lunedì 21 dicembre 2009

LA FELICITA' E' UNA COSA PICCOLA...

Pranzo con tutti a Marzamemi.

Bellissima giornata, vento gelido compreso.
La Mamma, per non smentirsi mai, ha portato la sua



TORTA DI MELE - versione olandese


Ingredienti:
- Pasta Frolla (la ricetta qui!);
- 3 mele;
- 30 gr. circa di pinoli;
- 50 gr. circa di uva passa;
- 8/10 noci;
- cannella in polvere, q.b.;
- zucchero di canna, q.b.;
- scorza grattuggiata di 1/2 limone;


Foderare di pasta frolla uno stampo con cerniera, facendo attenzione a creare dei bordi alti e tenendone da parte una piccola quantità con la quale poi creare dei bastoncini sottili per realizzare le classiche "striscette" delle crostate.
Riempire lo stampo foderato con strati di mele tagliate a fettine e spolverare ogni strato con l'uva passa, un po' di pinoli, qualche noce tritata, lo zucchero di canna, un pizzico di scorza di limone e cannella, continuando così fino a che tutti gli ingredienti a disposizione saranno terminati.
Rifinire con le striscioline ed infornare a 180°C per 40 min. circa (dipende sempre dal forno...).

mercoledì 16 dicembre 2009

DENTRO UN QUADRO

Ovunque nuvoloni viola sul quale si stagliano bianchi gabbiani che volano alti, illuminati da un debole sole.
Lo stesso sole che che pennella striature rosate nel cielo e accende i colori dei prospetti dei palazzi affacciati sul Porto, dove l'acqua del mare s'increspa, verdina, sempre di più.
Il vento sferza ogni ramo, e ogni foglia, e tutte le luminarie delle strade, cosicchè la gente, quella poca che ha deciso di uscire, si stringe nel caldo dei cappotti.
Mancano 9 giorni a Natale...

NON CI VOLEVA PROPRIO!

Colon spastico, molto spastico.
Dolore e alto tasso di nervosismo.
Avrei voluto fare tante cose, visto il periodo, e invece appena posso mi sdraio col crampo al fianco, in cerca di sollievo.
Che stress....

venerdì 4 dicembre 2009

NOI STASERA CHE MANGIAMO?

Uomo di Ghiaccio: "A proposito, noi stasera che mangiamo?"
Io: "Bhò... che ti andrebbe?"
Uomo di Ghiaccio: "Che ne diresti di preparare una bella Frittata Finta?"

FRITTATA FINTA DI PATATE
(E' finta perchè non viene fritta, ma infornata... le patate invece sono vere!)

Ingredienti:
- 2 patate di media grandezza;
- 4 uova;
- pangrattato;
- prezzemolo;
- formaggio grattuggiato;
- 1 noce di burro;
- sottilette, fontina, o simili;
- sale e pepe, q.b.

Lessare le patate in abbondante acqua per circa 30 minuti e sbucciarle non appena si saranno raffreddate.

Sbattere in un piatto le uova con una spolverata di pangrattato, un paio di cucchiai di formaggio grattuggiato, sale e pepe e aggiungere una manciata di prezzemolo tritato.

Rivestire una piccola teglia con la carta forno e disporre sul fondo le patate tagliate a cubetti, salare e ricoprire prima con piccoli fiocchi di uova, poi con il composto di uova.

Infornare a 180°C per circa 20 minuti.
Pochi minuti prima di sformare ricoprire con le sottilette, o altro formaggio, e far dorare.

mercoledì 2 dicembre 2009

AL DOLCE PENSO IO...

In settimana, durante una delle nostre conversazioni in chat, CugiNella mi aveva avvisato del fatto che per la domenica successiva si stava organizzando un pranzo di famiglia.
Di getto le ho scritto: "al dolce penso io!".

E da quel momento m'é partita in testa una sequenza infinita di possibili opzioni con relative varianti, che soddisfacessero assurdamente ed in qualche modo i gusti di tutti. Volevo fare qualcosa di diverso, di nuovo per me, così ho iniziato a girare per i blog che prediligo fino a giungere, dopo vari giri da un link all'altro, sul sito di CucinAmare (che ho scoperto essere gestito da una ragazza che abita nella mia stessa città). Lì, tra idee carine e vari spunti (interessante il post sulla festa di compleanno per il marito) ho trovato l'ispirazione che cercavo e che mi ha addirittura spinto a fare una cosa contrari(ssim)a alla prima regola di mia mamma in cucina: MAI preparare qualcosa di nuovo da presentare agli ospiti se prima non si è sicuri della buona riuscita della ricetta!

E infatti ammetto di aver patito di una sottile forma di ansia fino al momento di vedere mangiare la prima fetta, e visto il modo in cui i commensali hanno preteso il bis (e per averla io stessa apprezzata) posso dichiarare di aver avuto successo!

Grazie quindi a Viviana di CucinAmare per le attente descrizioni, e alle quali ho comunque apportato delle variazioni causa gusto personale e lieve penuria di dispensa.

