Visualizzazione post con etichetta frutta secca. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta frutta secca. Mostra tutti i post

venerdì 11 luglio 2014

BELLA VITA!!!

Ci sono "giorni insieme" che si sta all'aria aperta.
Sono giorni bellissimi, perché c'è lei e c'è Mia Sorella, che sono le stelle del mio cuore.
Perché il cielo è azzurro e brillante.
Perché il mare scintilla al sole.
Perché per adesso l'arietta fresca ancora mitiga l'ardore dei raggi.
Non si cucina perché si pranza in spiaggia e oggi al pranzo ci ho già pensato io, nell'aria fresca di prima mattina.
Perché il bello è questo: stare con loro e oziare, sui lettini, spiluccando cibi freddi e sorseggiando fresche bevande.
Bella vita... si, è proprio bella la vita!

sabato 11 maggio 2013

LE MATTINE DI MAGGIO...


In questo periodo l’alba assume un ruolo magico: il sole si alza prima ed indora deciso la città.
Non fa più freddo e, anche se talvolta mi piacerebbe indugiare un po’ di più nel letto, mi ritrovo ad alzarmi sempre prima e sempre più desiderosa di rendere le mie giornate intense.
Un modo piacevolissimo per aiutarmi a cominciarle bene è quello di iniziare con una ricca e profumata colazione.
L’idea di fare queste m’è venuta ripensando a certe mattine ai tempi del ginnasio, quando per l’imminente chiusura del quadrimestre s’intensificavano i tentativi di riparare a precedenti disastrose interrogazioni con ripassi, prima dell’apertura del portone di scuola.
Ancor prima si aveva l’abitudine di indugiare, nonostante tutto (l’agitazione e la paura che stringevano lo stomaco) in un piccolo bar di Via Savoia, in Ortigia: l’odorino invitante già dal marciapiede scatenava l’acquolina in bocca, e almeno per una decina di minuti tutta la nostra attenzione era piacevolmente dedita ai morsi golosi di quella morbida, calda e profumata pasta.

martedì 18 dicembre 2012

SAPORI DI NATALI PASSATI

Ci sono sapori e odori che in un baleno ti riconsegnano al tempo che fu e, con estrema precisione, ti ricordi di particolari lasciati in chissà quali pieghe della memoria.
Appena ho odorato il ripieno di frutta secca, arancia e spezie che stavo preparando, sotto l'esperta supervisione di mia Zia Rosetta, è stato un attimo: la luce dorata del lampadario sul tavolo del salone della nonna, i parenti intorno, il vociare confuso della festa, le lenticchie sparse sul tavolo tra le cartelle della tombola e la buccia dei mandarini.

Era un po' che questa ricetta mi frullava in testa, ma cercando sul web  mi ero fatta assalire da un mare di confusione: questi nostri dolci tipici del periodo pre-natalizio vengono declinati in molte varianti, talvolta anche tanto differenti, da zona a zona.
Iniziando a partire il nome: mustazzola, mustacciola, cudduredda cini, nucatoli e altri ancora.

Poi l'illuminazione: ma io ho mia Zia Rosetta!
Quindi, a chi meglio di lei, chiedere lumi, storie e dosi?
Così fu. 

mercoledì 12 dicembre 2012

NATALE NELL'ARIA


Non si può pensare alla festa più attesa dell’anno senza associare ad essa il croccante di mandorle.    

Fatto con pochissimi ingredienti, semplicissimo nell’esecuzione e maestoso nell’aroma che riesce a spandere intorno, per me il Natale non può proprio avvicinarsi se non preannunziato dalle note agrumate dell’arancia, dal sottofondo dolcissimo e profumato dello zucchero che si scioglie nel tegame, dallo scricchiolare delle mandorle che si tostano fino a doratura intensa.

mercoledì 8 dicembre 2010

DOLCI SERE DI SICILIA

Nonostante le giornate tiepide e simil-primaverili, quando cala il sole e viene la sera, anche qui al Sud scende un'aria fresca fresca, che in effetti siamo già a Dicembre.
Allora mi piace riscaldarmi sul divano, dopo cena, con una bella tazza di tè al limone, mentre infilo la punta dei piedi sotto le gambe di Uomo di Ghiaccio che invece poggia i suoi, di piedi, sul tavolino che troneggia nel mezzo della stanza.
E a lui, dopo cena, durante il film o la partita, piace sempre spiluccare qualcosa di dolce.
- “Meluzza, che ci mangiamo di dolce?

