giovedì 30 settembre 2010

PRIMO GIORNO!

Primo giorno da disoccupata...
Dopo otto lunghi anni...
(Otto anni lì... è dalla maggiore età che ho sempre lavorato, in qualche modo...)
Mamma mia, che strana sensazione pensare di avere tutto questo tempo libero!
In effetti non era proprio il momento.
Anzi, in un altro momento sarebbe stato il massimo... vabbè...
.
Spero con tutto il cuore che alcune cose che bollono in pentola, siano presto pronte per essere mangiate.
Che io ora la vita me la voglio proprio gustare, a morsi... e, anche se non so bene come, ci voglio riuscire!

martedì 28 settembre 2010

QUESTA NOTTE...

Si, proprio lui!
Stanotte ho proprio sognato Padre Pio, per la seconda volta nella mia vita.
Per la seconda volta io mi trovavo nel suo paesello, e di nuovo Lui mi sorrideva.
Mi sono svegliata felice, con la stessa intensità di un incubo.
Col cuore che batteva, per la sorpresa e per la forte gioia.
Quasi 2 anni fa andavo da Lui.
Che vuole dire?
Che devo di nuovo andare?
E che tutto in ogni caso andrà bene?

Lo spero con tutto il mio cuore!

lunedì 27 settembre 2010

QUESTA DOMENICA...

Primo fine-settimana senza mare, anche se è stata una Domenica climaticamente splendida.
Però la pioggia dei giorni precedenti, la malinconia, il bisogno di mettere ordine in casa e nella mente mi hanno fatto propendere per un week-end casalingo.
E così un pranzo leggero, ma fatto comuqune con amore, che la mia Bambinetta adora le cotolette, anche se non fritte.

COTOLETTE DI POLLO ARROSTITE (come mi ha insegnato Piera la Grande)

Ingredienti:
- petto di pollo in fette;
- pangrattato;
- olio extravergine d'oliva;
- aceto balsamico;
- rosmarino fresco;
- sale e pepe, q.b.
In un recipente mettere il pollo a marinare con l'olio, il sale e pepe, il rosmarino sbriciolato e l'aceto balsamico.
Lasciar riposare per 10/15 minuti.

Versare il pangrattato su di un piatto ed impanare le fette di pollo.
Piccolo consiglio: battere la carne con il batticarne (o un bicchiere, perfetto quello classico della Nutella) mentre si trova sul pangrattato per facilitare/rafforzare la compattezza dell'impanatura.

Porre una padella antiaderente sul fuoco, anche con un filo d'olio, e cuocere le cotolette, a fuoco molto basso.

Sono ottime, specialmente se condite con il succo di un'arancia appena spremuta.

sabato 25 settembre 2010

IN FONDO, A DESTRA E POI SEMPRE DRITTO...

Convinta sempre di più...

DI AVANZI E FRITTATE


Mio Papà ed io in questi giorni siamo soli, che Mia Mamma s’è regalata una vacanza nella sua terra d’origine, l’Olanda.
Così ieri sera, complice anche la serata autunnale carica di acqua e fulmini, ho pensato di preparare una cosina semplice ma che lui adora, soprattutto con la pioggia: la pastina col brodo vegetale.
Credo che gli dia un grande senso di conforto, ed è un modo come un altro per coccolarlo.


Ho preso un porro, 2 pomodorini, un pugno di pisellini surgelati e una patata e li ho fatti bollire per una decina di minuti in acqua salata, dopo averli puliti, tagliati, affettati.
Quindi ho aggiunto la pastina: gli spaghetti spezzati.
E siccome ormai ho la testa sempre da qualche altra parte (in fondo, a destra e poi sempre dritto…) credo di aver dosato il doppio della pasta necessaria (insomma, non finiva mai…).
Mentre finiva di cuocere sono uscita, che proprio in casa mi sentivo soffocare, raccomandando a lui di non fare danni…

Stamattina ho trovato nella pentola l’equivalente di una porzione “incatalettata” (la pastina s’era, cioè, gonfiata tutta, assorbendo ogni residuo di brodo, e s’era attaccata al fondo del tegame)!

