E bianco è il frigo della nonna, che conserva geloso piccole e semplici bontà, che nel silenzio del meriggio ristorano gli animi accaldati.
Fuori le cicale friniscono mentre in casa, ancora sottovoce e con le voci assonnate dal pisolino del dopo pranzo, in sottoveste che gli abiti bruciano sulla pelle, ci si divide un unico piatto nel quale attingono tanti piccoli cucchiaini.
E’ un odore particolare che, unito ad altri, compone una sinfonia dolcissima di ricordi.
E’ uno dei piatti preferiti del mio papà….