PLUMCAKE AGLI AGRUMI E FRUTTA SECCA (Buona Festa dell’Immacolata a tutti!)
Ingredienti:
- 110 gr. di farina 00;
- 160 gr. di zucchero semolato;
- 160 gr. di margarina;
- 50 gr. d’amido di mais;
- 3 uova;
- 3 cucchiaini rasi di lievito per dolci;
- 1 bustina di vanillina;
- la scorza grattugiata di ½ limone;
- la scorza grattugiata di ½ mandarino;
- la scorza grattugiata di ½ arancia;
- 2 cucchiai di cioccolato in gocce;
- 2 cucchiai di uva sultanina;
- ¼ di mela;
- ¼ di pera;
- una decina di mandorle spezzettate;
- 5 noci spezzettate;
- 1 pizzico di sale.
Grattugiare le scorze degli agrumi ed unirle, con la vanillina, allo zucchero e lasciare che gli oli essenziali contenuti nelle bucce gli cedano il loro aroma, mentre si spezzetta la frutta secca, si pesano gli altri ingredienti, si riduce la mela e la pera in dadini, si setacciano le polveri e si fodera lo stampo con la carta forno.
Montare lo zucchero e le scorzette con la margarina, quindi incorporare le uova una per volta.

Aggiungere, un po’ per volta, la farina unita al lievito e all’amido.

Versare i ¾ del composto nello stampo; unire alla restante parte le noci, la mela e la pera, le mandorle, l’uvetta e le gocce di cioccolato mescolando con un cucchiaio quindi aggiungere nello stampo ed infornare a 180°C per circa 40 minuti.

Ho sperimentato questo metodo nella speranza che nella prima fase di cottura tutti i vari “pezzetti” non si adagiassero sul fondo dello stampo.
Devo dire che ci sono riuscita in parte, nel senso che la mela e la pera si sono distribuite bene, ma al solito, la frutta secca, l’uva passa e il cioccolato, se ne sono andati al fondo.
Qualcuna conosce un metodo più efficace per evitare quest’inconveniente?
Sfornare, far raffreddare (cercando di vincere il desiderio di assaggiare prima del tempo, suggerito dalle note agrumate che invaderanno tutta la cucina!) e spolverare con zucchero a velo.

giovedì 24 settembre 2009

UN'ALTRA VOLTA AUTUNNO



E' un'altra volta Autunno...
Un Autunno che è entrato con forza, con la violenza di piogge torrenziali e venti impetuosi, che ha provocato già decine di allagamenti e frane in tutta l'isola e conseguenti disagi.
Questo è il tempo di accendere il forno e dare un dolce tepore alla cucina, profumare l'ingresso di note invitanti e golose per dire "Benvenuto!" a chiunque ne oltrepassi la soglia.

CIAMBELLA DELLA MAMMA
(Mia mamma l'ha sempre fatta così...)


Ingredienti:
- 200 gr. farina 00;
- 200 gr. di zucchero semolato;
- 200 gr. margarina vegetale;
- 4 uova intere;
- 1 bustina di lievito per dolci;
- scorza grattuggiata di 1 limone;
- 1 pizzico di sale;


Prendere un recipiente a sponde alte e metterlo su uno più grande contenente un fondo di acqua calda: l'impasto monterà più velocemente e con una consistenza particolarmente spumosa!
Montare lo zucchero con la margarina, il pizzico di sale e la scorza di limone.
Aggiungere, una per volta, le uova, setacciare la farina con il lievito ed unire al composto.
Imburrare ed infarinare uno stampo per ciambella con cerniera e versare l'impasto.
Infornare a 180°C per circa 40 min.

