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martedì 3 giugno 2014

I BISCOTTI CON LE CREPE/2



Da un lato mi fa impressione pensare che è iniziato Giugno, che piove, che soffia un vento freddo e sono costretta a mettere ancora la giacca.
Dall'altro lato penso di approfittarne.
Sfacciatamente!
Se fa fresco accendere il forno è un piacere.
Avevo già provato a fare i biscotti con le crepe, al cioccolato, ed erano venuti buonissimi oltre che bellissimi.
Così m'è venuta voglia di provare a farne una nuova versione, agli agrumi: ancora persistono le arance che, a mangiarle così, non sono ormai un granché, ma il loro succo e la buccia sono perfetti per aromatizzare, ad esempio, questi biscotti.

domenica 30 marzo 2014

I BISCOTTI CON LE CREPE

Ci sono ricette che appena leggo mi viene subito l'acquolina in bocca.
Ci sono giorni perfetti per replicare quelle ricette.
Ieri era uno di quei giorni: ero con la mia dolce nipote, ero in carenza di zuccheri, fuori il tempo era incerto e allora il forno acceso sembrava perfetto.

La prima volta che ho letto di questi biscotti è stato sul blog dell'Araba Felice.
La ricetta non è stata seguita alla lettera ed ho fatto delle piccole modifiche, dettate prevalentemente da esigenze di dispensa (nessun sugar brown e niente latte!), quindi per la ricetta originale rimando direttamente qua.

sabato 15 marzo 2014

UN ANNO CON FRANCESCO!

Noi (Bambinetta ed io)  abbiamo festeggiato così il primo anno di pontificato di Papa Francesco, lasciandoci ispirare dalla scelta di quel nome che ha riportato l'attenzione sugli aspetti chiave che hanno caratterizzato la vita del Santo di Assisi: una Chiesa povera per i poveri, la pace tra tutte le creature e la tutela del creato.
Ci siamo soffermate proprio sul creato, con Fratello Sole, Sorella luna e anche le stelle, il caro lupo, gli scoiattoli, il porcospino, un bel fiore, una splendida farfalla, le nuvole, l'orso e il cervo, tante lumachine, pure un serpentello, un bel cuore che sorride ed il pupazzo di neve, perché... "Dio ama tutti!".
La ricetta che abbiamo usato è questa, le formine tagliabiscotti erano quelle dell'Ikea, e per quelle che non avevamo... bè, le manine di Bambinetta sanno sempre come ovviare a questo tipo di problemi!!!

venerdì 3 gennaio 2014

ANCORA CIOCCOLATO

Non contenta di tutti i dolci che mi sono passati sotto gli occhi (e anche tra i denti!), non paga dell'apporto di zuccheri quindi assunti e davanti agli innumerevoli foglietti volanti, con ricette varie appuntate sopra, rispolvero uno dei primi dolci da me eseguiti, un mio personalissimo "reperto storico" dei tempi del Dolce Forno...



martedì 18 dicembre 2012

SAPORI DI NATALI PASSATI

Ci sono sapori e odori che in un baleno ti riconsegnano al tempo che fu e, con estrema precisione, ti ricordi di particolari lasciati in chissà quali pieghe della memoria.
Appena ho odorato il ripieno di frutta secca, arancia e spezie che stavo preparando, sotto l'esperta supervisione di mia Zia Rosetta, è stato un attimo: la luce dorata del lampadario sul tavolo del salone della nonna, i parenti intorno, il vociare confuso della festa, le lenticchie sparse sul tavolo tra le cartelle della tombola e la buccia dei mandarini.

Era un po' che questa ricetta mi frullava in testa, ma cercando sul web  mi ero fatta assalire da un mare di confusione: questi nostri dolci tipici del periodo pre-natalizio vengono declinati in molte varianti, talvolta anche tanto differenti, da zona a zona.
Iniziando a partire il nome: mustazzola, mustacciola, cudduredda cini, nucatoli e altri ancora.

