martedì 1 aprile 2014
PESCE D'APRILE...?
domenica 26 gennaio 2014
CALDE DELIZIE D'INVERNO
lunedì 13 gennaio 2014
2... IN UNO!!
E se poi con lo stesso piatto si prepara sia il primo che il secondo... cosa volere di più dalla vita?
Questa ricetta è di mia nonna, quella siciliana.
Quando penso a lei che ce lo serviva nei piatti, al calduccio della cucina con i vetri appannati per il freddo di fuori, la prima cosa che "vedo" è la sua mano esperta che afferra decisa il suo vecchio mestolo, piccolo e con il manico lungo, mentre lo armeggia fino al fondo della pentola per raccogliere il prezioso sughetto e condire così, con movimenti svolazzanti, il piatto di spaghetti: che sapore, che profumo!
venerdì 18 novembre 2011
VENERDI': PESCE!!!
venerdì 11 novembre 2011
W L'ESTATE DI SAN MARTINO!
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- una tazza di salsa di pomodoro;
- 300 gr. di macinato;
- 1 piccolo panino al latte, raffermo;
- 1 uovo;
- un ciuffo di prezzemolo;
- parmigiano grattugiato;
- 1 spicchio d’aglio;
- un poco di farina bianca (00);
- olio per friggere ed olio evo, q.b.
- sale e pepe, q.b.
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giovedì 13 ottobre 2011
E FURONO... POLPETTE!
sabato 11 dicembre 2010
UNA SCIARPA ED IL PIUMINO, PRESTO!!
Comedevofareeee-ehh???
La cosa strana, e che forse non aiuta, è che non c’è stato un periodo di acclimatamento grazie al quale abituarmi (almeno io, che il freddo lo soffro molto) pian piano e dolcemente.
Ci sono state giornate di caldo tepore, e poi un paio di giorni belli frizzanti, e poi di nuovo un tempo primaverile, che manco stesse per arrivare Pasqua!
L’altro giorno in maniche corte e coi balconi spalancati, col sole che invadeva tutto e il mare calmo e brillante, e noi che pranzavamo allegri col pesce spada, e dopo il tramonto accompagnato da uno Scirocco tiepido che ha fatto stupire tutti.
Poi, da ieri, ha iniziato a spirare questo vento del Nord, che oltre ad avvicinare la slitta di Babbo Natale mi sa che sta portando anche la Regina delle Nevi.
L’aria è così tersa che stamattina, da Siracusa, si vedeva tutta la costa fino a Messina, e l’Etna – innevatissima! - si stavagliava così nitida che sembrava si potesse prendere con la mano.
L’Etna stasera si vede anche da qua (50 km. ancora più a Sud), è piccola, sbuca solo il suo cocuzzolo dietro i monti dei Cugni, ma c’è.
Fa proprio freddo.
Ah, questo è il pranzo che ci siamo gustati l’altro ieri…
Ingredienti (per 2 persone):
- 2 fette di pesce spada;
- 100 gr. circa di pane del giorno prima;
- 1 manciata di mandorle sbucciate e tostate;
- 2 cucchiai di uvetta sultanina;
- 1 cucchiaio di pinoli;
- ½ spicchio d’aglio (facoltativo);
- 1 pizzico di origano;
- prezzemolo tritato;
- olio evo;
- sale, q.b.
Novità: invece del pangrattato stavolta ho usato la mollica di pane, come avevo visto fare a Damiana con questi involtini.
Versare in una ciotola e condire con olio, sale, prezzemolo, origano e aglio tritato.
Unire l’uvetta, rinvenuta in un bicchiere di acqua calda, ed i pinoli.
giovedì 2 dicembre 2010
PESCATO E... MANGIATO!!!
- “Volevo mettere un po’ d’olio nell’invertitore del motore della barca, e stasera uscire a calamari!”
C’è il mare giusto.
C’è una bella aria tiepida.
