lunedì 23 dicembre 2013
GIUSTO IN TEMPO!!!
giovedì 25 marzo 2010
CONVALESCENZA/2
E poi la plastica è plastica.
E la carta si rompe facilmente, facendo cadere ovunque briciole.
In ultimo, ma non meno importante (anzi!), il cotone mi piace molto, come idea, al tatto e da guardare.
Io l'ho pensato così, comodo e semplice. Uno stacco di cotone di cm. 30 x cm. 50, da ripiegare in 2, cucire alla base, lungo l'altezza, decorare con un bordo ricamato a punto croce e completare con un cordoncino per chiuderne l'apertura.martedì 2 febbraio 2010
OGNUNO CON LE PROPRIE CROCI

mercoledì 13 gennaio 2010
PIOVE, SENTI COME PIOVE!
Un pizzico di malinconia...
Voglia di evadere, ma ho solo questo pc davanti a me, per ora.
Allora vago prima con la mente, poi con le dita sulla tastiera.
E scopro.
Scopro che c'è un nome per lo stile che mi piacerebbe avere a casa.
Si chiama Shabby Chic Style.
Esattamente quello che intendevo quando ho iniziato a pensare a come rinfrescare e personalizzare la casa sul mare.
mercoledì 2 dicembre 2009
AL DOLCE PENSO IO...
Di getto le ho scritto: "al dolce penso io!".
NB: nella foto il pezzo superstite, colto al volo, e per giunta con la fotocamera del cellulare... impossibile fare di meglio....
TORTA AI PISTACCHI E CIOCCOLATO
Ingredienti
per il Pan di Spagna:
- 6 uova;
- 250 gr. di zucchero;
- 300 gr. di pistacchi di Bronte, spellati e tritati (io ne ho usati solo 200 gr.);
- 100 gr. di farina (ne ho usata 150 gr. per compensare la minore quantità di pistacchi!);
- 150 gr. di burro sciolto freddo;
- 1 bustina di lievito;
per la farcia:
- 350 gr. di panna fresca liquida;
- 1 busta di crema al cacao della Cameo;
per la bagna:
- 1 bicchiere d'acqua minerale naturale;
- 2 cucchiai colmi di zucchero;
- 1 cucchiaio di maraschino;
per la copertura:
- 175 gr di acqua;
- 150 gr di panna fresca liquida;
- 225 gr di zucchero;
- 75 gr di cacao amaro;
- 8 gr di gelatina in fogli
Per il Pan di Spagna al Pistacchio (che, secondo me, dev'essere buonissimo anche da solo, senza farcia e/o senza coperture) procedere così: sbattere le uova e lo zucchero fin quando il composto diventa uniforme e aggiungere la farina setacciata con il lievito; sciogliere il burro a bagnomaria e incorporarlo a piccole dosi, quindi in ultimo unire la granella di pistacchio. Versare l'impasto in una tortiera con la cerniera, meglio se foderata di carta forno, e porre nel forno preriscaldato a 170° per circa 45 minuti (a me in realtà ne sono serviti 55 perchè la prova dello stecchino falliva sempre). Se la superficie del dolce dovesse scurirsi, coprire con alluminio o un foglio di carta forno. A cottura ultimata lasciare la torta in forno spento e sformare solo quando è freddo.
Dividere il pan di Spagna in 2, bagnare con lo sciroppo preparato precedentemente mettendo sul fuoco, per circa 10 minuti, l'acqua con lo zucchero (aggiungere il maraschino dopo, a freddo).
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Piccola precisazione: la ricetta originale di CucinAmare prevedeva la farcitura con crema di pistacchi, ma a parte il fatto che io e le creme non andiamo d'accordissimo, ero più propensa ed ispirata a restare nell'ambito del cioccolato. E siccome a volte nelle situazioni dell'ultimo minuto mi sono affidata alle creme pronte (quelle senza cottura, per intenderci) della Cameo (e devo dire che NON mi sono trovata male) ho messo insieme le 2 cose e per la farcia della torta ho cercato di fare una sorta di Mousse al Cioccolato (col "trucco" appunto per via della preparazione industriale) che ho ottenuto versando il contenuto di una delle 2 buste della confezione in 350 ml. di panna fresca (invece dei previsti 200 di latte): bastano pochissimi minuti di frullino...
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Inoltre è molto semplice da preparare.
Si ottiene in questo modo: portare a ebollizione l'acqua, la panna, lo zucchero ed il cacao e lasciar cuocere per circa 10 min. mescolando di tanto in tanto.
Appena il composto sarà tiepido unire la gelatina ammorbidita e strizzata.
Man mano che la glassa si raffredda si rapprende, così basta calcolare il momento giusto per ricoprire la torta e lasciar continuare la solidificazione in frigo... la cosa straordinaria è la lucentezza, una sorta di specchio!
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martedì 3 novembre 2009
IL PONTE DI OGNISSANTI/3

Come già accennato qui ultimamente impiego la mia creatività anche in altri modi, e comunque nel passato non son mai riuscita a stare con le mani in mano e spesso, in cerca di sfogo, ho dato ampio spazio ad esperimenti vari (pittura ad olio, acquerello, cucito, e cose così). Mi serviva una tenda per la finestra della cucina.
"Ho pensavo che potesse interessare a tua sorella per la casa nuova, poi mi sono accorta che anche la sua cucina ha le imposte doppie..."
Amore a prima vista e la risposta ai miei desideri! (... e poi il ricamo ad intaglio m'è sempre piaciuto). In poco più di 30 minuti ho misurato, fatto man bassa di nastrini bianchi (mia mamma, sempre lei, conserva con cura rimanenze di precedenti lavori e/o i laccetti di tutte le bomboniere che passano per casa), ho preso ago, forbice e filo e telefonato ad Uomo di Ghiaccio affinchè s'affrettasse a comprare il bastone per la tenda, mentre infilavo un punto dopo l'altro e rimiravo il lavoro svolto. Tanta era la felicità, e l'adrenalina che mi si era scatenata, che appena mi sono seduta al pc ho creato un piccolo tutorial con lo schema che avevo ideato, quindi:
Occorrente:











