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domenica 26 gennaio 2014

CALDE DELIZIE D'INVERNO

Da quando ho capito come pulire velocemente i calamari (cioè, dopo tanta pratica!) appena posso li metto in pentola: ripieni al forno, o al sugo, fritti ad anelli, o a zuppa... per me sono sempre una vera bontà.

E un piatto così, in una giornata d'inverno, regala sempre il buonumore, per il gusto deciso, per il colore allegro, per il calore che dona, e soprattutto per essere accompagnato da croccanti fette di pane caldo appena sfornato... una vera delizia!

mercoledì 15 gennaio 2014

GNOCCHI

Questo Gennaio sembra essere, per me, il periodo ideale per chiudermi in cucina: mi piace isolarmi lì dentro e non pensare più a niente, se non agli alimenti che ho deciso di usare e al modo in cui abbinarli.
Quello che cerco, e che trovo, è entrare proprio in sintonia con gli ingredienti, e se  fuori c'è brutto tempo è ancora più facile, perché quel senso di calore e di casa, inteso come nido sicuro ed accogliente, si acuisce ulteriormente.

lunedì 13 gennaio 2014

2... IN UNO!!

Questi primi giorni di Gennaio regalano meravigliose giornate di sole, cieli spettacolari ed un venticello di tramontana che se non stai attenta.... torni a casa con un bel cubetto di ghiaccio al posto del naso!!
E allora la Domenica non può che essere all'insegna di un bel pasto caldo, completo e sostanzioso.
E se poi con lo stesso piatto si prepara sia il primo che il secondo... cosa volere di più dalla vita?
(Una bella copertina, un buon vecchio film ed un comodo divano, per il riposino post-prandiale!!)

Questa ricetta è di mia nonna, quella siciliana. 
Quando penso a lei che ce lo serviva nei piatti, al calduccio della cucina con i vetri appannati per il freddo di fuori, la prima cosa che "vedo" è la sua mano esperta che afferra decisa il suo vecchio mestolo, piccolo e con il manico lungo, mentre lo armeggia fino al fondo della pentola per raccogliere il prezioso sughetto e condire così, con movimenti svolazzanti, il piatto di spaghetti: che sapore, che profumo!

venerdì 27 settembre 2013

E' FINITA L'ESTATE...

... ma, per me, non poteva terminare senza una bella scorpacciata di Caponata!
(Che poi, a parte che da noi fa ancora caldo!). 
In casa mia è stata sempre chiamata genericamente Bobbia, senza sapere l'esatta differenza fra i due termini, comunque Caponata o Bobbia che sia, vista la "leggerezza" del piatto, e la lungaggine della preparazione, mi limito a farla non più di un paio di volte all'anno (pur apprezzandola molto!), visto che friggere per tutto il pomeriggio davanti ai fornelli, con il caldo che fa solitamente da queste parti, non è il massimo.
Ma come si fa a resistere a questa bontà?

venerdì 18 novembre 2011

VENERDI': PESCE!!!

Non amo molto il merluzzo e/o la sogliola, ancora meno se surgelati.
Ma nel frigo c’era quello.
Ed era troppo tardi per trovare altre soluzioni.
Allora trovo ancora un modo per camuffarlo.
Questa versione è quella che preferisco, e le patate… non finirei di mangiarle!

FILETTI DI SOGLIOLA IN CROSTA DI PATATE

Ingredienti:

- 4 filetti di sogliola surgelati;
- 3 belle patate;
- ½ cipolla;
- ½ bicchiere di vino bianco;
- ½ limone;
- un mazzolino di erbe aromatiche;
- sale, pepe e olio evo, q.b.
Mondare e tagliare le patate in fette sottili.
Porle in un recipiente e condirle con olio, vino bianco, sale, pepe e erbe aromatiche.
Lasciare insaporire per qualche minuto.

In un piatto condire il pesce con un po’ d’olio, il prezzemolo, quindi salare, pepare e spruzzare con il succo di limone.
Disporre sul fondo di una teglia i filetti di sogliola, ricoprire con le fettine di cipolla, poi con le fette di patate (coprendo per bene tutta la superficie, includendo anche il liquido con il quale sono state condite) e le erbette.
Infornare a 200°C per una mezz’oretta.
Da ripetere.. si, s-si!

mercoledì 19 ottobre 2011

PATATE & UN NUOVO CONTEST...

Complice un tempo inclementissimo, questo fine-settimana mi sono beccata il primo (odioso!) raffreddore della stagione…

A lavoro s’è allagato tutto, l’impianto elettrico è saltato, gli appuntamenti pure… e trovare un elettricista disponibile di sabato, con tutta quella pioggia, è stato possibile solo grazie alla parola “amicizia”…

Le temperature sono decisamente scese, il vento strapazza le palme e aizza il mare contro la povera spiaggetta, Uomo di Ghiaccio non fa che pensare (e controllare) le sue barchette, calzando stivali di gomma e tornando a casa intirizzito come un piccolo pulcino bagnato.