Poi l'illuminazione: ma io ho mia Zia Rosetta!
Quindi, a chi meglio di lei, chiedere lumi, storie e dosi?
Così fu. 

domenica 20 novembre 2011

LA PIGRIZIA AGUZZA L'INGEGNO...

Ultimamente ho ripreso in mano la ricetta dei Biscotti Squisiti (dono imprevisto e per niente scontato di Zia Rosetta) che avevo già sperimentato, apprezzato ma che avevo accantonato perché, sprovvista dell’apposita macchinetta, mi ero arresa davanti l’arduo compito di dare loro la caratteristica forma di S.

E infatti l’altra volta finii per rimpastare tutti gli “sgorbietti” prodotti, optando per più pratici rettangoli che perfettamente si adattavano al loro ruolo di futuri inzuppati.

Invece, a seguito di un recente pomeriggio passato da lei, sorseggiando un buon tè nel quale continuavo a tuffare i suoi meravigliosi e profumati biscotti, m’è venuta voglia di ritentare: una volta con la mia adorata Bambinetta (che si prepara a diventare una futura bravissima cuoca) e, domenica scorsa, per il mio golosissimo Uomo di Ghiaccio.

Le dosi sono sempre quelle, unica differenza è che invece di fare i salsicciotti e “graffiarli” uno per uno con la forchetta per poi passarli singolarmente nello zucchero ho semplicemente steso la pasta, graffiata tutta insieme, spolverato sopra un po’ di zucchero e sparpagliato col palmo della mano, quindi ho tagliato delle striscioline che poi, sulla teglia foderata di carta forno, ho disposto in forma di S (a dire il vero un po' obesi!!).
Si: certe volte la pigrizia aguzza l’ingegno…

Queste, nelle foto, sono le mie tazze preferite, che ho preso per San Valentino al Circo Fortuna, un piccolo laboratorio di ceramica in Ortigia, in cui opera una graziosissima ragazza olandese dall’allegro piglio creativo.
(La mia, ovviamente è quella col gatto).
Buona Domenica sera a tutti, possibilmente con biscotti ed una bella tazza di tè fumante!!!

giovedì 16 dicembre 2010

BISCOTTI ANCHE NOI!

Oggi pomeriggio Bambinetta s’è cimentata con la sua seconda Recita di Natale.
Quest’anno, come una provetta attrice di lungo corso e grande fama, ha detto le sue battute scandendo bene le parole e rispettando tempi e ritmo.
Ha cantato, con i suoi compagnetti, le canzoncine di Babbo Natale.
Ha saltato, ballato e sorriso a tutti.
Ma soprattutto, di mattina, ha portato in classe i biscotti che avevamo preparato insieme, ieri pomeriggio, per l’occasione.
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Questi biscotti, semplicissimi, sono stati presi dal
famoso libro olandese di Mia Mamma: ogni ricetta un successo!
(Infatti non ne è rimasto neanche uno, né a casa, né a scuola!!)
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BISCOTTI "SABBIOSI" (che poi sono i Biscotti al Burro, ma sul libro c’è scritto così…)

Ingredienti (per circa una cinquantina di biscotti):
- 400 gr. di farina 00;
- 300 gr. di burro;
- 160 gr. di zucchero;
- 1 pizzico di sale.
Impastare gli ingredienti il più velocemente possibile.
Formare una palla con la pasta, chiuderla nella pellicola e porre in frigo per almeno mezz’ora.

Preriscaldare il forno a 150°C.

Stendere la pasta, ritagliare i biscotti con le formine preferite, porre su una teglia rivestita di carta da forno ed infornare per 20 minuti, e comunque fino a doratura.
Sfornare e far raffreddare, e poi decorare a piacere.

venerdì 26 novembre 2010

UN VENERDI' SERA

E’ venerdì sera.
Ho deciso di trascorrere il pomeriggio in casa, dopo aver vagliato diverse ipotesi ed optato per una botta di sana pigrizia mista ad ozio puro.
Ascolto distratta la TV, le cui immagini minacciose descrivono il Nord del paese in preda alla neve e al gelo.
Che farci, d’altro canto Natale è sempre più vicino.
Il cielo in effetti è cupo anche qui, anche se il vento è calato ed il mare è uno specchio nero in cui si riflettono le luci del borgo mentre le barchette in legno restano quasi immote sul pelo dell’acqua.
Anche le palme sono immobili.

