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venerdì 19 novembre 2010

INVENTA... MELA!

Poteva Mela non partecipare (o almeno tentare) ad un contest che si chiamasse Inventa...Mela?
No, che non poteva!!
(Il contest è quello indetto da Araba Felice, e lo trovate qua!)

Tutto inizia ieri pomeriggio, al supermercato con Mia Mamma, per il periodico “carico della carne”.
Come di consueto subito dopo il bancone del Macellaio ci viene spontaneo fermarci davanti al bancone del Salumiere.
Prosciutto, formaggio, le solite cose… poi sento Mia Mamma che chiede della pancetta affumicata cotta, e nel farlo mi guarda con un’arietta furba che già mi fa venire l’acquolina in bocca.
-“Voglio fare i pannekoek…!”
(I pannekoek sono in pratica i pancakes, o le crepes olandesi, ma più grandi, tipo le pizze che mangiamo noi italiani in pizzeria).
E quelli che prediligiamo noi sono quelli al bacon e mele, con sciroppo di melassa.
Una vera maialata.

-“Mamma falle quando ci sono anch’io!”, mi affretto a raccomandarle…
E a quel punto mi balena l’idea, il giusto compromesso per gustare, oggi, l’accoppiata pancetta e mele (che adoro!) insieme al mio Uomo di Ghiaccio, che predilige più italici sapori.
Nascono così i:

FAGOTTINI DI POLLO ALLA PANCETTA E MELA

Ingredienti (per 2 persone):
- 4 fettine di petto di pollo;
- 4 fettine di pancetta affumicata cotta;
- 1 mela;
- ¼ di cipollotto;
- qualche foglia di salvia e un rametto di rosmarino;

- 1 pezzetto di formaggio tipo emmenthal;
- ½ bicchiere di vino bianco;

- 1 spicchio d’aglio;
- olio evo, pepe e sale, q.b.

Per prima cosa pulire la mela e ricavare, da uno dei 4 spicchi, dei bastoncini.
Tagliare in bastoncini anche l’emmenthal ed affettare il cipollotto nel senso della lunghezza.

Allargare bene una fetta di petto di pollo, salare e pepare in superficie e porre al centro un bastoncino di mela, uno di formaggio, un piccolo pezzetto di cipolla e la salvia.
Arrotolare, chiudendo i bordi esterni con uno stecchino per lato e avvolgere nella fetta di bacon.
Procedere allo steso modo per ogni fagottino.

In una padella far dorare uno spicchio d’aglio nell’olio extravergine d’oliva.
Rosolare velocemente i fagottino, quindi versare il vino e coprire.

Nel frattempo ridurre in dadini la restante mela, ed aggiungere nella padella insieme al cipollotto rimasto.
Regolare di sale, considerando che il pollo era stato precedentemente salato.

Lasciar cuocere con il coperchio semichiuso per una quindicina di minuti, mescolando di tanto in tanto; scoperchiare gli ultimi minuti per far restringere l’eventuale eccesso di liquido e servire.

- “Ti sono piaciuti?”
Nessuna risposta, solo un’espressione assertiva e piuttosto soddisfatta.

- “Hai capito cosa c’era dentro?”
- “No, ma era buonissimo!”
- “Formaggio… e mela!”
- “Melaaaa….?!?”
- “Ehm, si.. mela!”
- “Non me n’ero accorto… no, ma… buono, molto buono!”

(Fiuuu…!)

UPDATE: qui un nuovo metodo per chiudere i fagottini, che per me risulta più pratico e veloce...

venerdì 5 novembre 2010

DALL'OLANDA CON LANGUORE

E’ da quando quella simpaticona di Mia Mamma è tornata dall’Olanda che ci tartassa con ‘sto benedettissimo dolce.

Dolce che le è stato presentato dai miei cugini durante una delle abituali, numerose pause the/caffè (praticamente infinite volte al giorno: ogni scusa è buona per mettere su il bollitore e tirare fuori una varietà discreta di tazze e tazzoni, ma ancora di più per tagliare una fetta di qualsiasi cosa esca da un forno o da una pasticceria…).

Finalmente sabato mattina s’è riunita con le sue amiche (altre olandesi, come lei, ormai da anni in Sicilia al seguito dei loro mariti italiani) per raccontarsi del suo ultimo viaggio, dei prossimi loro (cent’anni di salute a chi ha inventato i voli low cost!), delle novità, dei nipoti, dei parenti, dei serpenti e poi: hai visto che tempo, hai visto in TV, hai letto i giornali, e chi più ne ha più ne metta, il tutto in un miscuglio linguistico che parte sì dall’olandese ma poi sfocia inevitabilmente in uno strano italiano, peggio ancora siciliano dalle improbabili pronunce, quando una parola non esce e allora un’altra viene a supplire in suo aiuto: sempre molto divertente!