E c’è tutto il desiderio di gustarsi un bel piatto di
CALAMARI RIPENI (versione della Zia Rosetta)
Ingredienti (per 6 persone):
- 2 kg. di calamari;
- 1 bicchiere circa di pangrattato;
- un pugno di pinoli;
- 2 cucchiai di uva passa;
- 5 o 6 pomodori ciliegini;
- qualche foglia di basilico;
- una bella manciata di prezzemolo tritato;
- 1 spicchio di aglio;
- abbondante olio evo;
- 1 bicchiere di vino bianco;
- sale e pepe, q.b.
A parte riunire in una ciotola i tentacoli tagliati a tocchetti (con la forbice si fa in un attimo!) ed impastarli con pangrattato, olio, l’aglio ed il prezzemolo tritati, sale e pepe, l’uva passa rinvenuta precedentemente in un po’ d’acqua ed i pinoli.
Il composto dovrà essere bello morbido quindi, se necessario, aggiungere altro olio.
Riempire le sacche dei calamari e fermare l’apertura con uno stuzzicadenti.
Infornare a 200°C per circa 30 minuti.
Una decina di minuti prima di sfornare irrorare con 1 bicchiere di vino bianco.
venerdì 19 novembre 2010
INVENTA... MELA!
(Il contest è quello indetto da Araba Felice, e lo trovate qua!)Come di consueto subito dopo il bancone del Macellaio ci viene spontaneo fermarci davanti al bancone del Salumiere.
Prosciutto, formaggio, le solite cose… poi sento Mia Mamma che chiede della pancetta affumicata cotta, e nel farlo mi guarda con un’arietta furba che già mi fa venire l’acquolina in bocca.
-“Voglio fare i pannekoek…!”
(I pannekoek sono in pratica i pancakes, o le crepes olandesi, ma più grandi, tipo le pizze che mangiamo noi italiani in pizzeria).
E quelli che prediligiamo noi sono quelli al bacon e mele, con sciroppo di melassa.
Una vera maialata.
-“Mamma falle quando ci sono anch’io!”, mi affretto a raccomandarle…
E a quel punto mi balena l’idea, il giusto compromesso per gustare, oggi, l’accoppiata pancetta e mele (che adoro!) insieme al mio Uomo di Ghiaccio, che predilige più italici sapori.
Nascono così i:
FAGOTTINI DI POLLO ALLA PANCETTA E MELA
Ingredienti (per 2 persone):
- 4 fettine di petto di pollo;
- 1 mela;
- ¼ di cipollotto;
- qualche foglia di salvia e un rametto di rosmarino;
- 1 pezzetto di formaggio tipo emmenthal;
- ½ bicchiere di vino bianco;
- 1 spicchio d’aglio;
- olio evo, pepe e sale, q.b.
Tagliare in bastoncini anche l’emmenthal ed affettare il cipollotto nel senso della lunghezza.
Allargare bene una fetta di petto di pollo, salare e pepare in superficie e porre al centro un bastoncino di mela, uno di formaggio, un piccolo pezzetto di cipolla e la salvia.
Procedere allo steso modo per ogni fagottino.
Rosolare velocemente i fagottino, quindi versare il vino e coprire.
Nel frattempo ridurre in dadini la restante mela, ed aggiungere nella padella insieme al cipollotto rimasto.
Regolare di sale, considerando che il pollo era stato precedentemente salato.
Lasciar cuocere con il coperchio semichiuso per una quindicina di minuti, mescolando di tanto in tanto; scoperchiare gli ultimi minuti per far restringere l’eventuale eccesso di liquido e servire.
- “Ti sono piaciuti?”
Nessuna risposta, solo un’espressione assertiva e piuttosto soddisfatta.
- “Hai capito cosa c’era dentro?”
- “No, ma era buonissimo!”
- “Formaggio… e mela!”
- “Melaaaa….?!?”
- “Ehm, si.. mela!”
- “Non me n’ero accorto… no, ma… buono, molto buono!”
(Fiuuu…!)
