E, dopo un'allegra Domenica in rosso, il Lunedì successivo non poteva che essere... ARANCIONE!!!
. Un bell’arancio caldo, tipico delle zucche di Halloween: ecco come abbiamo festeggiato una festa che non appartiene alla nostra tradizione ma che, ormai, ha finito comunque per coinvolgerci.
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La ricetta mi è stata data da Tizi Collega, che qualche giorno fa era arrivata a lavoro leccandosi ancora i baffi per questa delizia preparata dal padre, la sera prima (sia il padre che il fratello, sono ottimi cuochi oltre che, tutte loro, persone simpaticissime… il fratello, in particolare, fa lo chef in un rinomato ristorante della città… e ho detto tutto!)
RISOTTO DI ZUCCA E SALSICCIA
Ingredienti (per 2 persone):
- 600 gr. di zucca;
- 150 gr. circa di salsiccia di maiale, possibilmente condita con il finocchietto;
- 200 gr. di riso;
- 1 cipolla;
- 1/2 bicchiere di vino bianco;
- 2 spicchi d’aglio;
- una manciata di parmigiano grattugiato;
- un paio di rametti di rosmarino;
- ½ l. di acqua;
- olio extravergine di oliva, sale, pepe, q.b.
Pulire la zucca e ridurla in cubetti.
Far rosolare l’aglio nell’olio ed aggiungere la zucca.
Salare, pepare e far cuocere a fuoco medio per una decina di minuti, mescolando spesso.
Questo è il “segreto” che regala una nota più saporita alla zucca, in alternativa alla cottura al forno o bollita (come fa, ad esempio Mia Mamma).
Spegnere e schiacciare la zucca con lo schiacciapatate, magari lasciando qualche pezzo intatto, quindi mettere il tutto da parte, in un recipiente. Nella stessa pentola in cui s’è fatta rosolare la zucca soffriggere dolcemente la cipolla tritata ed un rametto di rosmarino.
Aggiungere la salsiccia, privata del budello, e sgranarla con una forchetta.
Versare il riso e farlo tostare: non appena sarà divenuto trasparente sfumare con il vino quindi unire la purea di zucca.
Regolare di sale e aggiungere, un po’ per volta, l’acqua (precedentemente riscaldata) con il mestolo, continuando a mescolare spesso.
Poco prima di spegnere mantecare con una manciata di parmigiano grattugiato e servire: buon appetito!
Con questa ricetta pertecipo al contest di Farina, Lievito e Fantasia