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giovedì 19 febbraio 2015

POSSANO QUESTE CENERI...

Gli antichi utilizzavano la cenere come fertilizzante.
Possano queste ceneri aiutarci a far maturare in noi i frutti dello Spirito.

Gli antichi utilizzavano la cenere per tenere lontano le lumache dalla lattuga.
Possano queste ceneri tenere lontano da noi il Male che attenta all'integrità dell'anima.

Gli antichi utilizzavano la cenere come ingrediente per la lisciva.
Possano queste ceneri aiutarci a far pulizia dentro di noi.

Gli antichi utilizzavano spargere la cenere sugli usci, durante le gelate.
Possano queste ceneri evitare la freddezza del cuore.

Grazie sempre, p. Luca...

venerdì 2 gennaio 2015

RICOMINCIAMO!

Ricominciamo!
Con i buoni propositi, con i bilanci del tempo appena passato, con la speranza e tanta buona volontà nei confronti dei i tempi che verranno.
Si ricomincia, nel migliore dei modi, con i più cari affetti, visitando nuovi luoghi che tanto avevo nel cuore.
Con la neve copiosa che mai avevo visto qui così.
Con una liberazione nel cuore che vince quasiasi timore del domani, in una follia di pensieri e di cui solo la Fede può tradurre il suo vero significato.
Buon Anno, a tutti e anche a me.
Lo sarà, in un modo e nell'altro perché certe volte bisogna sforzarsi di essere felici affinché questo, poi, accada.

martedì 28 ottobre 2014

LAVA, PIOGGIA, LAVA...

Forse questa pioggia persistente riuscirà a lavare anche questa opprimente sensazione di routine che mi opprime, a farmi superare questa apatia che se da un lato rifiuto, dall'altra accordo.

La fine dell'estate è stata così: lunga, pesante, appiccicosa come lo Scirocco che ci ha tartassato.
Confusa nella mia testa e sulla mia pelle, infinita ed indecisa, una sorta di limbo nel quale prendere una qualsiasi decisione sembrava un'inutile fatica, in cui anche scrivere due parole sul mio diario virtuale appariva solo una scocciatura visto che, tanto, non sono stati giorni degni di essere ricordati un domani.
Giorni in cui anche mettere qualcosa di allegro e creativo nel piatto è stata una impresa difficilissima: meglio optare per cose semplici e super-collaudate, che non avevo proprio voglia di sentire piccoli echi di fallimento anche in quel posto che per me, invece, ha sempre significato momenti di spensieratezza, creatività e allegria. 
Sono, e sono stati, giorni in cui il malcontento professionale ha influito troppo sul resto della mia vita, che ha messo in dubbio troppi aspetti di me.

Sto cercando di combattere contro tutto questo, tentando di mantenere il giusto distacco (nessuna tragedia) senza incorrere nella superficialità (ma chi se ne frega?!)
E vabbe', prima o poi passerà anche questa...

Intanto mi godo questi temporali così agognati, mi richiudo in cucina magari  in maniera un po' forzata, nella forte convinzione che in breve, a partire da qui, tornerà tutto più piacevole e naturale.

sabato 23 agosto 2014

CARTOLINE D'ESTATE/3

Mi basta questo per essere felice, nonostante tutto.
Mi basta averli tutti intorno, sapere che ci sono.
Con i loro entusiasmi, le risate, le lamentele, le stupidaggini, i corsi e ricorsi storici tutti insieme intorno alla tavola imbandita.
Con i costumi umidi, le facce arrossate dal sole e gli sguardi felici.
E tanti auguri di compleanno, caro cugino!

venerdì 15 agosto 2014

IL 15 AGOSTO

Mi piace svegliarmi prestissimo anche oggi che è Ferragosto.
Mi piace godere di quella sensazione che mi fa pensare che la città sia tutta mia, assaporarne il silenzio e la luce rosata che preannuncia il sole, godere del venticello fresco che passa attraverso i pini e diffonde quel fruscio caratteristico.
Mi piace constatare che i posteggi sono pressocchè liberi e capire le saracinesche dei negozi resteranno chiuse per ferie nei prossimi giorni.
Mi piace l'idea che un nuovo giorno inizi e porti con sé il suo carico di promesse e, mentre faccio colazione, pregusto la giornata che sarà, in compagnia dei mie affetti più cari.
Buon Ferragosto e Buona Festa dell'Assunzione di Maria!

martedì 5 agosto 2014

CARTOLINE D'ESTATE/2

Come un regalo è arrivata questa piccola vacanza nella casa dove trascorrevo le mie estati da bambina.
Un dono graditissimo e inaspettato.
Io e mia zia da sole, in compagnia di 4 gatti randagi, delle cicale scatenate sui mandorli e del vento in attesa che anche il resto della truppa potesse godere dei meritati giorni delle ferie estive.