UPDATE: qui un nuovo metodo per chiudere i fagottini, che per me risulta più pratico e veloce...
lunedì 27 settembre 2010
QUESTA DOMENICA...
Primo fine-settimana senza mare, anche se è stata una Domenica climaticamente splendida.Però la pioggia dei giorni precedenti, la malinconia, il bisogno di mettere ordine in casa e nella mente mi hanno fatto propendere per un week-end casalingo.
E così un pranzo leggero, ma fatto comuqune con amore, che la mia Bambinetta adora le cotolette, anche se non fritte.
COTOLETTE DI POLLO ARROSTITE (come mi ha insegnato Piera la Grande)
- petto di pollo in fette;
- pangrattato;
- olio extravergine d'oliva;
- aceto balsamico;
- rosmarino fresco;
- sale e pepe, q.b.
Lasciar riposare per 10/15 minuti.
Versare il pangrattato su di un piatto ed impanare le fette di pollo.
Piccolo consiglio: battere la carne con il batticarne (o un bicchiere, perfetto quello classico della Nutella) mentre si trova sul pangrattato per facilitare/rafforzare la compattezza dell'impanatura.
Porre una padella antiaderente sul fuoco, anche con un filo d'olio, e cuocere le cotolette, a fuoco molto basso.
Sono ottime, specialmente se condite con il succo di un'arancia appena spremuta.
venerdì 27 agosto 2010
MA CHE BONTA'!
Quindi niente locali, che nell’ultima settimana ne abbiamo più che abusato.
Volevo preparare un piatto gustoso e profumato…
E leggero – visto il caldo asfissiante di questi giorni.
Inoltre speravo in qualcosa che non mi vincolasse in cucina tutto il tempo.
Quindi prima di catapultarci fuori in cerca di refrigerio (che non si può sempre stare sigillati sotto il soffio del condizionatore), ci siamo preparati questo.
Poi via nella notte a godere della luna, della piazza e degli amici fino a tardi.
PESCE SPADA CON DADOLATA DI POMODORO IN CRUDO (a lume di candela!)
Ingredienti (per 2 persone):
- 2 fette di pesce spada;
- 3 pomodori;
- ½ spicchio d’aglio;
- 1 rametto di timo;
- 1 pizzico di origano;
- 2 foglie di basilico fresco;
- olio extravergine d’oliva;
- sale e pepe, q.b.
Pulire i pomodori e tagliarli in cubetti molto piccoli.
Condire con l’olio, l’aglio, le erbe, il sale ed il pepe.
Lasciare riposare per una mezz’ora piena.
Grigliare il pesce spada.
Disporre sul piatto e ricoprire con la dadolata di pomodoro in crudo.
Irrorare con un altro filo d’olio e gustare!
Buono, estivo e velocissimo.
L’unica cosa che proverò a variare la prossima volta è il tipo di pomodoro, che forse quello maturo e rosso ha una nota troppo decisa, seppure molto gustoso.
Ho pensato infatti che quello per insalata forse è più indicato, in modo da non sovrastare troppo il sapore delicato del pesce spada.
Vedremo… intanto già così ci è piaciuto parecchio!
martedì 3 agosto 2010
MEGLIO UN UOVO OGGI....

... che la gallina domani!
(Anche perchè a me, la gallina, non piace!)
Ultimamente mi sono un po' fissata con le uova: soprattutto la domenica pomeriggio ho preso l'abitudine di alzarmi dalla pennichella pomeridiana, prendere lentamente coscienza sul divano sorseggiando qualcosa di fresco, preparare una cena a base di uova (che può essere consumata anche fredda) e uscire per l'aperitivo-con-partitona-di-Tressette (di Uomo di Ghiaccio & Co.) in uno dei bar della Piazza.
Così, al nostro rientro, basta solo apparecchiare la tavola e condire l'insalata di turno, e la cena è servita!
GIRELLE DI FRITTATA!
Ingredienti:
- 4 fette di prosciutto cotto;
Appena le 2 frittate sono cotte trasferirle su un piatto largo, ed iniziare a farcirle con le fette di prosciutto, la mozzarella e gli spinaci precedentemente scongelati e passati in padella con una noce di burro ed un pizzico di sale.