Odio buttare il cibo, sono la classica (ex) bambina cresciuta a forza di “ci sono bambini nel mondo che muoiono di fame!!!”


E sperando in una clemenza climatica, visto il sole che andava pian piano rendendosi più forte fra le nuvole, ho pensato a qualcosa da portare al mare, eventualmente, per la mia Bambinetta, che ultimamente storce un po’ troppo il naso davanti alle verdure, mentre propende eccessivamente verso meno salutari porcherie.

E' nata così:

FRITTATA DI PASTINA IN BRODO VEGETALE (ovverossia: come fregare una nipote e farle mangiare le verdure, per la gioia di Miasorella!)
Ingredienti:- 1 piatto circa di pastina “incatalettata”;
- 2 uova;
- 2 cucchiai di grana grattugiato;
- 50 gr. di formaggio tagliato a dadini, nel mio caso Asiago del tipo Gallo Nero (ha un sapore più deciso!)
- sale e olio per friggere.

Sbattere le uova con il sale e il grana, versare sulla pastina, mescolando fino a rendere il tutto omogeneo.
Aggiungere la dadolata di formaggio.
Porre sul fuoco la padella con l’olio, versare il composto e fare cuocere bene su entrambi i lati.

S’è sbafata tutto (ma non al mare, che poi sono tornate le nuvole), continuando a dire “Giagina mia fa tutto buono!”
… Stella della zia!

CON QUESTA RICETTA PARTECIPO AL CONTEST DI FEDERICA, NOTE DI CIOCCOLATO.

lunedì 20 settembre 2010

RICOMINCIO DA QUI

Ricomincio.
Per forza.
Purtroppo.
E per fortuna.
Perchè non so fare altro e perchè non ho alternative.
Perchè è giusto.
Perchè comunque da qualche parte arriverò.
E perchè sono dove devo.
Che l'onda va cavalcata quando è impetuosa.
Che sennò il cammino sin'ora compiuto, faticossisimo, diventerebbe inutile.
Perchè sono io.
E io lo so quello che voglio.

Spero solo di non sbagliare strada, ma probabilmente no.

martedì 14 settembre 2010

A QUESTO PUNTO

Oggi è peggio di una settimana fa.
E sicuramente meno peggio della prossima.
.
A questo punto non ci sarei mai voluta arrivare.
Ma ho capito che poco, in questa vita, dipende da noi...
Non ho molto da dire.
Ora che è venuto l'ennesimo uragano a spazzare via le cose che con amore, fatica e coraggio avevo costruito, devo ricominciare.
Non ne ho assoluta voglia, ma non ho alternative ed ho delle responsabilità.
Mi ripeto che le vie del Signore sono infinite, che la speranza è l'ultima morire (ma anche: che chi di speranza vive, disperato muore...), che dopo aver toccato il fondo si può risalire e che "anche il cielo più burrascoso nasconde dietro il sole"...
.
E' solo che sono così stanca.
E senza più energie.
E' che ho sprecato troppo tempo, nella mia vita, così...
E ancora il peggio deve venire...
.
In qualche modo farò...

martedì 7 settembre 2010

SENZA PAROLE/2

Oggi sono davvero rimasta senza parole.
Senza domande...
Soprattutto senza risposte.
Senza sapere di nuovo perchè.

Ma quanto sarà grande il mio calderone...?

lunedì 6 settembre 2010

SENZA PAROLE

E ho guardato dentro un'emozione
e ci ho visto dentro tanto amore
che ho capito perché non si comanda al cuore


E ora...?




venerdì 3 settembre 2010

MISTERI

Vorrei tanto sapere perchè, ogni volta che piove, il cielo pare squarciarsi proprio mentre attraverso il ponte per entrare in Ortigia, dove lavoro...
.
E perchè poi, la pioggia, riprende, ancora più copiosamente, giusto alle 12.59 - soprattutto nel caso in cui la macchina è posteggiata più lontana del solito...??

Mistero...

mercoledì 1 settembre 2010

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