Variante mia: Variegata al Cacao:
Aggiungo all'impasto rimasto nel recipiente 1 o 2 cucchiai di cacao amaro in polvere, mescolo bene e lo verso sopra il composto che è già nello stampo, creando una sorta di riga scura centrale e concentrica.
Con la punta di un coltello effettuo un movimento ad elica dal basso verso l'alto girando per tutta la circonferenza.

Variante - sempre di mia mamma: Ciambella del Tempo di Natale:
Soprattutto quando si avvicina Natale mia mamma incorpora all'impasto 1/2 mela tagliata a cubetti, i gherigli di 5/6 noci spezzettati grossolanamente, un paio di cucchiai di pinoli, un pugnetto di uva sultanina e qualche scorzetta di agrumi canditi. Cuoce, sforna e, non appena il dolce s'è raffreddato, spolverizza con zucchero a velo, oppure fa una glassa bianca (mescolando velocemente 1/2 tazza circa di zucchero a velo con un poco di acqua fredda - il composto deve restare denso!) con cui ricopre la sommità della ciambella e che decora, poi, con le ciliege candite rosse e verde, con cui crea piccoli mazzetti di agrifoglio sparsi qui e là.

sabato 28 febbraio 2009

NON HO (PIU’) L’ETA’

Non ho più l’età per andare a letto così tardi e alzarmi presto.
Soprattutto se prima di addormentarmi ho seguito nuovi pensieri.
Soprattutto se il tepore del letto caldo mi accoglie così bene ben sapendo che fuori non sarà lo stesso.
Soprattutto perché non voglio sciogliermi dall’abbraccio protettivo di mio nonno che dopo tantissimo tempo è tornato di nuovo a trovarmi nei sogni e stavolta finalmente non piange ma ride gioioso e affettuoso più che mai.

Nonostante il mio iniziale cattivo umore la serata di ieri è andata proprio bene (anzi!).
Allegra, coinvolgente, divertente, stimolante.
Tante chiacchiere, e molte di una leggerezza a tratti imbarazzante.
Altri argomenti di senso compiuto.
Altri ancora davvero seri.
Tanto buon cibo che la sig.ra Pina s’era proprio sbizzarrita.
Confidenze tra donne, di quelli che ti lasciano giusti interrogativi.
Perché chi è più grande di te ha sempre qualcosa da insegnarti e può anche inaspettatamente scioccarti.
Risate tra colleghi, di quelle irrefrenabili, che vuoi o non vuoi dopo le classiche 8 ore al giorno condivise per così tanto tempo non può che nascere una forte complicità.
Pensieri malinconici che fanno capolino in una frazione di secondo, e altrettanto velocemente spariscono, mentre un sorso di caldo vino scende fin dentro lo stomaco e risale a tranquillizzare la mente.
Sono qui e come al solito, anche solo per un attimo, vorrei essere altrove…
Ma poi no, va bene così.

Insomma, stamattina c’è il sole e non solo fuori della finestra.

TORTA ALL’ANANAS E NOCI
(ovvero: quella che piaceva a mio nonno - ricetta di Michela, compagna al liceo, ai tempi dei tempi):


Ingredienti:
- 7 fette d’ananas sciroppato;
- 6/8 noci;
- 150 gr. di zucchero;
- 150 gr. di farina 00;
- 50 gr. di burro;
- 1 bustina di lievito in polvere;
- 3 uova;
- 1 pizzico di sale;
- ciliegie candite (per decorare).


Far fondere a bagnomaria il burro con 70 gr. di zucchero, mescolare e versare a copertura del fondo di una tortiera a cerniera - ungere anche i lati. Disporvi sopra le fette d’ananas (io in genere ne metto una centrale e poi taglio le altre fette a metà e le dispongo tipo raggi tutto intorno alla fetta centrale), e poi cospargere l’ananas con i gherigli di noci.
A parte lavorare 3 tuorli d’uovo con lo zucchero rimanente, mentre i bianchi vanno montati a neve con un pizzico di sale; unire i 2 composti e aggiungere la farina e il lievito, il tutto mescolando lentamente e con attenzione, cercando di mantenere per quanto possibile il composto spumoso.
Versare nella tortiera, livellare e porre in forno a 150° C per circa 40 min.
Decorare con una bella ciliegia candita al centro.