Arrotolare la frittata a mo' di involtino e tagliare delle fette non più spesse di un paio di centimetri.
Disporre le fettine all'interno della teglia precedentemente usata per cuocere le frittate, cospargere con il formaggio grattuggiato e passare al grill, alla massima temperatura, per circa 5 minuti.(N.B.: con queste dosi ho ottenuto 6+6 girelle!)

Secondo me vanno benissimo anche come antipasti... anzi, presto li proverò come tali, magari infilzati su lunghi stecchini, come fossero spiedini!
lunedì 14 giugno 2010
IL MIO... "PUNTO DI ROTTURA"...!
Se l'aria diventa asfissiante e carica di umidità, così tanta da creare una fitta cappa bianca e lattigginosa sulle nostre teste.
Non importa se da un po' ho mille pensieri "sciroccati" che mi frullano in continuazione il cervello.
E neanche se ci sono tantissime cose urgenti da fare.
Io, appena posso, me ne vado al mare!
Lì solo riesco a rendere tutto più sopportabile.
La mia parrucchiera chiama questo mio bisogno "punto di rottura", intendendolo come un momento in cui spezzare lo stress e farlo diventare più accettabile. Sospendere la tensione e mandare i pensieri in vacanza, fosse solo per un paio d'ore.
In effetti il punto di rottura sarebbe un'altra cosa...
Ma sull'effetto taumaturgico del mare lei ha sicuramente ragione...
.
Ieri, che era Domenica, infatti ho fatto così.
E mi sono sentita meglio.
Meglio... che parolona!
Diciamo che ho (ri)trovato l'energia che mi serviva.
E così mentre facevamo colazione, io sbucciavo le patate.
E mentre Uomo di Ghiaccio usciva per combattere (alla lettera!) con l'infinito varo della sua barchetta io rassettavo (velocissimamente) casa e me stessa, buttando l'occhio al forno, dove il pranzo prendeva forma.
Poi ho spento tutto, accostato le imposte, preso chiavi, borsa e occhiali e via!

Non ero mai stata alla spiaggia di Morghella, sulla strada per Portopalo: ne avevo solo sentito parlare dal buon vecchio Grizzly .
Lo scorso Agosto, io e Uomo di Ghiaccio ci passavamo davanti con la barchetta, poi, quest'inverno, in macchina.
Un paio di giri in avanscoperta, per capire dove posizionare prima quella simpaticona della mia automobile (senza la sorpresa di nessun verbale o di una qualche parte danneggiata) e poi l'asciugamano, il più possibile vicino alla riva.
L'acqua è di una trasparenza incredibile, ed è molto (!) fresca.
E' profumata: sa proprio di mare!
E di fronte si gode del profilo dell'Isola di Capo Passero.

martedì 18 maggio 2010
NONOSTANTE TUTTO
Forse ripeterlo all'inifinito mi aiuterà a crederci.
Sola, allora, mi metto in cucina con tutte le finestre aperte e mi lascio andare, ascoltando il rumore delle onde...
Ingredienti (per 2 persone):
Salare e pepare il lato interno delle fette di pollo, quindi adagiarvi sopra il prosciutto cotto, il pezzetto di caciocavallo ed una fogliolina piccola di salvia.
Tritare la cipolla e lasciarla appassire nell'olio con la salvia, in un tegame a sponde alte, quindi far rosolare gli involtini, su ogni lato.
mercoledì 5 maggio 2010
PROFUMI DI SICILIA
Alla scampagnata del 1° Maggio, organizzata da CollegaLinocchia, mi sono trovata davanti ad un simpatico alberello di limone tutto bello carico di frutti, foglie e fiori.Amore a prima vista: chiedo il permesso e stacco qualche limone profumato, giallo, allegro pregustando un the pomeridiano che odorasse di Sicilia.