E finalmente ha potuto preparare, anche per noi fino ad allora ignari, il più volte evocato:

APPLE-FLEUR (che suppongosia, semplicemente: fiore di mele)

Ingredienti:
- 2 dischi di pasta sfoglia già pronta;
- 3 mele golden;
- una manciata di albicocche disidratate;
- marmellata di albicocche, q. b.;
- zucchero di canna, q.b.;
- acqua, q.b.

Foderare uno stampo circolare con il disco di pasta sfoglia e spalmarlo con la marmellata di albicocche, precedentemente passata attraverso un colino.

Tagliare le mele a fettine sottili, spruzzare con il succo di mezzo limone, sgocciolarle ben bene e disporle sulla pasta sfoglia.

Spolverare con lo zucchero di canna e con le albicocche tagliate a pezzettini.

Con un piattino da caffè creare un buco centrale nel secondo disco di pasta sfoglia, quindi disporlo sulle mele e sigillare i bordi.

Cospargere la superficie con altro zucchero di canna e poi, con un pennello, bagnare con poca acqua, in modo da creare uno strato che in forno si caramellizzerà (ma si dice così…?)

Infornare a 180°C per circa 20/30 minuti.

Ottimo!
CON QUESTA RICETTA PARTECIPO ALLA RACCOLTA DI STEFANIA E ROSY

lunedì 21 dicembre 2009

LA FELICITA' E' UNA COSA PICCOLA...

Pranzo con tutti a Marzamemi.

Bellissima giornata, vento gelido compreso.
La Mamma, per non smentirsi mai, ha portato la sua



TORTA DI MELE - versione olandese


Ingredienti:
- Pasta Frolla (la ricetta qui!);
- 3 mele;
- 30 gr. circa di pinoli;
- 50 gr. circa di uva passa;
- 8/10 noci;
- cannella in polvere, q.b.;
- zucchero di canna, q.b.;
- scorza grattuggiata di 1/2 limone;


Foderare di pasta frolla uno stampo con cerniera, facendo attenzione a creare dei bordi alti e tenendone da parte una piccola quantità con la quale poi creare dei bastoncini sottili per realizzare le classiche "striscette" delle crostate.
Riempire lo stampo foderato con strati di mele tagliate a fettine e spolverare ogni strato con l'uva passa, un po' di pinoli, qualche noce tritata, lo zucchero di canna, un pizzico di scorza di limone e cannella, continuando così fino a che tutti gli ingredienti a disposizione saranno terminati.
Rifinire con le striscioline ed infornare a 180°C per 40 min. circa (dipende sempre dal forno...).

lunedì 2 novembre 2009

IL PONTE DI OGNISSANTI/2

E tra un cimitero e l'altro, tra i tipi che sono venuti a montare le zanzariere col prevedibile ritardo, tra lavori domestici ed ospiti inattesi ma graditi, tra pasti gustosi e rafforzate consapevolezze, per stemperare un attimo di stizza improvvisa, in attesa di passeggiare sul Molo alla luce della luna, mi chiudo in mio momento di silenzio, pensando che in frigo non c'è niente ma un dolce voglio (devo!) proprio farlo.
Mi ricordo allora di uno dei "nostri" dolci "olandesi"...

MELE CON LE BRICIOLE
(ovverossia: Crumble di Mele!)

Ingredienti (per 2 persone):
- 1 o 2 mele;
- 60 gr. circa di burro o margarina;
- 1 tazza circa di farina 00:
- 1/2 tazza circa di zucchero + 1 cucchiaio;
- buccia grattuggiata di 1/2 limone;
- cannella in polvere.
.
Impastare a mano, in un recipiente, il burro (freddo!) con lo zucchero, la buccia di limone e la farina: l'impasto dovrà sbriciolarsi senza mai amalgamarsi del tutto, quindi se necessario aggiungere un altro poco di farina.
Sbucciare ed affettare le mele e porle in una piccola teglia, quindi cospargerle con cannella in polvere ed un cucchiaio di zucchero.
Ricoprire con le briciole ottenute dall'impasto ed infornare a 180°C per 20/30 minuti.
Servire caldo, possibilmente con una bella nuvola di panna fresca montata.

giovedì 24 settembre 2009

UN'ALTRA VOLTA AUTUNNO



E' un'altra volta Autunno...
Un Autunno che è entrato con forza, con la violenza di piogge torrenziali e venti impetuosi, che ha provocato già decine di allagamenti e frane in tutta l'isola e conseguenti disagi.
Questo è il tempo di accendere il forno e dare un dolce tepore alla cucina, profumare l'ingresso di note invitanti e golose per dire "Benvenuto!" a chiunque ne oltrepassi la soglia.

