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domenica 30 marzo 2014

I BISCOTTI CON LE CREPE

Ci sono ricette che appena leggo mi viene subito l'acquolina in bocca.
Ci sono giorni perfetti per replicare quelle ricette.
Ieri era uno di quei giorni: ero con la mia dolce nipote, ero in carenza di zuccheri, fuori il tempo era incerto e allora il forno acceso sembrava perfetto.

La prima volta che ho letto di questi biscotti è stato sul blog dell'Araba Felice.
La ricetta non è stata seguita alla lettera ed ho fatto delle piccole modifiche, dettate prevalentemente da esigenze di dispensa (nessun sugar brown e niente latte!), quindi per la ricetta originale rimando direttamente qua.

domenica 16 marzo 2014

RIMEDI PER UNA DOMENICA ANCORA TROPPO FREDDA

Sembra che, quest'anno, l'inverno abbia aspettato questi giorni per venire a scaricare i suoi gelidi istinti sulla nostra terra.
E allora capita che dopo una settimana in cui è stato tutto un putiferio di vento, di nuvoloni che si inseguono pazzamente, di sprazzi di sole e scrosci di acqua gelida, esce fuori questa domenica che pare un po' più tiepida.
Ma è sempre bello (e necessario!), nel pomeriggio, rannicchiarsi sul divano senza voglia di far null'altro che infagottarsi con cura in un bel plaid, mentre fuori il vento continua nuovamente a soffiare deciso, sul mare e tra i gabbiani.

giovedì 11 novembre 2010

STRANEZZE D'AUTUNNO

Altro che Autunno inoltrato, castagne, zippole, vino novello e S. Martino...
Io mi sento come se fosse appena entrata la Primavera!

Complice l’aria tiepida di questi venti di Scirocco, ed un’allegria che non provavo da un po’, me ne vado in giro con il cuore leggero, annusando l’aria come faceva il nostro gatto (che però era una gatta!).
Non sento stanchezza, non vedo motivi di arrabbiature, né di nervi, e finché dura me la godo.
E a dolcezza aggiungo dolcezza, che laddove c’è (di nuovo) Uomo di Ghiaccio necessariamente trovasi pure una “vascedda” di ricotta.
E siccome nel frigo l’altra sera non c’era niente altro, ma dovevasi festeggiare in ogni modo, e per cena ci si arrangiava (per sua somma gioia) con un bel piatto di spaghetti (appunto!) con la ricotta, per dessert che avrei sperimentato ordunque?
Esatto!

domenica 30 maggio 2010

VOGLIA DI BISCOTTI/2

Non ci posso credere!
Un'altra Domenica con nuvoloni e persino pioggia...

Sempre più difficile...
Sempre più pesante...

Riaccendo allora il forno e, sulla base di quelli appena fatti, opto per una piccola variazione e faccio così dei buonissimi

BISCOTTI CROCCANTI AL CACAO
Ingredienti:
- 1 uovo intero;
- 130 gr. di farina 00;
- 100 gr. di zucchero;
- 100 gr. di burro a temperatura ambiente;
- 2 cucchiai di cacao in polvere;
- 1 pizzico di sale;
- 1 pugno di cornflakes
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(Dosi per circa 20 biscotti.)
.
Battere a mano, in un recipiente, l'uovo intero con lo zucchero, quindi aggiungere il burro ed il pizzico di sale.
.
Incorporare la farina setacciata mescolata con il cacao ed a
ggiungere infine i cornflakes.
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Disporre delle cucchiaiate di impasto su una leccarda ricoperta con la carta da forno ed infornare a circa 180°C, per 20 minuti.

mercoledì 2 dicembre 2009

AL DOLCE PENSO IO...

In settimana, durante una delle nostre conversazioni in chat, CugiNella mi aveva avvisato del fatto che per la domenica successiva si stava organizzando un pranzo di famiglia.
Di getto le ho scritto: "al dolce penso io!".