mercoledì 11 febbraio 2009

FINALMENTE UN PO’ DI SOLE E IL CIELO AZZURRO


Finalmente un po’ di sole e il cielo azzurro, anche se l’aria è frizzante e il venticello fresco.
Però oggi non c’è quell’ odiosa, solita cappa grigia e appiccicosa: lo Scirocco s’è un po’ arreso prima che lo facessi io.
Il buonumore allora spunta anche tra mie nere nubi, vedo il buono che c’è intorno.
Forse stasera si esce e anche questo mi rallegra, e se non è oggi sicuramente sarà domani.
Un piccolo mix tra colleghi e amici e chi vuol venire è ben accetto, che un’allegra tavolata è proprio ciò che ci vuole.
Parlare, ridere, scherzare.
In una parola: socializzare!
Che il giorno dopo poi in ufficio l’aria è sempre un po’ più leggera (e ci vuole, ci-vu-o-le!), la complicità più evidente, il sorriso più spontaneo.
Si lavora meglio.
E fa sempre bene.
Carica di positivo, che lo Scirocco tornerà presto a spirare e con esso i pensieri più pesanti, l’umore meno leggero ed una mia minore capacità di gestire il tutto.

A pranzo se possibile leggeri, che per cena ci scapperà di sicuro qualche strappo di troppo:

INSALATA ALLEGRA:
Ingredienti:
- 1 finocchio (o 2 piccoli, che è meglio perché sono più teneri);
- coste di sedano incluse dei ciuffetti di foglie, possibilmente la parte del cuore, per lo stesso motivo di sopra e perché le foglie danno quel tocco di verde che tanto bene ci sta!);
- ½ radicchio spadone;
- 1 mela Golden (le mie preferite);
- aceto balsamico;
- olio extravergine d’oliva;
- sale (io uso quello iodato) e pepe q.b.
Lavare, pulire, mondare ecc. (ovviamente).
Quindi tagliare tutto in cubetti (il radicchio, no, certo!), riunire in una ciotola (ultimamente me ne fa molta simpatia una, tipo boule, in vetro trasparente, leggermente tendente al verde, piccola, tondeggiante, capiente e con le sponde alte).
Salare, pepare, condire con poco olio e aceto balsamico.

La mia amica Giò aggiunge anche ananas in pezzetti, noci tritate, pinoli, scaglie di grana e talvolta sostituisce le mele con le pere (dipende da ciò che offre la dispensa).
Viene benissimo anche alla sua maniera.
Provare per credere (ad entrambe!).

E per quelli a cui interessa cosa mettono sotto i denti:
SEDANO: buona fonte di potassio, calcio, fosforo, vitamine C ed A, ha spiccate proprietà depurative, disintossicanti e diuretiche. Io lo odiavo, poi pian piano mi sono abituata. Ora ne apprezzo il gusto, ma soprattutto lo uso spesso come spezzafame, prima dei pasti, col pinzimonio. In effetti mi toglie l’appetito, non so se è per una sua caratteristica, o per un parziale ricordo del mio subconscio (che non ne voleva sapere neanche si sentirne l’odore).
MELA: vabbè, questa è facile: una al giorno leva il medico di torno, no? Ha proprietà digestive, rende forti le gengive, bianchi i denti e fluenti i capelli, combatte colesterolo cattivo, rughe e probabilmente protegge dai tumori. Contiene potassio, vitamine del gruppo C, acido citrico e acido malico.
FINOCCHIO: contiene ferro, calcio, vitamina C e niacina. Assicura un’azione digestiva, antifermentativa, spasmolitica, diuretica.
RADICCHIO: depura e combatte l’insonnia, ricco di oligolementi e sali minerali aiuta nella digestione, nelle artrosi e nella stipsi. Io lo trovo bello, con quel colore particolare, e mi piace la sua consistenza succosa, carnosa in contrasto con la caratteristica nota amara.
ACETO BALSAMICO: anch’esso stimola la digestione, ha un’azione antisettica, è ricco di sali minerali, contrasta l’insufficienza biliare e facilita l’assorbimento delle vitamine.

Buon appetito!
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...