Io sono alla continua ricerca di un fazzoletto, ohibò…

Qui ci vuole qualcosa di energico, di fortemente corroborante: qui si devono "far resuscitare i morti"!!!


mercoledì 5 gennaio 2011

PATATE, MON AMOUR!

Alla Cena della Vigilia di Natale io e Mia Sorella ci siamo occupate anche dei contorni.
Io ho preparato delle apprezzatissime:

BARCHETTE DI PATATE AI FUNGHI:
Ingredienti (per 20 commensali):
- 20 patate di media grandezza, e possibilmente tutte della stessa forma;
- 300 gr. di funghi champignon;
- 40 cubetti di formaggio;
- ½ bicchiere di vino rosso;
- 1 spicchio d’aglio;Corsivo
- 1 piccolo cipollotto;
- prezzemolo tritato;
- olio evo, sale, pepe ed erbette aromatiche, q.b.

martedì 16 novembre 2010

COME PER INCANTO...

Se c’è una cosa che mi piace molto è usare il forno, estate o inverno che sia.
Ed un’altra cosa che mi piace molto sono le patate.
Se poi vanno a braccetto con il formaggio e il prosciutto, allora proprio è il massimo.
E allora, l’altra sera, mi è ritornata la voglia di provare a fare il gattò (o gatò, o gateau) di patate, che fino a quel momento mi veniva sempre orrendo.
Non tanto di sapore, ma proprio nella forma.
O troppo asciutto, o troppo molle… eppure è così semplice nella sua esecuzione, ed in genere sono attenta alle dosi, indicazioni e suggerimenti.
Niente.
Un mistero.
Ci sono delle ricette, anche banali, che non so perché non mi vengono proprio.
Poi ho chiesto a Cognata Gentile e, senza ricordare bene le dosi ma andando – stavolta - a naso, come per incanto me n’è venuto fuori uno che mi sono baciata le mani da sola…

mercoledì 27 ottobre 2010

DEI "RIEMPIMENTI"... DI PANCIA!!!

Leggendo questo post di Ginestra mi sono venuti in mente tanti ricordi.

In un attimo mi sono ritrovata catapultata al tavolo da cucina insieme a mia nonna, ormai vedova e periodicamente in casa nostra, un giorno che lei decise di fare le “scacce” (o impanate, che dir si voglia).
In pochissimo la nostra cucina si riempì dei profumi tipici di casa sua, ed in breve i suoi segreti divennero i miei: infatti mentre procedeva lasciava il passo a me, per controllare se insieme alle sue preziose spiegazioni (la pasta va lavorata bene: deve diventare come seta… la ricotta dev’essere ben asciutta, ed i condimenti devono essere freddi sennò la pasta si spacca… se la” scaccia” si colora troppo in fretta metti sopra il sacchetto di carta del pane bagnato…) avessi ben capito la consistenza dell’impasto, la giusta sequenza di manualità e dosi, eccetra…


Era da tanto che non mi chiudevo in cucina con desiderio di fare bene.
E avevo voglia di riportare qualcosa di lei tra di noi, soprattutto nella mente e nel palato di mio padre.

lunedì 14 giugno 2010

IL MIO... "PUNTO DI ROTTURA"...!

Non importa se il cielo è coperto.
Se l'aria diventa asfissiante e carica di umidità, così tanta da creare una fitta cappa bianca e lattigginosa sulle nostre teste.
Non importa se da un po' ho mille pensieri "sciroccati" che mi frullano in continuazione il cervello.
E neanche se ci sono tantissime cose urgenti da fare.

Io, appena posso, me ne vado al mare!
Lì solo riesco a rendere tutto più sopportabile.

La mia parrucchiera chiama questo mio bisogno "punto di rottura", intendendolo come un momento in cui spezzare lo stress e farlo diventare più accettabile. Sospendere la tensione e mandare i pensieri in vacanza, fosse solo per un paio d'ore.
In effetti il punto di rottura sarebbe un'altra cosa...

Ma sull'effetto taumaturgico del mare lei ha sicuramente ragione...
.
Ieri, che era Domenica, infatti ho fatto così.
E mi sono sentita meglio.
Meglio... che parolona!
Diciamo che ho (ri)trovato l'energia che mi serviva.

E così mentre facevamo colazione, io sbucciavo le patate.
E mentre Uomo di Ghiaccio usciva per combattere (alla lettera!) con l'infinito varo della sua barchetta io rassettavo (velocissimamente) casa e me stessa, buttando l'occhio al forno, dove il pranzo prendeva forma.
Poi ho spento tutto, accostato le imposte, preso chiavi, borsa e occhiali e via!