Ed io allora accendo il forno e diffondo intorno un dolcissimo odorino che ho sempre associato alle spiagge bianche e al mare turchese dei Caraibi, sicuramente memore delle estati – ai tempi del liceo - cosparsa di Olio al Cocco della Coppertone…

BISCOTTI MORBIDI AL COCCO

Ingredienti (per circa 30/35 biscottini):
- 2 albumi;
- 40 gr. di zucchero semolato;
- 125 gr. di cocco disidratato.
Montare a neve gli albumi.
Aggiungere quindi prima lo zucchero e poi il cocco disidratato grattugiato, prestando attenzione a non smontare i bianchi.
Formare delle palline con le mani , o anche far cadere dei mucchietti di impasto da un cucchiaio, ed infornare a 150°C per 25 min. circa.

giovedì 18 novembre 2010

DOLCEZZE DEL POMERIGGIO

Ci sono delle volte in cui mi piace chiudermi nella mia solitudine e dentro la mia cucina.
Sentire il mondo fuori la porta e le finestre, e sapere che tra e me ed esso c’è un confine che, anche se per poco, non può essere violato.
In quei momenti faccio spesso chiarezza dentro di me e ritrovo il mio equilibrio.
O anche no, e mi abbandono ai pensieri più leggeri e talvolta banali.
In quei momenti in ogni caso mi infastidisce qualsiasi presenza, fosse anche la radio o la TV.
Voglio starmene solo a sentire il mio cervello e seguirne gli strani percorsi di associazione, o salti da un’idea all’altra e senza senso.
E mi piace sentire nel frattempo il rumore degli ingredienti che si trasformano in cibo, sotto le mie mani.
Delle posate che sbattono contro le pentole.
Del mattarello che urta il barattolo della marmellata.
Dell’acqua nella quale immergo il cucchiaio appiccicoso.
Del timer (e del profumino delicato!) che mi annuncia che sono già pronti i deliziosi…

BISCOTTI ALL’ALBICOCCA

Ingredienti:
- 300 gr. di farina 00;
- 1 uovo;
- 200 gr. di zucchero;
- 170 gr. di margarina;
- 1 cucchiaino di lievito vanigliato;
- 1 pizzico di sale;
- marmellata di albicocche.
L’impasto e le dosi sono quelli dei Biscotti di Halloween, ma sperimentati in questa piacevole variante, ottima per accompagnare una bella tazza di tè fumante e profumato al limone appena raccolto.

Impastare velocemente lo zucchero con la margarina, aggiungendo via via l’uovo, il sale e la farina setacciata col lievito.Creare un salsicciotto dopo aver posto l’impasto in un foglio di pellicola per alimenti e mettere nel freezer (almeno per un’ora).

Accendere il forno a 180°C.
Prendere il salsicciotto di pasta, srotolarlo e molto velocemente passarlo sul tavolo infarinato.
Tagliarne delle fettine di circa 1,5 cm. di spessore, quindi prendere un cucchiaino da tè, bagnarlo in un bicchiere contenente acqua e premerlo al centro del biscotto per creare una fossetta nella quale far scivolare una piccola quantità di marmellata di albicocche.
Ripetere l’operazione per ogni biscotto, avendo cura di bagnare ogni volta il cucchiaio affinchè non si incolli all’impasto.
Consiglio: procedere con pochi biscotti per volta e nel frattempo riporre il “salsicciotto” nel freezer, in modo che il composto non si rammollisca troppo prima di essere infornato.
Inoltre è sempre bene mantenere una discreta quantità di farina sotto i biscotti appena tagliati.

Man mano che i biscotti saranno pronti adagiarli su una leccarda ricoperta di carta forno ed infornare subito per circa 10 minuti, o comunque fino a doratura.

sabato 30 ottobre 2010

DI ZUCCHE E DI FANTASMI!