I latrati dei cani, il canto dei galli e il ragliare di un mulo prendono il posto della sveglia e invitano a destarsi alla luce del primo sole per sorseggiare un buon caffè in terrazza, in santa pace e con calma, senza dover scappare subito chissà dove a far chissà che cosa.
E riprendere i fili di un discorso che si era perso nel vortice di questi frenetici tempi moderni.
Finalmente un tempo che si riappropria del suo lento, lentissimo scandire.
Poter stare da sola, a mollo in piscina, a contemplare i giochi dorati dei raggi del sole nell'acqua e sulla mia pancia senza nessun assillo o fretta.
Guardare a lungo una formica che porta, orgogliosa ed attenta, il suo filo d'erba chissà dove, mentre il vento scompiglia le fronde degli ulivi.
E' tutto un coccolarmi da parte della Natura, nessuna voce umana, solo i suoi rumori che mi circondano e sorprendono.
E' incredibile quanto possa rilassarmi il crepuscolo, seduta sui sedili freschi a contemplare la luna.

Ringrazio Dio per tutto questo.

sabato 2 agosto 2014

LE LUNGHE GIORNATE DI LUGLIO

Capita di svegliarsi alle 3.30 del mattino e, nonostante le poche ore di sonno, di uscire bella e pimpante per affrontare una giornata che ancora non è iniziata mentre c'è chi ancora deve andare a dormire.
Capita di dover attraversare l'intera Sicilia con la macchina, mentre il sole sorge e disegna strani giochi di luce sul fumo che esce copioso dall'Etna e poi sulle nuvole che sono stranamente basse e cupe al centro di questa isola, fra le montagne alte, i campi dorati, le mucche ruminanti nell'odore di terra bagnata e pioggia ch eentra dai finestrini aperti.
(A Luglio? Al centro della Sicilia? Eh si, pioggia!)
E poi, quando la tentazione di cedere ad un piccolo sonnellino sembra primeggiare su tutto, spunta nuovamente il mare, con il suo meraviglioso blu, e poi spunta anche Palermo, e con essa tutta la trafila di file e documenti che certe volte mi chiedo come faccio a restare calma, nonostante tutto, che sono seconda e dovrei sbrigarmi in breve ma il sig. Giuseppe si perde nei meandri dell'ospedale, tutte le altre mi passano davanti perché solo lui è l'addetto alle firme e ai bolli, così necessari, ma alla fine basta un sorriso, una battuta gentile e, purtroppo, ci si passa sopra per l'ennesima volta, fino alla prossima volta.

venerdì 11 luglio 2014

BELLA VITA!!!

Ci sono "giorni insieme" che si sta all'aria aperta.
Sono giorni bellissimi, perché c'è lei e c'è Mia Sorella, che sono le stelle del mio cuore.
Perché il cielo è azzurro e brillante.
Perché il mare scintilla al sole.
Perché per adesso l'arietta fresca ancora mitiga l'ardore dei raggi.
Non si cucina perché si pranza in spiaggia e oggi al pranzo ci ho già pensato io, nell'aria fresca di prima mattina.
Perché il bello è questo: stare con loro e oziare, sui lettini, spiluccando cibi freddi e sorseggiando fresche bevande.
Bella vita... si, è proprio bella la vita!

giovedì 12 giugno 2014

CARTELLINO ROSSO!

(Foto via web)

Sono decine di milioni i bambini sfruttati nel mondo, e non solo nel mondo del lavoro.
Decine di milioni...
E' un pensiero insopportabile.

sabato 26 aprile 2014

IL MIO 25 APRILE

Il mio 25 Aprile è stato un giorno di vento fortissimo e di gabbiani che volavano alti nel cielo blu.

domenica 13 aprile 2014

E' QUASI PASQUA...

(foto via web)
E' trascorsa anche quest'ultima domenica, e con essa è finita pure questa Quaresima.
La settimana appena passata è stata densa di riflessioni, complici gli eventi organizzati dal Santuario.
Una serie di pensieri continua ad affacciarsi nella mia mente, scivolano nel cuore cercando risposte che sembrano essere sul punto di arrivare e poi... poi ritornano indietro confuse, timide, incerte, timorose.

lunedì 24 marzo 2014

“OLD SOLDIERS NEVER DIE, THEY JUST FADE AWAY”