Non ero mai stata alla spiaggia di Morghella, sulla strada per Portopalo: ne avevo solo sentito parlare dal buon vecchio Grizzly .
Lo scorso Agosto, io e Uomo di Ghiaccio ci passavamo davanti con la barchetta, poi, quest'inverno, in macchina.

Un paio di giri in avanscoperta, per capire dove posizionare prima quella simpaticona della mia automobile (senza la sorpresa di nessun verbale o di una qualche parte danneggiata) e poi l'asciugamano, il più possibile vicino alla riva.

L'acqua è di una trasparenza incredibile, ed è molto (!) fresca.
E' profumata: sa proprio di mare!
E di fronte si gode del profilo dell'Isola di Capo Passero.

Un paio di ore da sola, via via sempre più leggera, sempre più colorata finchè non è stata ora di tornare a casa per gustare:
SALSICCIA (DI POLLO) AL FORNO CON PATATE
Ingredienti:

- salsiccia di pollo, ma a piacere (o d'inverno) anche quella di maiale;
- patate;
- olio extravergine d'oliva;
- salvia, origano, alloro e rosmarino;
- sale e pepe.
.
Questa ricetta è tanto semplice e veloce da sembrare scontata.
Però è buonissima e molto pratica, visto che si prepara prima e (anzi!) diventa più buona quando viene riscaldata per essere consumata.

Pelare le patate, tagliarle a pezzi e disporle nella teglia.
Irrorare con un paio di giri di olio extravergine d'oliva e cospargere con sale, pepe e le foglioline spezzettate degli aromi.

Mescolare bene ed infornare per circa 15 minuti.
.
Uscire la teglia dal forno e mescolare nuovamente; disporvi sopra le salsicce (nel caso siano di maiale bucarle con una forchetta: il grasso che pian piano colerà conferirà ulteriore sapore alle patate) e infornare nuovamente per 20/30 minuti.
.
In genere questo è il tempo necessario affinchè le patate diventino morbide e sia possibile tagliarle con la forchetta.

Spegnere, lasciando che il tutto raffreddi lentamente nel forno.
..
Al momento di riscaldare, chessò circa 10/15 minuti prima di mettersi in tavola, accendere il grill del forno, dopo aver rimescolato, irrorando ben benino tutto con il sugo di cottura ottenuto, quindi far dorare la parte superiore, fino al formarsi di una bella e croccante crosticina.


Mentre il vento spazza le viuzze calde e deserte, la pennichella (dopo il mare e queste patate) è assicurata!

mercoledì 5 maggio 2010

IN CERCA D'ESTATE


Per un paio di giorni il tempo mi ha illuso che fosse finalmente giunta l'ora della bella stagione.

Invece una perturbazione fastidiosissima si sta avvitando in vortice sopra le nostre teste, raccolgliendo sabbia nel deserto e umido appiccicoso sopra il Mar Mediterraneo da scaricare sopra la macchine, altre superfici e gli infelici panni stesi al non-sole.

Accade così che dobbiamo nuovamente chiudere gli usci che tutto vola in preda ad un vento impetuoso, ho irrimediabilmente i capelli a pazza, percepisco un filo di nervosismo da metereopatica periodica e da vetri nuovamente cristallizzati dalla salsedine.

Provo a consolarmi con le mie nuovissime

PATATE MEDITERRANEE (sperando che serva...)

Ingredienti (per 2 persone):
- 4 patate di media grandezza;
- una decina di pomodori Pachino;
- 1 mozzarella;
- un cucchiaio di capperi;
- una manciata di olive;
- qualche foglia di basilico;
- un rametto di romasmarino;
- 1 spicchio d'aglio;
- olio extravergine d'oliva;
- origano, q. b.
- sale e pepe, q.b.
Foderare una teglia con la carta forno e disporvi sopra le patate a fette, precedentemente bagnate in un po' d'olio.
Cospargere con fettine di aglio, i pomodorini tagliati a pezzetti, sale pepe, origano e rosmarino.

Infornare a circa 200°C per 20 minuti.

Sfornare, togliere l'aglio (io preferisco così, ma ognuno può regolarsi come meglio crede ed in base ai propri gusti personali) ed aggiungere le olive, i capperi, le foglie di basilico.

Infornare altri 5 minuti.

Sfornare e ricoprire con le fette di mozzarella e infornare per gli ultimi minuti, il tempo di far fondere il formaggio.

mercoledì 20 gennaio 2010

WEEK-END DEL CAVOLO

Ecchecavolo...

Uno aspetta con tanta ansia 'sti 2 giorni 2 per potersi rilassare un po' e dedicarsi alle piccole cose belle della vita che ecco che arriva un fastidiosissimo super-raffreddore in tandem, causa inzuppamento totale di venerdì con diluvio.
.
E allora che si fa?
Ci si mette al calduccio, ci si coccola a vicenda, si starnutisce romanticamente all'unisono, ci si allungano i fazzolettini di carta dicendo che presto passerà e si prepara una facilissima, calda e saporita...