Grazie anche al mio Uomo di Ghiaccio, per il suo (sempre) paziente supporto.

NB: nella foto il pezzo superstite, colto al volo, e per giunta con la fotocamera del cellulare... impossibile fare di meglio....


TORTA AI PISTACCHI E CIOCCOLATO

Ingredienti
per il Pan di Spagna:
- 6 uova;
- 250 gr. di zucchero;
- 300 gr. di pistacchi di Bronte, spellati e tritati (io ne ho usati solo 200 gr.);
- 100 gr. di farina (ne ho usata 150 gr. per compensare la minore quantità di pistacchi!);
- 150 gr. di burro sciolto freddo;
- 1 bustina di lievito;

per la farcia:
- 350 gr. di panna fresca liquida;
- 1 busta di crema al cacao della Cameo;

per la bagna:
- 1 bicchiere d'acqua minerale naturale;
- 2 cucchiai colmi di zucchero;
- 1 cucchiaio di maraschino;

per la copertura:
- 175 gr di acqua;
- 150 gr di panna fresca liquida;
- 225 gr di zucchero;
- 75 gr di cacao amaro;
- 8 gr di gelatina in fogli

Per il Pan di Spagna al Pistacchio (che, secondo me, dev'essere buonissimo anche da solo, senza farcia e/o senza coperture) procedere così: sbattere le uova e lo zucchero fin quando il composto diventa uniforme e aggiungere la farina setacciata con il lievito; sciogliere il burro a bagnomaria e incorporarlo a piccole dosi, quindi in ultimo unire la granella di pistacchio. Versare l'impasto in una tortiera con la cerniera, meglio se foderata di carta forno, e porre nel forno preriscaldato a 170° per circa 45 minuti (a me in realtà ne sono serviti 55 perchè la prova dello stecchino falliva sempre). Se la superficie del dolce dovesse scurirsi, coprire con alluminio o un foglio di carta forno. A cottura ultimata lasciare la torta in forno spento e sformare solo quando è freddo.

Dividere il pan di Spagna in 2, bagnare con lo sciroppo preparato precedentemente mettendo sul fuoco, per circa 10 minuti, l'acqua con lo zucchero (aggiungere il maraschino dopo, a freddo).
.
Farcire con la "Mousse al Cioccolato col Trucco".
Piccola precisazione: la ricetta originale di CucinAmare prevedeva la farcitura con crema di pistacchi, ma a parte il fatto che io e le creme non andiamo d'accordissimo, ero più propensa ed ispirata a restare nell'ambito del cioccolato. E siccome a volte nelle situazioni dell'ultimo minuto mi sono affidata alle creme pronte (quelle senza cottura, per intenderci) della Cameo (e devo dire che NON mi sono trovata male) ho messo insieme le 2 cose e per la farcia della torta ho cercato di fare una sorta di Mousse al Cioccolato (col "trucco" appunto per via della preparazione industriale) che ho ottenuto versando il contenuto di una delle 2 buste della confezione in 350 ml. di panna fresca (invece dei previsti 200 di latte): bastano pochissimi minuti di frullino...
.
L'altra grande sorpresa di questa ricetta è stata la copertura, una Glassa Lucida al Cioccolato Fondente (il nome è già tutto un programma!), che lì era presentata come buonissima, nonchè "fenomenale perchè resta morbida ma non cola!!!! (testuali).
Inoltre è molto semplice da preparare.
Si ottiene in questo modo: portare a ebollizione l'acqua, la panna, lo zucchero ed il cacao e lasciar cuocere per circa 10 min. mescolando di tanto in tanto.
Appena il composto sarà tiepido unire la gelatina ammorbidita e strizzata.
Man mano che la glassa si raffredda si rapprende, così basta calcolare il momento giusto per ricoprire la torta e lasciar continuare la solidificazione in frigo... la cosa straordinaria è la lucentezza, una sorta di specchio!
.
A proposito, nella fase pre e post riscaldamento del forno (calcolare circa 3/4 h totali...) ho approfittato per sperimentare le fette di arancia essiccate per le mie decorazioni di Natale...



martedì 1 dicembre 2009

E' UFFICIALMENTE....


E' ufficialmente iniziato il periodo di "Preparazione al Natale".
Come ci ha sempre raccomandato Collega Linocchia non ho anticipato alcun addobbo a Novembre, che è il Mese dei Morti e secondo lei porta male, nonostante lo scalpitante e crescente entusiasmo e la voglia di fare, ma ho aspettato paziente che giungesse il tempo.
Oggi invece è finalmente il 1° Dicembre: cambio di sfondo sul desktop (per ora questo che ho preso qui, ma chissà quante volte lo cambierò...), canzoni a tema, luci al portone d'ingresso dell'ufficio, cambio di banner, e tante cosine così... in attesa del fine-settimana per poter preparare il nostro primo albero insieme.
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...