Illustrazione di David Renshaw

Mi ricorderò sempre dei tuoi modi gentili, del tuo dolce sorriso e delle tue gote rosee.
Dei tuoi occhi neri ed allegri nei quali rivedevo quelli di tua madre, mia nonna, di mia madre, tua sorella, e di mia nipote, tua pronipote, perché appartenere alla stessa famiglia è anche questo.
Di quando mi accogliesti traballante sul tuo bastone e mi portasti subito a guardare la moltitudine di foto nel corridoio, descrivendo tutte le generazioni che furono, che sono, che verranno.
Di quando mi raccontasti tutte quelle storie del tuo e del nostro passato, saltellando dall'inglese allo spagnolo, in un mix tutto nostro che ci permetteva finalmente di comunicare per la prima volta.
Di quando attraversavamo a braccetto il parco con il lago nel mezzo, e il castello nel mezzo del lago.
Della tua tenera commozione al 60esimo anniversario del vostro matrimonio, felice di poter festeggiare con tutti i tuoi cari intorno.
Del modo speciale che avevate, tu e lei, di guardarvi ancora in quel modo dopo così tanti anni.
Del Porto sorseggiato mentre la luce dorata del pomeriggio entrava dalle ampie finestre, regalandomi i pomeriggi più lieti e sereni di tutta la mia vita.
Non sono mai stata bene come durante quei giorni.
Li serberò nel mio cuore per sempre.
E conserverò anche il ricordo di questo speciale vostro reciproco amore, fedele e sincero, tenero e forte, chiedendomi come farà lei ora a sopravviverti.
Penserò sempre che hai avuto una vita bellissima, non facile ma molto generosa.
E mi piacerebbe domani andarmene come te ne sei andato tu, in pace, tra le braccia del tuo grande amore.
E se mi sento triste, è solo perché ho sempre più spesso la sensazione che il mondo si stia svuotando, pian piano, di gente speciale come te.
Ed è un vero peccato!

sabato 15 marzo 2014

UN ANNO CON FRANCESCO!

Noi (Bambinetta ed io)  abbiamo festeggiato così il primo anno di pontificato di Papa Francesco, lasciandoci ispirare dalla scelta di quel nome che ha riportato l'attenzione sugli aspetti chiave che hanno caratterizzato la vita del Santo di Assisi: una Chiesa povera per i poveri, la pace tra tutte le creature e la tutela del creato.
Ci siamo soffermate proprio sul creato, con Fratello Sole, Sorella luna e anche le stelle, il caro lupo, gli scoiattoli, il porcospino, un bel fiore, una splendida farfalla, le nuvole, l'orso e il cervo, tante lumachine, pure un serpentello, un bel cuore che sorride ed il pupazzo di neve, perché... "Dio ama tutti!".
La ricetta che abbiamo usato è questa, le formine tagliabiscotti erano quelle dell'Ikea, e per quelle che non avevamo... bè, le manine di Bambinetta sanno sempre come ovviare a questo tipo di problemi!!!

mercoledì 5 marzo 2014

IL TEMPO DELLA QUARESIMA

(foto via web)
Oggi inizia il mio "periodo dell'anno preferito": la Quaresima, preparazione alla Pasqua, festa prediletta anche più del Natale e del Compleanno.
E' da un paio d'anni che, avendo sperimentato la presenza di Dio nella mia vita, non vedo l'ora che tornino questi giorni. 
Quaranta giorni che, contrariamente a quanto si pensi, non mi fanno pensare alla privazione, alla mestizia, alla rinuncia, alla tristezza. 
Rappresentano invece un arricchimento interiore che non ha pari.
E' fare spazio tutto intorno per ritrovare lo sguardo di intesa con il Signore, casomai si fosse perso e, attraverso lui, ritrovare anche me stessa.
Perché ne ho bisogno ogni anno, ogni volta e ogni giorno.
Quindi che io possa disintossicarmi da tutti i  pensieri cattivi, eliminare tutte quelle cose superflue, seppure piacevoli, che per ora fanno solo confusione; che io possa rinunciare alle piccole cose perché possa avvicinarmi, nello spirito, a tutti i fratelli privati invece di grandi cose, realmente necessarie; che io possa ancora una volta svuotarmi del vecchio per riempirmi del nuovo; che io possa capire che ogni giorno è il tempo nuovo in cui pregare, lodare, ringraziare, testimoniare e agire.
Che io possa nuovamente convertirmi, senza adagiarmi in pigre abitudini che mi fanno sentire stupidamente già al sicuro, rimettermi in cammino nel deserto, con la speranza di riuscire sempre a capire se parla il Salvatore o il Tentatore.
Buona Quaresima a tutti, sorridendo, perché bisogna sempre ricordarsi che alla fine Gesù è risorto!