Impossibile non lasciarsi tentare dal desiderio di fare, anche a casa nostra, i biscotti per Halloween…
Considerato anche che Bambinetta, domani, ha la festa in classe...

I BISCOTTI DI HALLOWEEN
Ingredienti (per circa 25/30 biscotti):
- 300 gr. di farina 00;
- 1 uovo;
- 200 gr. di zucchero;
- 170 gr. di margarina;
- 1 cucchiaino di lievito vanigliato;
- 1 pizzico di sale;

Per decorare:
- 50 gr. di cioccolato fondente;
- zucchero a velo, circa 3 cucchiai;
- ½ limone.

Impastare velocemente lo zucchero con la margarina, aggiungendo poi l’uovo, il sale e la farina, setacciata col lievito.
Creare un salsicciotto, dopo aver posto l’impasto in un foglio di pellicola per alimenti, e mettere nel freezer (io l’ho lasciato lì per tutta la notte).
Accendere il forno a 180°C.
Prendere il salsicciotto di pasta, srotolarlo, molto velocemente passarlo sul tavolo infarinato e tagliarne delle fettine di circa 1 cm di spessore, che andranno adagiate su una leccarda, ricoperta di carta forno.
Infornare subito per circa 10 minuti, o comunque fino a doratura.
Lasciare raffreddare.

La decorazione:
Preparare la glassa bianca mescolando lo zucchero a velo con poche gocce di succo di limone (deve diventare un po’ collosa!).
Ricoprire la metà dei biscotti, quelli che diventeranno "i fantasmi".

Sciogliere a bagnomaria il cioccolato spezzettato e creare, con un foglio di carta forno, un piccolo cornetto.
Riempirlo e decorare i biscotti (le zucche non hanno glassa!).


Buon divertimento!!
Con questa ricetta partecipo al Contest di Lady "Ricette per Halloween"!

domenica 30 maggio 2010

VOGLIA DI BISCOTTI/2

Non ci posso credere!
Un'altra Domenica con nuvoloni e persino pioggia...

Sempre più difficile...
Sempre più pesante...

Riaccendo allora il forno e, sulla base di quelli appena fatti, opto per una piccola variazione e faccio così dei buonissimi

BISCOTTI CROCCANTI AL CACAO
Ingredienti:
- 1 uovo intero;
- 130 gr. di farina 00;
- 100 gr. di zucchero;
- 100 gr. di burro a temperatura ambiente;
- 2 cucchiai di cacao in polvere;
- 1 pizzico di sale;
- 1 pugno di cornflakes
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(Dosi per circa 20 biscotti.)
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Battere a mano, in un recipiente, l'uovo intero con lo zucchero, quindi aggiungere il burro ed il pizzico di sale.
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Incorporare la farina setacciata mescolata con il cacao ed a
ggiungere infine i cornflakes.
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Disporre delle cucchiaiate di impasto su una leccarda ricoperta con la carta da forno ed infornare a circa 180°C, per 20 minuti.

venerdì 28 maggio 2010

VOGLIA DI BISCOTTI

La scorsa settimana è capitato che piovesse per due pomeriggi di seguito.
Tutto quel cielo grigio mi ha messo addosso il bisogno di fare qualcosa di tipicamente invernale e casalingo.
Allora mi sono ricordata che l'ultima volta che siamo andate a trovare le amiche olandesi di Mia Mamma, una di loro aveva preparato questi facilissimi:
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BISCOTTI AI PETALI CROCCANTI
(ovverossia: i Biscotti di Mariàn con i Cornflakes!)
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Ingredienti:
- 1 uovo intero;
- 130 gr. di farina 00;
- 100 gr. di zucchero;
- 100 gr. di burro a temperatura ambiente;
- 1 pizzico di sale;
- 1 piatto di cornflakes
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(Con queste dosi sono venuti fuori una ventina di biscotti.)
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Battere a mano, in un recipiente, l'uovo intero con lo zucchero, quindi aggiungere il burro ed il pizzico di sale.
.
Incorporare la farina setacciata, sempre lavorando con il cucchiaio di legno... si ottiene così una pastella piuttosto densa.
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Prendere, con un cucchiaio, un po' di composto e farlo scivolare nel piatto con i cornflakes, ricoprire con altri fiocchi (tipo impanatura delle cotolette, ma effettuatata con un po' più di attenzione!) e disporre su una leccarda ricoperta con la carta da forno.
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Infornare a circa 180°C per 30 minuti (dipende dal forno... io ho fatto, anche qui, la prova stuzzicadenti...)

