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sabato 12 ottobre 2013

ALL'ACQUA?!!?

Si, è proprio l'acqua uno degli ingredienti-chiave di questo dolce che spopola sul web.
E credo che sia proprio questo il segreto che rende così soffice e morbido questo dolce.

Era da un po' che leggevo la ricetta in giro per il web, solo che non si era mai presentata l'occasione per testarla.
Fino a quando non è arrivato il lunedì giusto, quello del giorno insieme, quello con le nuvole grigie nel cielo e qualche scroscio d'acqua per cui:
- "Giagia, piove! Eh! Quindi il forno si può accendere!!!
- "Comunque fa sempre caldo, ma se finisci in fretta tutti compiti lo accendiamo lo stesso!

domenica 13 febbraio 2011

LOVE IS IN THE AIR!

Domani sarà San Valentino.
Io sono tra quelli che lo festeggiano.
Perchè vero è che il proprio Amore dovrebbe essere festeggiato ogni giorno, così come la propria Mamma, il Papà, così come si dovrebbe essere tutti più buoni non solo a Natale ecc. ecc. ecc., però alla fine non è così, c’è sempre questo continuo correre che ci assilla tutti, le quotidiane e più diverse distrazioni, per cui non è mai il tempo di fermarsi e dire alle persone che amiamo quanto teniamo a loro.
Allora, credo, un giorno come la Festa degli Innamorati (o come dico io, delle persone che si vogliono bene, includendo una ben più ampia fascia di persone all’interno di questa celebrazione) può trasformarsi in un occasione come un’altra per farlo, e non ci vedo nulla di male.
Senza dimenticare che a me piace sempre avere un motivo per fare festa, per preparare qualcosa di buono, per incartare un pacchettino.

venerdì 5 novembre 2010

DALL'OLANDA CON LANGUORE

E’ da quando quella simpaticona di Mia Mamma è tornata dall’Olanda che ci tartassa con ‘sto benedettissimo dolce.

Dolce che le è stato presentato dai miei cugini durante una delle abituali, numerose pause the/caffè (praticamente infinite volte al giorno: ogni scusa è buona per mettere su il bollitore e tirare fuori una varietà discreta di tazze e tazzoni, ma ancora di più per tagliare una fetta di qualsiasi cosa esca da un forno o da una pasticceria…).

Finalmente sabato mattina s’è riunita con le sue amiche (altre olandesi, come lei, ormai da anni in Sicilia al seguito dei loro mariti italiani) per raccontarsi del suo ultimo viaggio, dei prossimi loro (cent’anni di salute a chi ha inventato i voli low cost!), delle novità, dei nipoti, dei parenti, dei serpenti e poi: hai visto che tempo, hai visto in TV, hai letto i giornali, e chi più ne ha più ne metta, il tutto in un miscuglio linguistico che parte sì dall’olandese ma poi sfocia inevitabilmente in uno strano italiano, peggio ancora siciliano dalle improbabili pronunce, quando una parola non esce e allora un’altra viene a supplire in suo aiuto: sempre molto divertente!

E finalmente ha potuto preparare, anche per noi fino ad allora ignari, il più volte evocato:

APPLE-FLEUR (che suppongosia, semplicemente: fiore di mele)

Ingredienti:
- 2 dischi di pasta sfoglia già pronta;
- 3 mele golden;
- una manciata di albicocche disidratate;
- marmellata di albicocche, q. b.;
- zucchero di canna, q.b.;
- acqua, q.b.

Foderare uno stampo circolare con il disco di pasta sfoglia e spalmarlo con la marmellata di albicocche, precedentemente passata attraverso un colino.

Tagliare le mele a fettine sottili, spruzzare con il succo di mezzo limone, sgocciolarle ben bene e disporle sulla pasta sfoglia.

Spolverare con lo zucchero di canna e con le albicocche tagliate a pezzettini.

Con un piattino da caffè creare un buco centrale nel secondo disco di pasta sfoglia, quindi disporlo sulle mele e sigillare i bordi.

Cospargere la superficie con altro zucchero di canna e poi, con un pennello, bagnare con poca acqua, in modo da creare uno strato che in forno si caramellizzerà (ma si dice così…?)