CIAMBELLA DELLA MAMMA
(Mia mamma l'ha sempre fatta così...)


Ingredienti:
- 200 gr. farina 00;
- 200 gr. di zucchero semolato;
- 200 gr. margarina vegetale;
- 4 uova intere;
- 1 bustina di lievito per dolci;
- scorza grattuggiata di 1 limone;
- 1 pizzico di sale;


Prendere un recipiente a sponde alte e metterlo su uno più grande contenente un fondo di acqua calda: l'impasto monterà più velocemente e con una consistenza particolarmente spumosa!
Montare lo zucchero con la margarina, il pizzico di sale e la scorza di limone.
Aggiungere, una per volta, le uova, setacciare la farina con il lievito ed unire al composto.
Imburrare ed infarinare uno stampo per ciambella con cerniera e versare l'impasto.
Infornare a 180°C per circa 40 min.

Variante mia: Variegata al Cacao:
Aggiungo all'impasto rimasto nel recipiente 1 o 2 cucchiai di cacao amaro in polvere, mescolo bene e lo verso sopra il composto che è già nello stampo, creando una sorta di riga scura centrale e concentrica.
Con la punta di un coltello effettuo un movimento ad elica dal basso verso l'alto girando per tutta la circonferenza.

Variante - sempre di mia mamma: Ciambella del Tempo di Natale:
Soprattutto quando si avvicina Natale mia mamma incorpora all'impasto 1/2 mela tagliata a cubetti, i gherigli di 5/6 noci spezzettati grossolanamente, un paio di cucchiai di pinoli, un pugnetto di uva sultanina e qualche scorzetta di agrumi canditi. Cuoce, sforna e, non appena il dolce s'è raffreddato, spolverizza con zucchero a velo, oppure fa una glassa bianca (mescolando velocemente 1/2 tazza circa di zucchero a velo con un poco di acqua fredda - il composto deve restare denso!) con cui ricopre la sommità della ciambella e che decora, poi, con le ciliege candite rosse e verde, con cui crea piccoli mazzetti di agrifoglio sparsi qui e là.

martedì 8 settembre 2009

RICOMINCIAMO!

Veloce, leggero e gustoso.

POLLO CON PATATE E MELE

Ingredienti:
- 4 fettine di petto di pollo, tagliate non troppo sottili;
- 6 patate;
- 3 mele Smith;
- olio extravergine d'oliva;
- 1/2 bicchiere di vino bianco (facoltativo);
- maggiorana, rosmarino, sale e pepe, q.b.;

Questo piatto può essere preparato sia in forno che in padella.

Pulire ed affettare le patate, porle sul fondo della teglia (o padella), cospargere con sale e pepe, quindi disporvi sopra le fette di pollo e qualche rametto di maggiorana.

Mondare ed affettare le mele in spicchi sottili e ricoprire con essi il pollo. Irrorare con un filo d'olio, un dito d'acqua, coprire e mettere a cuocere. Dopo circa 15 min. aggiungere il vino e lasciar evaporare, quindi portare a cottura per ulteriori 15 min. circa.

sabato 7 marzo 2009

SABATO POMERIGGIO



Stamattina ovviamente a lavoro: riunione nell'altro ufficio, si parla di mutui e nuove convenzioni.
Fa freddo, alla radio dicono che sull'Etna nevica così tanto che sconsigliano vivamente di salire in quota che tanto è tutto chiuso, gli impianti fermi e c'è la nebbia ovunque.
Anche da Donatella stanotte ha incredibilmente nevicato.
E qui tutt'ora il vento è sempre forte e gelido, e spinge avanti grossi nuvoloni.
Io un inverno così non lo ricordo...
E' un sabato pomeriggio di quelli che piacciono a me.
Ho già sbrigato tutto quello che mi ero programmata.
E adesso sono sola in casa con il mio dolce gatto (che poi è femmina, ma noi la chiamiamo gatto lo stesso....)
Mangio.
Poi faccio per un po' zapping, lunga per tutto il divano.
Contemplo il senso di ordine che c'è intorno a me (ma anche dentro, finalmente) e dopo un po' mi muovo verso la cucina mentre fuori il cielo diventa sempre più nero.
E' tempo di torta fatta in casa, di un bel tè caldo con una fetta di limone profumato, appena raccolto.Per non sentirmi troppo in colpa opto per una versione light, quella della ricetta che mia zia Anna apprese ai tempi della sua esperienza alla Weight Watcher.
Mentre è in forno, e circondata da un profumo delizioso, mi collego al web....

