(foto via Pinterest)
Sono "un po' così" in questi giorni...
Guardo il bicchiere, riempito a metà, e decido che è mezzo pieno.
Volto un attimo lo sguardo intorno e, non appena lo riposo sul bicchiere, ecco che esso mi appare mezzo vuoto.
Mi prende lo sconforto.
Che fuori è tutto un tripudio di vita e colori e nel petto batte forte la voglia di appartenere a quella musica allegra e festosa che è il tempo di Primavera ma non è mai il tempo, ci sono sempre infiniti pensieri, doveri e un sacco di preoccupazioni.
Lo so, c'est la vie!
Ma la vita è (dovrebbe essere) anche altro, anche semplicemente questo, e cioè la possibilità di godersi le piccole meravigliose cose che abbiamo intorno: Pasqua, che è una ricorrenza che sento molto, si avvicina ma non ho il tempo di fermarmi a riflettere un attimo in proposito, per raccogliere me stessa e predisporre il mio spirito a sentire la Sua presenza.
Mi sento ansiosa e preoccupata per quello che accade in casa, ma anche fuori: in Giappone, in Nord-Africa, in Parlamento.
Speriamo bene.
Speriamo bene per tutti.
Intanto mi auto-convinco che già oggi sarà un giorno migliore e mi metto in moto che l'orologio urla che è tardi...
(Ma com'è che è sempre tardi?)