Ho sempre provato una forte attrazione per la "nostra" Madonna delle eLacrime, sin da ragazzina e prevalentemente grazie a mia mamma, in un'ideale consegna di valori da madre a Madre.
Dallo scorso anno questa mia "simpatia" s'è trasformata in amore vero e proprio.
In questi giorni la mia città ricorda l'evento della Lacrimazione, che avvenne fra il 29 agosto ed il 1° settembre del 1953.

Il tema di quest'anno è la Consolazione.

domenica 8 aprile 2012

UNA PASQUA SERENA, PER TUTTI!!!

Stamattina mi sveglio comunque presto.
Ho da preparare delle cose da portare per il pranzo corale di Suocera e Cognata Gentile.
Uomo di Ghiaccio dorme ancora e fuori c’è il sole che corre veloce dietro alle nubi bianche e spumose.
C’è silenzio, calma, si sente solo il vento fra le palme.
C’è Pace.
Una Domenica di Pasqua piena di pace, fuori e dentro di me.
Ringrazio Dio, mentre inizio a vestirmi.
E nelle orecchie risuona inaspettata la voce di Padre Nino che, in una calda mattina di Luglio nella sua breve omelia, ci guarda tutti dritto negli occhi, ripetendo:
- “Donne, chi cercate? Chiediamoci anche noi, come l’Angelo al Sepolcro: chi cerco veramente… cosa cerco? Chi pensiamo sia Gesù? Cosa cerchiamo in lui?”

Una valanga di sensazioni e pensieri mi riempie la mente.
Inizio a stendere la pastafrolla, e penso a cosa cercavo in quei giorni, a cosa cerco oggi.
In un attimo rivedo tanti momenti della mia vita: il tempo si espande e si contrae senza regole, ma tanto… a chi servirebbero?
Capisco di avere finalmente delle risposte.
Mi rendo conto di avere un rapporto stabile con Gesù, di aver instaurato con Lui un rapporto reciproco di conoscenza, di confidenza, dopo esserci a lungo cercati e rincorsi.
Le parole e le riflessioni eteree di un tempo si sono trasformate in fatti concreti, senza tradirne l’essenza.

- “Il cuore rivolto a Dio e le mani immerse nella Storia”

Una gioia incredibile si impadronisce del mio cuore.
Tutto ciò nel giorno della Pasqua.
Inforno la prima crostata:
- “Mela… facciamo colazione?”
Uomo di Ghiaccio s’è svegliato, la Storia quotidiana riprende il sopravvento, ma è illuminata da una nuova consapevolezza.

Buona Pasqua di cuore a tutti!

LA CROSTATA DI RICOTTA (potevo non ricominciare a postare ricette con un dolce che non fosse di ricotta?)
Ingredienti:
(per la pastafrolla: la dose è calcolata su 1 kg. di farina, per questa crostata io ne ho usata 1/3):
- 1 kg. di farina 00;
- 600 gr. di burro;
- 4 tuorli;
- 400 gr. di zucchero;
- 1 pizzico di sale;
- la scorza grattugiata di 1 limone, oppure aroma alla vaniglia;

(per la farcia)
- 600 gr. di ricotta fresca di pecora;
- 150 gr. di zucchero semolato;
- 3 uova intere;
- 2 cucchiaini di cannella in polvere;
- gocce di cioccolato fondente, q.b.

Ultimamente ho preso l’abitudine di impastare la pastafrolla, 1 chilo (di farina) per volta, e congelarla (dopo aver suddiviso in panetti l’impasto ottenuto).
Il giorno prima la passo in frigo e l’indomani, et voilà, è pronta per essere stesa, dopo averla velocemente re-impastata.
Foderare la teglia con la pastafrolla, dopo averla unta con il burro.
Bucherellare il fondo e farcirla con il composto di ricotta (ottenuto lavorando la ricotta con lo zucchero, le uova, la cannella e il cioccolato).
Con la pastafrolla avanzata creare delle striscioline, con le quali decorare la crostata.
Infornare a 180°C. per circa 45 minuti.
Sfornare e far raffreddare per bene...
... ancora auguri a tutti!
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