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sabato 2 agosto 2014

LE LUNGHE GIORNATE DI LUGLIO

Capita di svegliarsi alle 3.30 del mattino e, nonostante le poche ore di sonno, di uscire bella e pimpante per affrontare una giornata che ancora non è iniziata mentre c'è chi ancora deve andare a dormire.
Capita di dover attraversare l'intera Sicilia con la macchina, mentre il sole sorge e disegna strani giochi di luce sul fumo che esce copioso dall'Etna e poi sulle nuvole che sono stranamente basse e cupe al centro di questa isola, fra le montagne alte, i campi dorati, le mucche ruminanti nell'odore di terra bagnata e pioggia ch eentra dai finestrini aperti.
(A Luglio? Al centro della Sicilia? Eh si, pioggia!)
E poi, quando la tentazione di cedere ad un piccolo sonnellino sembra primeggiare su tutto, spunta nuovamente il mare, con il suo meraviglioso blu, e poi spunta anche Palermo, e con essa tutta la trafila di file e documenti che certe volte mi chiedo come faccio a restare calma, nonostante tutto, che sono seconda e dovrei sbrigarmi in breve ma il sig. Giuseppe si perde nei meandri dell'ospedale, tutte le altre mi passano davanti perché solo lui è l'addetto alle firme e ai bolli, così necessari, ma alla fine basta un sorriso, una battuta gentile e, purtroppo, ci si passa sopra per l'ennesima volta, fino alla prossima volta.

mercoledì 5 dicembre 2012

SPIRA UN BEL VENTICELLO TESO E FREDDO...

Spira un bel Maestrale deciso e dopo una lunga, e snervante, giornata di lavoro è un piacere tornare, tutta infreddolita, a casa la sera e trovare una coccola calda e colorata che scalderà presto pancia, mani e piedi.

Non avevo grandi dimestichezze con la zucca ed era (era!!!) uno di quegli ingredienti che avevo messo da parte a prescindere.
La apprezzavo, ma solo se la cucinava qualcun'altro.
Le mie solite stupidaggini....
Poi un giorno mi sono cimentata in questo, quello e quell'altro, e da allora la compro appena posso, e la preparo ancora prima!

Questa è una delle versioni in cui la preferisco: vellutata, cremosa e... arancione, che un bel tocco di colore fa sempre bene!
E poi è molto semplice e veloce nell'esecuzione, e anche questo non guasta mai.

giovedì 1 dicembre 2011

CI VUOLE!

Ci vuole.
Quando la temperatura inizia inevitabilmente a scendere e le serate diventano freddine e umide.
Quando i primi addobbi riempiono case e negozi, ricordando che è quasi Natale, e quindi è pure quasi Inverno.
Quando, tornando a casa la sera, cerchi di riscaldare in qualche modo le mani e fantastichi su una bella cenetta calda, fumante, "affettuosa"...
Si, è tempo di Zuppe!!


ZUPPA DI LENTICCHIE


Ingredienti:
- 300 gr. di lenticchie secche;
- 1 carota;
- 1 patata;
- 1/2 cipolla bianca;
- 1 spicchio d'aglio;
- 1 rametto di rosmarino;
- un paio di cucchiai di passata di pomodoro (o qualche pezzetto di pomodoro);
- olio evo e sale, q.b.


Mondare la cipolla, la carota, l'aglio e la patata, ridurre tutto in cubetti e far rosolare, in po' d'olio, con il rametto di rosmarino per un paio di minuti, quindi aggiungere un bicchiere d'acqua.
Mettere le lenticchie nel colapasta e passarle velocemente sotto l'acqua corrente, dopodicchè versarle nella pentola, coprendole con altra acqua.
Portare ad ebollizione, quindi abbassare la fiamma facendo cuocere dolcemente per circa mezz'ora, o poco più.
Servire ben calde e con un filo d'olio a crudo.
Sono inoltre gustosissime anche con il riso!

mercoledì 20 gennaio 2010

WEEK-END DEL CAVOLO

Ecchecavolo...