Infornare a 180°C per circa 20/30 minuti.

Ottimo!
CON QUESTA RICETTA PARTECIPO ALLA RACCOLTA DI STEFANIA E ROSY

mercoledì 18 agosto 2010

UNA TORTA PER LA MIA BAMBINETTA, PRESTO!

Il compleanno della mia dolce Bambinetta doveva essere festeggiato in un altro modo, ma si sa che l'inconveniente è sempre dietro l'angolo e così all'improvviso MiaSorella e Cognato hanno dovuto annulare la piccola festa che avevano pensato per lei.
In un batter d'occhio s'è organizzato un lungo giorno di mare con pic-nic improvvisato sui lettini del Lido.
Ma la torta?
Lei erano mesi che chiedeva quella di Hello Kitty per questo giorno ma non era il caso di portare in spiaggia una torta farcita di creme, panna & co. nel bel mezzo del mese di Agosto e con le temperature in salita, anche perchè al ristorante del Lido avevano un po' storto il naso alla richiesta di un posticino in uno dei loro frigoriferi ("sono giorni di grande confusione, signora, non possiamo assicurare niente!").
Al che mi sono chiusa in cucina con Bambinetta (la migliore aiutante sulla piazza!) e in 30 minuti abbiamo impastato e infornato la sua

TORTA ESTIVA DI HELLO KITTY

Ingredienti:
- 200 gr. farina 00;
- 200 gr. di zucchero semolato;
- 200 gr. margarina vegetale;
- 4 uova intere;
- 2 cucchiai di cacao amaro in polvere;
- 1 bustina di lievito per dolci;
- 1 pizzico di sale.

Per decorare:
- zucchero a velo;
- cacao amaro in polvere;
- codette di zucchero colorate;
- 2 smarties marroni ed uno giallo;
- 3 stuzzicadenti.

Montare lo zucchero con la margarina, il pizzico di sale e la scorza di limone.
Aggiungere, una per volta, le uova, setacciare la farina con il lievito ed unire al composto.
Imburrare ed infarinare uno stampo e versare l'impasto.

Aggiungere all'impasto rimasto nel recipiente il cacao in polvere, mescolando bene e versare sopra il composto che è già nello stampo, creando una sorta di riga scura centrale e concentrica. Con la punta di un coltello effettuare un movimento ad elica dal basso verso l'alto girando per tutta la circonferenza.

Infornare a 180°C per circa 40 min.

L'impasto in pratica è quello della nostra classica ciambella variegata al cacao, solo che l'ho cotta in una teglia rotonda... ho pensato che così non c'era bisogno di farcirla e che ogni bambino (ma anche noi grandi!) avremmo potuto mangiarla con le mani.

Per realizzare Hello Kitty ho preso un foglio, l'ho sovrapposto al diametro della teglia per capire quanto grande dovesse essere, ho disegnato la classica sagoma, ritagliato le parti necessarie, ed una volta che il dolce era cotto e raffreddato ho adagiato lo "stencil" sulla superficie della torta e spolverato con lo zucchero a velo.
Sui bordi, invece, ho dato una leggerissima spolverata col cacao.
.
Poi ho preso un velo di marmellata di albicocche e l'ho utilizzata come fosse colla, per fare il vestitino ed il fiocchetto con le codette di zucchero colorate.
Con gli stuzzicadenti ho creato i baffetti.
Con gli smarties marroni ho fatto gli occhi, mentre con quello giallo il nasino.

Molto semplice, e anche un po' imperfetta... eppure il taglio della torta è stato accolto da un gratificante "Ohhhhh!".

lunedì 21 dicembre 2009

LA FELICITA' E' UNA COSA PICCOLA...

Pranzo con tutti a Marzamemi.