MINESTRINA DI FINOCCHI E PATATE
(omaggio a Pierina la Grande)

Ingredienti, per 2 persone:
- 1 patata;
- 1 finocchio;
- 4 pomodori ciliegino Pachino;
- 1/2 cipollotto;
- olio extravergine d'oliva;
- sale e pepe, q.b.

Pulire la patata e il finocchio e tagliare il tutto a cubetti.
Lavare e ridurre in 4 i pomodorini.
Affettare il cipollotto e porre sul fuoco con l'olio: appena si sarà ammorbidito aggiungere i pomodorini e lasciare insaporire per un paio di minuti.
Unire i cubetti, rimestando ancora per qualche minuto, quindi ricoprire con acqua, salare e pepare.
Venti minuti circa a fuoco dolce e il gioco è fatto.

A Piera piaceva cospargere infine con altro pepe nero e molto formaggio grattuggiato, ed in effetti....

venerdì 4 dicembre 2009

NOI STASERA CHE MANGIAMO?

Uomo di Ghiaccio: "A proposito, noi stasera che mangiamo?"
Io: "Bhò... che ti andrebbe?"
Uomo di Ghiaccio: "Che ne diresti di preparare una bella Frittata Finta?"

FRITTATA FINTA DI PATATE
(E' finta perchè non viene fritta, ma infornata... le patate invece sono vere!)

Ingredienti:
- 2 patate di media grandezza;
- 4 uova;
- pangrattato;
- prezzemolo;
- formaggio grattuggiato;
- 1 noce di burro;
- sottilette, fontina, o simili;
- sale e pepe, q.b.

Lessare le patate in abbondante acqua per circa 30 minuti e sbucciarle non appena si saranno raffreddate.

Sbattere in un piatto le uova con una spolverata di pangrattato, un paio di cucchiai di formaggio grattuggiato, sale e pepe e aggiungere una manciata di prezzemolo tritato.

Rivestire una piccola teglia con la carta forno e disporre sul fondo le patate tagliate a cubetti, salare e ricoprire prima con piccoli fiocchi di uova, poi con il composto di uova.

Infornare a 180°C per circa 20 minuti.
Pochi minuti prima di sformare ricoprire con le sottilette, o altro formaggio, e far dorare.

martedì 8 settembre 2009

RICOMINCIAMO!

Veloce, leggero e gustoso.

POLLO CON PATATE E MELE

Ingredienti:
- 4 fettine di petto di pollo, tagliate non troppo sottili;
- 6 patate;
- 3 mele Smith;
- olio extravergine d'oliva;
- 1/2 bicchiere di vino bianco (facoltativo);
- maggiorana, rosmarino, sale e pepe, q.b.;

Questo piatto può essere preparato sia in forno che in padella.

Pulire ed affettare le patate, porle sul fondo della teglia (o padella), cospargere con sale e pepe, quindi disporvi sopra le fette di pollo e qualche rametto di maggiorana.

Mondare ed affettare le mele in spicchi sottili e ricoprire con essi il pollo. Irrorare con un filo d'olio, un dito d'acqua, coprire e mettere a cuocere. Dopo circa 15 min. aggiungere il vino e lasciar evaporare, quindi portare a cottura per ulteriori 15 min. circa.

mercoledì 18 febbraio 2009

DOMENICA 15 FEBBRAIO

Domenica è stato il compleanno di mio papà.
(Ed era anche il compleanno del mio amico Aldo).
Mio papà ha compiuto 70 anni.
Lui è un uomo piuttosto riservato, parco di dimostrazioni affettive, davvero restio a festeggiamenti e affini.
Solo che il traguardo raggiunto meritava una qualche celebrazione.
Abbiamo vagliato diverse opzioni nei giorni trascorsi: una cena fuori, addirittura la festa a sorpresa con tanti invitati, poi pensata per pochi invitati. 

Alla fine s’è unanimemente deciso di organizzare un intimo pranzo di famiglia.
Un pranzo coi fiocchi.
Cucinato con amore e pensato con attenzione.
Niente di troppo elaborato, che il troppo stroppia, l’unica cosa importante era che incontrasse quelli che sappiamo essere i suoi gusti e che ci permettesse di stare insieme per dirgli che gli vogliamo bene.

                                                                  (immagine via web)

Il giorno prima siamo andati al Mercato a fare la spesa: spigole, vongole, verdure fresche, che i prodotti di qualità sono il segreto per una buona riuscita, sempre!
Come è sempre un piacere immenso per me girovagare tra gli allegri carretti e le colorate mercanzie del Mercato di Ortigia.

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