mercoledì 11 febbraio 2009

FINALMENTE UN PO’ DI SOLE E IL CIELO AZZURRO


Finalmente un po’ di sole e il cielo azzurro, anche se l’aria è frizzante e il venticello fresco.
Però oggi non c’è quell’ odiosa, solita cappa grigia e appiccicosa: lo Scirocco s’è un po’ arreso prima che lo facessi io.
Il buonumore allora spunta anche tra mie nere nubi, vedo il buono che c’è intorno.
Forse stasera si esce e anche questo mi rallegra, e se non è oggi sicuramente sarà domani.
Un piccolo mix tra colleghi e amici e chi vuol venire è ben accetto, che un’allegra tavolata è proprio ciò che ci vuole.
Parlare, ridere, scherzare.
In una parola: socializzare!
Che il giorno dopo poi in ufficio l’aria è sempre un po’ più leggera (e ci vuole, ci-vu-o-le!), la complicità più evidente, il sorriso più spontaneo.
Si lavora meglio.
E fa sempre bene.
Carica di positivo, che lo Scirocco tornerà presto a spirare e con esso i pensieri più pesanti, l’umore meno leggero ed una mia minore capacità di gestire il tutto.

A pranzo se possibile leggeri, che per cena ci scapperà di sicuro qualche strappo di troppo:

INSALATA ALLEGRA:
Ingredienti:
- 1 finocchio (o 2 piccoli, che è meglio perché sono più teneri);
- coste di sedano incluse dei ciuffetti di foglie, possibilmente la parte del cuore, per lo stesso motivo di sopra e perché le foglie danno quel tocco di verde che tanto bene ci sta!);
- ½ radicchio spadone;
- 1 mela Golden (le mie preferite);
- aceto balsamico;
- olio extravergine d’oliva;
- sale (io uso quello iodato) e pepe q.b.
Lavare, pulire, mondare ecc. (ovviamente).
Quindi tagliare tutto in cubetti (il radicchio, no, certo!), riunire in una ciotola (ultimamente me ne fa molta simpatia una, tipo boule, in vetro trasparente, leggermente tendente al verde, piccola, tondeggiante, capiente e con le sponde alte).
Salare, pepare, condire con poco olio e aceto balsamico.

La mia amica Giò aggiunge anche ananas in pezzetti, noci tritate, pinoli, scaglie di grana e talvolta sostituisce le mele con le pere (dipende da ciò che offre la dispensa).
Viene benissimo anche alla sua maniera.
Provare per credere (ad entrambe!).

E per quelli a cui interessa cosa mettono sotto i denti:
SEDANO: buona fonte di potassio, calcio, fosforo, vitamine C ed A, ha spiccate proprietà depurative, disintossicanti e diuretiche. Io lo odiavo, poi pian piano mi sono abituata. Ora ne apprezzo il gusto, ma soprattutto lo uso spesso come spezzafame, prima dei pasti, col pinzimonio. In effetti mi toglie l’appetito, non so se è per una sua caratteristica, o per un parziale ricordo del mio subconscio (che non ne voleva sapere neanche si sentirne l’odore).
MELA: vabbè, questa è facile: una al giorno leva il medico di torno, no? Ha proprietà digestive, rende forti le gengive, bianchi i denti e fluenti i capelli, combatte colesterolo cattivo, rughe e probabilmente protegge dai tumori. Contiene potassio, vitamine del gruppo C, acido citrico e acido malico.
FINOCCHIO: contiene ferro, calcio, vitamina C e niacina. Assicura un’azione digestiva, antifermentativa, spasmolitica, diuretica.
RADICCHIO: depura e combatte l’insonnia, ricco di oligolementi e sali minerali aiuta nella digestione, nelle artrosi e nella stipsi. Io lo trovo bello, con quel colore particolare, e mi piace la sua consistenza succosa, carnosa in contrasto con la caratteristica nota amara.
ACETO BALSAMICO: anch’esso stimola la digestione, ha un’azione antisettica, è ricco di sali minerali, contrasta l’insufficienza biliare e facilita l’assorbimento delle vitamine.

Buon appetito!
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