Bellissima giornata, vento gelido compreso.
La Mamma, per non smentirsi mai, ha portato la sua



TORTA DI MELE - versione olandese


Ingredienti:
- Pasta Frolla (la ricetta qui!);
- 3 mele;
- 30 gr. circa di pinoli;
- 50 gr. circa di uva passa;
- 8/10 noci;
- cannella in polvere, q.b.;
- zucchero di canna, q.b.;
- scorza grattuggiata di 1/2 limone;


Foderare di pasta frolla uno stampo con cerniera, facendo attenzione a creare dei bordi alti e tenendone da parte una piccola quantità con la quale poi creare dei bastoncini sottili per realizzare le classiche "striscette" delle crostate.
Riempire lo stampo foderato con strati di mele tagliate a fettine e spolverare ogni strato con l'uva passa, un po' di pinoli, qualche noce tritata, lo zucchero di canna, un pizzico di scorza di limone e cannella, continuando così fino a che tutti gli ingredienti a disposizione saranno terminati.
Rifinire con le striscioline ed infornare a 180°C per 40 min. circa (dipende sempre dal forno...).

mercoledì 2 dicembre 2009

AL DOLCE PENSO IO...

In settimana, durante una delle nostre conversazioni in chat, CugiNella mi aveva avvisato del fatto che per la domenica successiva si stava organizzando un pranzo di famiglia.
Di getto le ho scritto: "al dolce penso io!".

E da quel momento m'é partita in testa una sequenza infinita di possibili opzioni con relative varianti, che soddisfacessero assurdamente ed in qualche modo i gusti di tutti. Volevo fare qualcosa di diverso, di nuovo per me, così ho iniziato a girare per i blog che prediligo fino a giungere, dopo vari giri da un link all'altro, sul sito di CucinAmare (che ho scoperto essere gestito da una ragazza che abita nella mia stessa città). Lì, tra idee carine e vari spunti (interessante il post sulla festa di compleanno per il marito) ho trovato l'ispirazione che cercavo e che mi ha addirittura spinto a fare una cosa contrari(ssim)a alla prima regola di mia mamma in cucina: MAI preparare qualcosa di nuovo da presentare agli ospiti se prima non si è sicuri della buona riuscita della ricetta!

E infatti ammetto di aver patito di una sottile forma di ansia fino al momento di vedere mangiare la prima fetta, e visto il modo in cui i commensali hanno preteso il bis (e per averla io stessa apprezzata) posso dichiarare di aver avuto successo!

Grazie quindi a Viviana di CucinAmare per le attente descrizioni, e alle quali ho comunque apportato delle variazioni causa gusto personale e lieve penuria di dispensa.

Grazie anche al mio Uomo di Ghiaccio, per il suo (sempre) paziente supporto.

NB: nella foto il pezzo superstite, colto al volo, e per giunta con la fotocamera del cellulare... impossibile fare di meglio....


TORTA AI PISTACCHI E CIOCCOLATO

Ingredienti
per il Pan di Spagna:
- 6 uova;
- 250 gr. di zucchero;
- 300 gr. di pistacchi di Bronte, spellati e tritati (io ne ho usati solo 200 gr.);
- 100 gr. di farina (ne ho usata 150 gr. per compensare la minore quantità di pistacchi!);
- 150 gr. di burro sciolto freddo;
- 1 bustina di lievito;

per la farcia:
- 350 gr. di panna fresca liquida;
- 1 busta di crema al cacao della Cameo;

per la bagna:
- 1 bicchiere d'acqua minerale naturale;
- 2 cucchiai colmi di zucchero;
- 1 cucchiaio di maraschino;

per la copertura:
- 175 gr di acqua;
- 150 gr di panna fresca liquida;
- 225 gr di zucchero;
- 75 gr di cacao amaro;
- 8 gr di gelatina in fogli

Per il Pan di Spagna al Pistacchio (che, secondo me, dev'essere buonissimo anche da solo, senza farcia e/o senza coperture) procedere così: sbattere le uova e lo zucchero fin quando il composto diventa uniforme e aggiungere la farina setacciata con il lievito; sciogliere il burro a bagnomaria e incorporarlo a piccole dosi, quindi in ultimo unire la granella di pistacchio. Versare l'impasto in una tortiera con la cerniera, meglio se foderata di carta forno, e porre nel forno preriscaldato a 170° per circa 45 minuti (a me in realtà ne sono serviti 55 perchè la prova dello stecchino falliva sempre). Se la superficie del dolce dovesse scurirsi, coprire con alluminio o un foglio di carta forno. A cottura ultimata lasciare la torta in forno spento e sformare solo quando è freddo.