E da quel momento m'é partita in testa una sequenza infinita di possibili opzioni con relative varianti, che soddisfacessero assurdamente ed in qualche modo i gusti di tutti. Volevo fare qualcosa di diverso, di nuovo per me, così ho iniziato a girare per i blog che prediligo fino a giungere, dopo vari giri da un link all'altro, sul sito di CucinAmare (che ho scoperto essere gestito da una ragazza che abita nella mia stessa città). Lì, tra idee carine e vari spunti (interessante il post sulla festa di compleanno per il marito) ho trovato l'ispirazione che cercavo e che mi ha addirittura spinto a fare una cosa contrari(ssim)a alla prima regola di mia mamma in cucina: MAI preparare qualcosa di nuovo da presentare agli ospiti se prima non si è sicuri della buona riuscita della ricetta!

E infatti ammetto di aver patito di una sottile forma di ansia fino al momento di vedere mangiare la prima fetta, e visto il modo in cui i commensali hanno preteso il bis (e per averla io stessa apprezzata) posso dichiarare di aver avuto successo!

Grazie quindi a Viviana di CucinAmare per le attente descrizioni, e alle quali ho comunque apportato delle variazioni causa gusto personale e lieve penuria di dispensa.

Grazie anche al mio Uomo di Ghiaccio, per il suo (sempre) paziente supporto.

NB: nella foto il pezzo superstite, colto al volo, e per giunta con la fotocamera del cellulare... impossibile fare di meglio....


TORTA AI PISTACCHI E CIOCCOLATO

Ingredienti
per il Pan di Spagna:
- 6 uova;
- 250 gr. di zucchero;
- 300 gr. di pistacchi di Bronte, spellati e tritati (io ne ho usati solo 200 gr.);
- 100 gr. di farina (ne ho usata 150 gr. per compensare la minore quantità di pistacchi!);
- 150 gr. di burro sciolto freddo;
- 1 bustina di lievito;

per la farcia:
- 350 gr. di panna fresca liquida;
- 1 busta di crema al cacao della Cameo;

per la bagna:
- 1 bicchiere d'acqua minerale naturale;
- 2 cucchiai colmi di zucchero;
- 1 cucchiaio di maraschino;

per la copertura:
- 175 gr di acqua;
- 150 gr di panna fresca liquida;
- 225 gr di zucchero;
- 75 gr di cacao amaro;
- 8 gr di gelatina in fogli

Per il Pan di Spagna al Pistacchio (che, secondo me, dev'essere buonissimo anche da solo, senza farcia e/o senza coperture) procedere così: sbattere le uova e lo zucchero fin quando il composto diventa uniforme e aggiungere la farina setacciata con il lievito; sciogliere il burro a bagnomaria e incorporarlo a piccole dosi, quindi in ultimo unire la granella di pistacchio. Versare l'impasto in una tortiera con la cerniera, meglio se foderata di carta forno, e porre nel forno preriscaldato a 170° per circa 45 minuti (a me in realtà ne sono serviti 55 perchè la prova dello stecchino falliva sempre). Se la superficie del dolce dovesse scurirsi, coprire con alluminio o un foglio di carta forno. A cottura ultimata lasciare la torta in forno spento e sformare solo quando è freddo.