Nel gesto un po' troppo deciso stacco anche un ramo di foglie, larghe, verdi e lucide.
Improvvisamente mi balena in mente un'idea, o meglio un ricordo: la mia dolce amica Piera, cuoca perfetta di polpette perfette un giorno mi insegnò a fare un tipico piatto che sa della mia terra e di bei giorni di sole.
POLPETTE ALLE FOGLIE DI LIMONE
Ingredienti, per circa 6/8 polpette:
- 300 gr. circa di tritato;
- 1 uovo;
- una manciata di pangrattato;
- un paio di cucchiai di formaggio grattuggiato;
- 1 spicchio d'aglio;
- prezzemolo tritato;
- 12/16 foglie di limone;
- olio extravergine d'oliva;
- sale e pepe, q.b.
Lavare bene le foglie di limone, che dovrebbe chiaramente avere una provenienza biologica.
Preparare le polpette impastando il tritato con l'uovo, l'aglio ridotto in pezzetti piccolissimi, il formaggio, il pangrattato, sale e pepe, il prezzemolo ed una girata di olio, fino ad ottenere un composto morbido ma consistente e con questo formare le polpette.
Foderare con la carta forno una teglia.
Ungere le foglie di limone con l'olio d'oliva, metterle sopra e sotto ogni polpetta, quasi come se fosse un sandwich, infilzarle con stuzzicadenti e disporle nella teglia.
Infornare a 200°C per circa 20 minuti.
L'olio essenziale contenuto nelle foglie aromatizzerà la carne in un modo delicato, (e non solo quella: tutta la cucina sarà profumata di dolci note al limone), inoltre esso conferirà una particolare morbidezza alle polpette.
martedì 4 maggio 2010
SOLUZIONI "ALLA MAMMA"

mi sovviene una "Soluzione della MiaMamma", veloce e geniale, che mantiene il pollo morbido e succulento (che termine buffo ma efficace!), e che mi ha fatto più volte storcere il naso in passato (ribadisco che io e il latte non siamo molto amici).
Come si dice?
Mai dire: "io di quest'acqua non ne bevo!"
POLLO AL LATTE
Ingredienti:
- petto di pollo;
- 1 bicchiere di latte;
- 1 spichio di aglio;
- 1 rametto di rosmarino;
- 1 foglia di alloro;
- 1 foglia di salvia;
- olio extravergine d'oliva, q. b.
- sale e pepe, q.b.
Mettere in una padella tutti gli ingredienti insieme, coprire con un coperchio e lasciar cuocere a fuoco moderato per circa 15 minuti.
Togliere il coperchio, alzare un po' la fiamma e lasciare restringere il fondo di cottura per altri 5 minuti circa.
E' ottimo accompagnato con del purè di patate, ma anche no.
lunedì 19 aprile 2010
POLLO SAPORITO!
Variante per il petto di pollo, colorata e saporita. lunedì 22 febbraio 2010
AFFETTUOSE ATTENZIONI
In effeti la pietanza è di facilissima esecuzione, basta avere solo un po' di pazienza. E' inoltre leggera perchè viene cotta al forno (o con la piastra elettrica) sopra un rotolo di carta forno, e (last but not the least!) ogni bocconcino risulta essere veramente delicato, gustoso e tenero da morire.
Quindi oggi:
Ingredienti (per 2 persone, ovvero 4 spiedini):
martedì 8 settembre 2009
RICOMINCIAMO!
POLLO CON PATATE E MELE
Questo piatto può essere preparato sia in forno che in padella.
Pulire ed affettare le patate, porle sul fondo della teglia (o padella), cospargere con sale e pepe, quindi disporvi sopra le fette di pollo e qualche rametto di maggiorana.
Mondare ed affettare le mele in spicchi sottili e ricoprire con essi il pollo. Irrorare con un filo d'olio, un dito d'acqua, coprire e mettere a cuocere. Dopo circa 15 min. aggiungere il vino e lasciar evaporare, quindi portare a cottura per ulteriori 15 min. circa.