Dividere il pan di Spagna in 2, bagnare con lo sciroppo preparato precedentemente mettendo sul fuoco, per circa 10 minuti, l'acqua con lo zucchero (aggiungere il maraschino dopo, a freddo).
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Farcire con la "Mousse al Cioccolato col Trucco".
Piccola precisazione: la ricetta originale di CucinAmare prevedeva la farcitura con crema di pistacchi, ma a parte il fatto che io e le creme non andiamo d'accordissimo, ero più propensa ed ispirata a restare nell'ambito del cioccolato. E siccome a volte nelle situazioni dell'ultimo minuto mi sono affidata alle creme pronte (quelle senza cottura, per intenderci) della Cameo (e devo dire che NON mi sono trovata male) ho messo insieme le 2 cose e per la farcia della torta ho cercato di fare una sorta di Mousse al Cioccolato (col "trucco" appunto per via della preparazione industriale) che ho ottenuto versando il contenuto di una delle 2 buste della confezione in 350 ml. di panna fresca (invece dei previsti 200 di latte): bastano pochissimi minuti di frullino...
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L'altra grande sorpresa di questa ricetta è stata la copertura, una Glassa Lucida al Cioccolato Fondente (il nome è già tutto un programma!), che lì era presentata come buonissima, nonchè "fenomenale perchè resta morbida ma non cola!!!! (testuali).
Inoltre è molto semplice da preparare.
Si ottiene in questo modo: portare a ebollizione l'acqua, la panna, lo zucchero ed il cacao e lasciar cuocere per circa 10 min. mescolando di tanto in tanto.
Appena il composto sarà tiepido unire la gelatina ammorbidita e strizzata.
Man mano che la glassa si raffredda si rapprende, così basta calcolare il momento giusto per ricoprire la torta e lasciar continuare la solidificazione in frigo... la cosa straordinaria è la lucentezza, una sorta di specchio!
.
A proposito, nella fase pre e post riscaldamento del forno (calcolare circa 3/4 h totali...) ho approfittato per sperimentare le fette di arancia essiccate per le mie decorazioni di Natale...



martedì 14 aprile 2009

DOLCI PREPARATIVI

Questo dolce è un'ispirazione che ho avuto quando mi sono ricordata della Torta all'Ananas che compravamo ogni Domenica (anche quella di Pasqua) passando da Avola, quando si andava a pranzo tutti quanti dai nonni.

TORTA ALL'ANANAS
Ingredienti, per il Pan di Spagna:
- 3 uova;
- 150 gr. di zucchero;
- 100 gr. di amido;

per la farcia:
- 500 ml. di panna fresca;
- qualche goccia di aroma vaniglia;
- 1 scatola di ananas sciroppato:
- fragole o ciliege candite per decorare.
1
Preparo il Pan di Spagna, come mi ha insegnato la zia Rosetta: separare i tuorli dagli albumi e lavorarli con 100 gr. di zucchero; montare i bianchi a neve fermissima, unire ai rossi e versare pian piano l'amido setacciato (usando il cucchiaio di legno, con un lento movimento dall'alto verso il basso per non far smontare il tutto).
Dividere il composto in 2 piccole teglie usa e getta infornare a 180 °C. per circa 20/30 min. con lo sportello socchiuso: in pratica l'impasto si asciugherà lentamente e sarà pronto quando presenterà una leggera doratura.

Nel frattempo montare la panna con lo zucchero rimasto e la vaniglia.
Appena il Pan di Spagna si sarà raffreddato bagnare con lo sciroppo dell'ananas (se piace aggiungere anche del liquore, tipo Maraschino a Rhum), ricoprendo il primo strato con pezzetti di ananas ed uno strato consistente di panna.
Ricoprire con il secondo Pan di Spagna e la restante panna, poi decorare.
E' abbastanza facile.
E piuttosto buona.
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UPDATE: è venuta praticamente uguale, solo un po' più bruttina!