giovedì 25 marzo 2010

CONVALESCENZA/1


Per far passare il tempo più velocemente e più dolcemente io e Bambinetta ci siamo chiuse nuovamente in cucina, per realizzare i suoi biscotti preferiti:

LINGUE DI GATTO (nella versione dell'Artusi)

Ingredienti (per circa 40 biscotti):

- 100 gr. di burro;
- 100 gr. di zucchero a velo;
- 100 gr. di farina 00;
- 1 chiara di uovo

La ricetta è di una facilità di esecuzione incredibile, basta un frullino ed una sacca a poche: gli ingredienti vanno lavorati nella stessa sequenza in cui sono stati elencati.
Con la sacca a poche poi si dispone l'impasto ottenuto su una leccarda ricoperta di carta forno, creando semplicemente dei bastoncini lunghi circa 1 dito, ben distanziati l'uno dall'altro (il composto si allarga molto in fase di cottura, ed infatti noi abbiamo combinato un po' di pasticci... ma come si fa a togliere ad una bimba il piacere di "scrivere" con un nuovo tipo di "pennarello"?), infine si lasciano cuocere i forno, a circa 150°C, per una quindicina di minuti.


(nella foto, La "lingua di gatto/Giraffa"!)
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Questi biscottini, oltre ad essere molto buoni anche così, possono essere impiegati per decorare il bordo esterno delle classiche torte da compleanno.

lunedì 4 maggio 2009

HO FATTO SPLASH!

Ponte del 1° Maggio all'insegna delle fragole, del riposo, del mare e della spiaggia.... ah, che vera meraviglia!!!
Anche se, a dire il vero, tutto questo caldo non c'era, perchè un insidioso venticello, come da previsioni metereologiche, ha fatto di tutto per raffreddare l'aria e sospingere neri e grossi nuvoloni a coprire spesso il sole... ma quando usciva, il sole, era veramente bellissimo!
A causa dei lunghi pomeriggi chiusa qui nella Catacomba avevo gia deciso, indipendentemente dal tempo, che sarei stata tutti e 3 giorni del Ponte all'aria aperta, alla faccia di tutto e tutti, soprattutto dell'incombente magone che da un po' mi prende nei momenti meno opportuni.
Così preparate le borse e il pic-nic a base di frutta, panini e crema solare ho caricato Mia Sorella e Bambinetta in macchina, spingendoci fino al Lido di Noto.
Il primo giorno è stato impossibile persino pensare di spogliarci che per troppo tempo il sole si oscurava dietro le nuvole e il vento tirava forte (almeno abbiamo respirato aria buona e giocato con la sabbia).

Il secondo giorno però, dopo un paio di ore d'arrostimento piacevolissimo mi sono fatta prendere dall'entusiasmo e... ho fatto splash!
Non una, ma ben due volte, io sola in quell'acqua (gelida) e cristallina, che d
efinire solo un'esperienza profondamente "tonificante" non rende bene l'idea.
A seguire la sensazione meravigliosa di tornare a casa e dopo la doccia rivivere sulla pelle quel ricordo e il contrasto del rossore del primo sole con i brividi del fresco della sera, e la Festa della Fragola in cui non mi sono fatta mancare nulla, nè una deliziosa granita di fragole (appunto!), nè la classica cassettina di rossi frutti che hanno profumato tutta la macchina lunga la strada del ritorno.

Domenica niente bagno, ma solo sole, sole e ancora sole che al solo pensiero di dover l'indomani ritornare dietro la scrivania mi sentivo male. In serata pizza e visita notturna (in extremis) del Castello Maniace, che riassumerò con una sola parola : WOW!