Uno aspetta con tanta ansia 'sti 2 giorni 2 per potersi rilassare un po' e dedicarsi alle piccole cose belle della vita che ecco che arriva un fastidiosissimo super-raffreddore in tandem, causa inzuppamento totale di venerdì con diluvio.
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E allora che si fa?
Ci si mette al calduccio, ci si coccola a vicenda, si starnutisce romanticamente all'unisono, ci si allungano i fazzolettini di carta dicendo che presto passerà e si prepara una facilissima, calda e saporita...

MINESTRINA DI FINOCCHI E PATATE
(omaggio a Pierina la Grande)

Ingredienti, per 2 persone:
- 1 patata;
- 1 finocchio;
- 4 pomodori ciliegino Pachino;
- 1/2 cipollotto;
- olio extravergine d'oliva;
- sale e pepe, q.b.

Pulire la patata e il finocchio e tagliare il tutto a cubetti.
Lavare e ridurre in 4 i pomodorini.
Affettare il cipollotto e porre sul fuoco con l'olio: appena si sarà ammorbidito aggiungere i pomodorini e lasciare insaporire per un paio di minuti.
Unire i cubetti, rimestando ancora per qualche minuto, quindi ricoprire con acqua, salare e pepare.
Venti minuti circa a fuoco dolce e il gioco è fatto.

A Piera piaceva cospargere infine con altro pepe nero e molto formaggio grattuggiato, ed in effetti....

giovedì 15 ottobre 2009

"MI STO SCIALANDO..."


Ieri sera, complice una serata con burrasca e l'idea di andare a dormire in riva al mare in tempesta in quel di Marzamemi, mi sono cimentata in uno dei piatti unici che a casa mia (in senso lato, e cioè: da mia mamma, da mia nonna, da mia sorella, dalle mie zie) si prepara nelle serate più fredde, quando il rientro dopo la lunga giornata di lavoro è allietato ancor di più da questo sostanzioso, caldo pasto.
Quindi, desiderosa di ricreare l'atmosfera tipica del focolare domestico per Uomo di Ghiaccio, ho messo sul fuoco il tegame, ho apparecchiato per benino la tavola, ho versato il vino rosso nei calici mentre fuori il vento ululava e faceva tintinnare forte le crocette delle barche, in attesa che lui tornasse...
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UOVA AFFOGATE E PISELLI

Ingredienti (per 2 persone):
- 300 gr. di piselli surgelati;
- 4 uova;
- 1/2 cipollotto;
- qualche ciuffo di prezzemolo;
- 4 fettine di formaggio (a piacere)
- olio extravergine d'oliva;
- sale e pepe nero, q.b.

Tritare il cipollotto e far rosolare dolcemente nell'olio d'oliva.
Aggiungere il prezzemolo, anch'esso tritato, poi versare i piselli ancora congelati, mescolando velocemente per fare insaporire il tutto.
Unire  1/2  bichiere di acqua circa, e lasciar cuocere con il coperchio per 15/20 minuti.
Salare e mescolare, aggiungendo eventualmente altra acqua (nel caso in cui fosse necessario: ci dev'essere sempre un dito di brodino sul fondo della pentola).
Appena i piselli saranno cotti, abbassare al minimo la fiamma e creare 4 "buchi" tra i piselli, all'interno del tegame, nei quali andranno versate le uova intere.
Salare leggermente anche i rossi d'uovo, spolverare con il pepe nero, ricoprire ciascun tuorlo con le fette di formaggio  e richiudere il coperchio in fretta, in modo da far rassodare le uova, evitando che il bianco si attacchi al fondo (in genere sono sufficienti circa 5 minuti!).
Spegnere e lasciare ancora qualche minuto al caldo, prima di scoperchiare e servire.

Commento di Uomo di Ghiaccio, che in genere non si sbilancia: "... mi sto scialando...".

Mizzica, il suo primo complimento irrefrenabile!
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