martedì 18 febbraio 2014

LATITANZE

(foto via web)
Latito.
Fra queste pagine e dentro di me.
Mi hanno messo a dieta, una dieta acidificante, per cercare di contenere eventuali infiammazioni alla vescica e dolori conseguenti.
E che significa cibi scialbi e piatti tristi, almeno in questa prima fase.
Sogno le olive, il peperoncino, cioccolata a palate, fritture ed intingoli sfiziosi, perfino la rucola che in genere non m'ispira granché, ma si sa: nulla genera la voglia di trasgredire quanto un divieto.
Intanto questa alimentazione aiuta e quindi, alla fine, per me va bene.
Ed infatti non è questo il vero motivo del mio malumore.
Il malumore nasce da tutte le difficoltà che sono legate a questa malattia - come se non bastasse - a tutta la maledettissima burocrazia che mi spossa nel profondo.
E queste giornate così umide, così pesanti.
Si, faccio molta fatica, ed invece di godermi i paesaggi surreali delle albe e dei tramonti di questi giorni, della luna piena che, questo mese, si nasconde dietro veli spessi di nebbia, brontolo come un vecchio mulo mentre faccio l'ennesima fila davanti ad uno sportello, o mentre mi spediscono da un ufficio all'altro per l'ennesimo buco nell'acqua, quando vorrei solo starmene da sola, lontana da tutti, immersa nei mie pensieri.

Si, passerà pure questa.
Ed intanto posso sempre cucinare cose buone e deliziose per tutti quelli che mi stanno intorno....

lunedì 27 gennaio 2014

RICORDARE E NON DIMENTICARE

(foto via web)
Il 27 Gennaio 1945 i cancelli di Auschwitz furono abbattuti...

Ma quanti cancelli esistono ancora a separare fratelli da fratelli?
Quanti cancelli sbarrano ancora la libertà di persone la cui unica colpa è avere una pelle diversa, un pensiero diverso, un sogno differente?

Non riesco a guardare, né leggere storie che riguardino questa pagina orribile della nostra Storia, e non volevo scrivere nulla al riguardo, oggi, per pudore, per senso di inadeguatezza, perché odio la retorica da quattro soldi.
Capisco però quanto è importante non dimenticare, quanto è importante tenere alta la guardia, vigilare e non permettere che accada di nuovo.
Mi auguro davvero, con tutto il cuore, che non succeda mai più.
Mi auguro che in tutte quelle parti del mondo in cui ancora esistono persecuzioni, campi di concentramento, discriminazioni e violenze, queste cessino il prima possibile.
Mi auguro che la mia non sia solo una debole speranza, e questa è la mia piccola preghiera...

mercoledì 1 gennaio 2014

IL DOLCE DI CAPODANNO

Ogni volta che visualizzavo questo Capodanno mi veniva in mente una sfocata immagine calda e dorata.
E così ho pensato di trasferire questa sensazione al Dolce di Capodanno, conferendole inoltre una decisa nota di profumo d'arancia.
E poi mi ero fissata con questa forma che volevo dare: quadrata, nel senso di decisa, definita, regolare.
Ci ho pensato un poco su, ed è venuta fuori questa...

martedì 31 dicembre 2013

BUON ANNO!

Che anno intenso...
Tantissimi eventi, molti piuttosto spiacevoli e pesanti.
Qualche sorriso, talvolta amaro, tanto amore, mille nuove scoperte.
Amici, consapevolezze, fatiche, delusioni e rivincite.
Licenziamenti e una migliore assunzione.
Ne è valsa la pena, ma non rivivrei l'anno trascorso.
Quindi, oggi mi godo un giusto riposo, mi carico di buoni propositi e di tutto il coraggio possibile per ributtarmi nel vortice di questa folle vita.
Con l'augurio, per me e per tutti quanti, di godere sempre di tanto Amore, in primo luogo, che a me non stanca mai.
Di spensierate risate, di leggeri momenti, di grandi soddisfazioni.
Di qualche lacrima, se necessario e possibilmente di gioia.
E se poi così non sarà... chissenefrega!
In qualche modo, come sempre, faremo.

Buon 2014!

sabato 21 settembre 2013

SAN MATTEO

L'altro giorno ho letto che Papa Francesco era solito, prima di salire al trono di Pietro, fermarsi in una chiesa in Roma e contemplare questo quadro del Caravaggio in cui si raffigura la Conversione di San Matteo.

Lo guardo intensamente da un paio di giorni,  con lo stesso coinvolgimento profondo con cui mi capita di fare con quest'altro.
E non faccio che pensare che quel dito così chiaramente - e delicatamente - puntato e quella luce decisa, sono anche per me.

Oggi è San Matteo.
Ecco io ho bisogno di capire, vorrei capire... 
Vorrei il suo aiuto...

lunedì 19 agosto 2013

UN ANTICO PROVERBIO

In una notte nera,
su una pietra nera,
una formica nera. 
Dio la vede.

Sapere questo, oggi, mi serve più del solito....
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