sabato 7 marzo 2009

SABATO POMERIGGIO



Stamattina ovviamente a lavoro: riunione nell'altro ufficio, si parla di mutui e nuove convenzioni.
Fa freddo, alla radio dicono che sull'Etna nevica così tanto che sconsigliano vivamente di salire in quota che tanto è tutto chiuso, gli impianti fermi e c'è la nebbia ovunque.
Anche da Donatella stanotte ha incredibilmente nevicato.
E qui tutt'ora il vento è sempre forte e gelido, e spinge avanti grossi nuvoloni.
Io un inverno così non lo ricordo...
E' un sabato pomeriggio di quelli che piacciono a me.
Ho già sbrigato tutto quello che mi ero programmata.
E adesso sono sola in casa con il mio dolce gatto (che poi è femmina, ma noi la chiamiamo gatto lo stesso....)
Mangio.
Poi faccio per un po' zapping, lunga per tutto il divano.
Contemplo il senso di ordine che c'è intorno a me (ma anche dentro, finalmente) e dopo un po' mi muovo verso la cucina mentre fuori il cielo diventa sempre più nero.
E' tempo di torta fatta in casa, di un bel tè caldo con una fetta di limone profumato, appena raccolto.Per non sentirmi troppo in colpa opto per una versione light, quella della ricetta che mia zia Anna apprese ai tempi della sua esperienza alla Weight Watcher.
Mentre è in forno, e circondata da un profumo delizioso, mi collego al web....

sabato 28 febbraio 2009

NON HO (PIU’) L’ETA’

Non ho più l’età per andare a letto così tardi e alzarmi presto.
Soprattutto se prima di addormentarmi ho seguito nuovi pensieri.
Soprattutto se il tepore del letto caldo mi accoglie così bene ben sapendo che fuori non sarà lo stesso.
Soprattutto perché non voglio sciogliermi dall’abbraccio protettivo di mio nonno che dopo tantissimo tempo è tornato di nuovo a trovarmi nei sogni e stavolta finalmente non piange ma ride gioioso e affettuoso più che mai.

Nonostante il mio iniziale cattivo umore la serata di ieri è andata proprio bene (anzi!).
Allegra, coinvolgente, divertente, stimolante.
Tante chiacchiere, e molte di una leggerezza a tratti imbarazzante.
Altri argomenti di senso compiuto.
Altri ancora davvero seri.
Tanto buon cibo che la sig.ra Pina s’era proprio sbizzarrita.
Confidenze tra donne, di quelli che ti lasciano giusti interrogativi.
Perché chi è più grande di te ha sempre qualcosa da insegnarti e può anche inaspettatamente scioccarti.
Risate tra colleghi, di quelle irrefrenabili, che vuoi o non vuoi dopo le classiche 8 ore al giorno condivise per così tanto tempo non può che nascere una forte complicità.
Pensieri malinconici che fanno capolino in una frazione di secondo, e altrettanto velocemente spariscono, mentre un sorso di caldo vino scende fin dentro lo stomaco e risale a tranquillizzare la mente.
Sono qui e come al solito, anche solo per un attimo, vorrei essere altrove…
Ma poi no, va bene così.

Insomma, stamattina c’è il sole e non solo fuori della finestra.

TORTA ALL’ANANAS E NOCI
(ovvero: quella che piaceva a mio nonno - ricetta di Michela, compagna al liceo, ai tempi dei tempi):


Ingredienti:
- 7 fette d’ananas sciroppato;
- 6/8 noci;
- 150 gr. di zucchero;
- 150 gr. di farina 00;
- 50 gr. di burro;
- 1 bustina di lievito in polvere;
- 3 uova;
- 1 pizzico di sale;
- ciliegie candite (per decorare).


Far fondere a bagnomaria il burro con 70 gr. di zucchero, mescolare e versare a copertura del fondo di una tortiera a cerniera - ungere anche i lati. Disporvi sopra le fette d’ananas (io in genere ne metto una centrale e poi taglio le altre fette a metà e le dispongo tipo raggi tutto intorno alla fetta centrale), e poi cospargere l’ananas con i gherigli di noci.
A parte lavorare 3 tuorli d’uovo con lo zucchero rimanente, mentre i bianchi vanno montati a neve con un pizzico di sale; unire i 2 composti e aggiungere la farina e il lievito, il tutto mescolando lentamente e con attenzione, cercando di mantenere per quanto possibile il composto spumoso.
Versare nella tortiera, livellare e porre in forno a 150° C per circa 40 min.
Decorare con una bella ciliegia candita al centro.
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