E comunque con tutte quelle fragole non potevo resistere dal fare la tradizionale:
CROSTATA DI FRAGOLE (alla maniera di casa mia!)
Ingredienti:
- un panetto di pastafrolla;
- 2 vaschette di fragole;
- 1 tazza di crema pasticcera;
- 1 bustina di Tortagel (possibilmente rosso)
Innanzitutto ecco la ricetta di mia mamma per la Pasta Frolla con cui preparare le fondamenta della suddetta crostata: bisogna impastare, a fontana sul tavolo e con le mani, 300 gr. di farina 00, 250 gr. di burro, 175 gr. di zucchero, la scorza di 1 limone ed un pizzico di sale (questa versione è senza uova!).
Lasciare riposare in frigo una buona mezz'oretta e stendere infine sulla teglia unta con il burro, facendo attenzione a creare un bel bordo rialzato; infornare a 180°C per 30 min. circa.
(Se avanza della pasta, com'è successo a noi, approfittarne per creare dei dischetti da disporre su un'altra teglia ... il risultato sarà dei deliziosi Biscottini Profumati al Burro che non arriveranno alla sera!... Da infornare sempre a 180°C ma per minor tempo: basterà aspettare una buona coloritura ed eccoli pronti).

Ritornando alla crostata di cui sopra: spalmare la crema pasticcera sul fondo della crostata...
... ricoprire con le fragole tagliate a fettine o a cubetti (dipende dai gusti)...
... e sigillare il tutto con la gelatina ottenuta seguendo le istruzioni del Tortagel.
Porre in frigo per un'oretta ed accompagnare magari con una nuvoletta di panna fresca ed una buona tazza di tè.

giovedì 12 marzo 2009

EREDITA'... GASTRONOMICHE

Devo dire che a casa mia (in senso lato) molti sanno cucinare bene.
In particolare mia zia Rosetta, donna ricca di qualità e generosa d'animo, la quale non ha rivali nell'arte di ricevere, dalla prelibatezza cucinata a regola d'arte al modo impeccabile di accogliere i suoi (felicissimi!) commensali.
Purtroppo è molto difficile (ahimè!) estorcere i suoi segreti di cucina.
Questa che segue rappresenta una delle mie pochissime conquiste.

I BISCOTTI SQUISITI (QUELLI DELLA ZIA ROSETTA)

Ingredienti (per circa 60 biscotti):- 1 kg. di farina di grano duro;
- 6 uova intere;
- 200 gr. di margarina o strutto;
- 400 gr. di zucchero semolato (più 50 gr. per spolverizzare i biscotti);
- 2 bustine di lievito per dolci;
- 2 bustine di vanillina;
- 1 limone non trattato e grattugiato;
- 1 pizzico di sale
Impastare a fontana tutti gli ingredienti, quindi creare con la pasta dei bastoncini spessi più o meno un dito e lunghi circa 15 cm., dare poi la classica forma di S, “graffiarli” per lungo con una forchetta e passarli nello zucchero semolato, che resterà intrappolato in queste piccole scanalature.
Infornare a 200°C per 20 min., o comunque fino a che avranno assunto un leggero colore ambrato.

(PS: io mi sono scocciata di fare S, e ho optato per dei semplici rettangoli!!!)

E' una ricetta facilissima, ma soprattutto serve per preparare questi biscotti buonissimi, da noi molto diffusi e che danno il massimo se inzuppati nel latte (che io non bevo), nel tè (che bevo a litri), nel caffè o nel latte di mandorla (in estate - questo si che lo bevo, e ben volentieri!).

Inoltre li associo sempre a Noto (il paese d'origine di mio papà) e ai vanniaturi (cioè agli ambulanti banditori): è ancora possibile incrociarli nei piccoli centri mentre vendono tutt'ora porta a porta, col furgoncino stracarico di mercanzie e col megafono sul cofano con quale appunto vannìanu,  con la voce gracchiante e che ne annuncia in anticipo l'arrivo, pronti a riempire u' panaru (il cestino) che le casalinghe porgono dall'alto dei loro balconi tramite una lunga cordicella.
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