Dividere il pan di Spagna in 2, bagnare con lo sciroppo preparato precedentemente mettendo sul fuoco, per circa 10 minuti, l'acqua con lo zucchero (aggiungere il maraschino dopo, a freddo).
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Farcire con la "Mousse al Cioccolato col Trucco".
Piccola precisazione: la ricetta originale di CucinAmare prevedeva la farcitura con crema di pistacchi, ma a parte il fatto che io e le creme non andiamo d'accordissimo, ero più propensa ed ispirata a restare nell'ambito del cioccolato. E siccome a volte nelle situazioni dell'ultimo minuto mi sono affidata alle creme pronte (quelle senza cottura, per intenderci) della Cameo (e devo dire che NON mi sono trovata male) ho messo insieme le 2 cose e per la farcia della torta ho cercato di fare una sorta di Mousse al Cioccolato (col "trucco" appunto per via della preparazione industriale) che ho ottenuto versando il contenuto di una delle 2 buste della confezione in 350 ml. di panna fresca (invece dei previsti 200 di latte): bastano pochissimi minuti di frullino...
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L'altra grande sorpresa di questa ricetta è stata la copertura, una Glassa Lucida al Cioccolato Fondente (il nome è già tutto un programma!), che lì era presentata come buonissima, nonchè "fenomenale perchè resta morbida ma non cola!!!! (testuali).
Inoltre è molto semplice da preparare.
Si ottiene in questo modo: portare a ebollizione l'acqua, la panna, lo zucchero ed il cacao e lasciar cuocere per circa 10 min. mescolando di tanto in tanto.
Appena il composto sarà tiepido unire la gelatina ammorbidita e strizzata.
Man mano che la glassa si raffredda si rapprende, così basta calcolare il momento giusto per ricoprire la torta e lasciar continuare la solidificazione in frigo... la cosa straordinaria è la lucentezza, una sorta di specchio!
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A proposito, nella fase pre e post riscaldamento del forno (calcolare circa 3/4 h totali...) ho approfittato per sperimentare le fette di arancia essiccate per le mie decorazioni di Natale...



giovedì 24 settembre 2009

UN'ALTRA VOLTA AUTUNNO



E' un'altra volta Autunno...
Un Autunno che è entrato con forza, con la violenza di piogge torrenziali e venti impetuosi, che ha provocato già decine di allagamenti e frane in tutta l'isola e conseguenti disagi.
Questo è il tempo di accendere il forno e dare un dolce tepore alla cucina, profumare l'ingresso di note invitanti e golose per dire "Benvenuto!" a chiunque ne oltrepassi la soglia.

CIAMBELLA DELLA MAMMA
(Mia mamma l'ha sempre fatta così...)


Ingredienti:
- 200 gr. farina 00;
- 200 gr. di zucchero semolato;
- 200 gr. margarina vegetale;
- 4 uova intere;
- 1 bustina di lievito per dolci;
- scorza grattuggiata di 1 limone;
- 1 pizzico di sale;


Prendere un recipiente a sponde alte e metterlo su uno più grande contenente un fondo di acqua calda: l'impasto monterà più velocemente e con una consistenza particolarmente spumosa!
Montare lo zucchero con la margarina, il pizzico di sale e la scorza di limone.
Aggiungere, una per volta, le uova, setacciare la farina con il lievito ed unire al composto.
Imburrare ed infarinare uno stampo per ciambella con cerniera e versare l'impasto.
Infornare a 180°C per circa 40 min.

Variante mia: Variegata al Cacao:
Aggiungo all'impasto rimasto nel recipiente 1 o 2 cucchiai di cacao amaro in polvere, mescolo bene e lo verso sopra il composto che è già nello stampo, creando una sorta di riga scura centrale e concentrica.
Con la punta di un coltello effettuo un movimento ad elica dal basso verso l'alto girando per tutta la circonferenza.

Variante - sempre di mia mamma: Ciambella del Tempo di Natale:
Soprattutto quando si avvicina Natale mia mamma incorpora all'impasto 1/2 mela tagliata a cubetti, i gherigli di 5/6 noci spezzettati grossolanamente, un paio di cucchiai di pinoli, un pugnetto di uva sultanina e qualche scorzetta di agrumi canditi. Cuoce, sforna e, non appena il dolce s'è raffreddato, spolverizza con zucchero a velo, oppure fa una glassa bianca (mescolando velocemente 1/2 tazza circa di zucchero a velo con un poco di acqua fredda - il composto deve restare denso!) con cui ricopre la sommità della ciambella e che decora, poi, con le ciliege candite rosse e verde, con cui crea piccoli mazzetti di agrifoglio sparsi qui e là.

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