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mercoledì 5 gennaio 2011

PATATE, MON AMOUR!

Alla Cena della Vigilia di Natale io e Mia Sorella ci siamo occupate anche dei contorni.
Io ho preparato delle apprezzatissime:

BARCHETTE DI PATATE AI FUNGHI:
Ingredienti (per 20 commensali):
- 20 patate di media grandezza, e possibilmente tutte della stessa forma;
- 300 gr. di funghi champignon;
- 40 cubetti di formaggio;
- ½ bicchiere di vino rosso;
- 1 spicchio d’aglio;Corsivo
- 1 piccolo cipollotto;
- prezzemolo tritato;
- olio evo, sale, pepe ed erbette aromatiche, q.b.

sabato 27 novembre 2010

CON I FUNGHI ED UN PO' DI VINO...

Quasi quasi mi dimenticavo di una cosa (buonissima, tra l’altro) che avevo preparato come contorno per i Fagottini di Pollo alla Pancetta e Mela, sperimentati per il contest di Araba Felice:

FUNGHI TRIFOLATI AL NERO D’AVOLA

Ingredienti:
- ½ kg. di funghi champignons;
- 1 piccola cipolla bianca;
- 1 spicchio d’aglio;
- 1 rametto di rosmarino;
- 1 foglia di salvia;
- qualche foglia di menta;
- una manciata di prezzemolo tritato;
- 1/ bicchiere di vino Nero d’Avola;
- olio evo, sale e pepe, q.b.

Pulire i funghi e tagliarli a fett(on)e.
(Perché a me non piacciono ridotti in pezzi troppo sottili o piccoli, e mi piace invece gustarne la “carnosità”).

Porli in un tegame per farli asciugare, coprendoli con un coperchio, senza l’aggiunta di niente altro, per un paio di minuti.

Appena avranno buttato l’acqua in eccesso, scoperchiare e far evaporare, quindi aggiungere l’olio, la cipolla e l’aglio tritati.

Far rosolare a fiamma vivace, aggiungere gli odori, e far sfumare infine con il vino.
Sale, pepe… pronti!

Facilissimi, velocissimi e… sì, meritano proprio!!!

martedì 16 novembre 2010

COME PER INCANTO...

Se c’è una cosa che mi piace molto è usare il forno, estate o inverno che sia.
Ed un’altra cosa che mi piace molto sono le patate.
Se poi vanno a braccetto con il formaggio e il prosciutto, allora proprio è il massimo.
E allora, l’altra sera, mi è ritornata la voglia di provare a fare il gattò (o gatò, o gateau) di patate, che fino a quel momento mi veniva sempre orrendo.
Non tanto di sapore, ma proprio nella forma.
O troppo asciutto, o troppo molle… eppure è così semplice nella sua esecuzione, ed in genere sono attenta alle dosi, indicazioni e suggerimenti.
Niente.
Un mistero.
Ci sono delle ricette, anche banali, che non so perché non mi vengono proprio.
Poi ho chiesto a Cognata Gentile e, senza ricordare bene le dosi ma andando – stavolta - a naso, come per incanto me n’è venuto fuori uno che mi sono baciata le mani da sola…

mercoledì 5 maggio 2010

IN CERCA D'ESTATE


Per un paio di giorni il tempo mi ha illuso che fosse finalmente giunta l'ora della bella stagione.

Invece una perturbazione fastidiosissima si sta avvitando in vortice sopra le nostre teste, raccolgliendo sabbia nel deserto e umido appiccicoso sopra il Mar Mediterraneo da scaricare sopra la macchine, altre superfici e gli infelici panni stesi al non-sole.

Accade così che dobbiamo nuovamente chiudere gli usci che tutto vola in preda ad un vento impetuoso, ho irrimediabilmente i capelli a pazza, percepisco un filo di nervosismo da metereopatica periodica e da vetri nuovamente cristallizzati dalla salsedine.

Provo a consolarmi con le mie nuovissime

PATATE MEDITERRANEE (sperando che serva...)

Ingredienti (per 2 persone):
- 4 patate di media grandezza;
- una decina di pomodori Pachino;
- 1 mozzarella;
- un cucchiaio di capperi;
- una manciata di olive;
- qualche foglia di basilico;
- un rametto di romasmarino;
- 1 spicchio d'aglio;
- olio extravergine d'oliva;
- origano, q. b.
- sale e pepe, q.b.
Foderare una teglia con la carta forno e disporvi sopra le patate a fette, precedentemente bagnate in un po' d'olio.
Cospargere con fettine di aglio, i pomodorini tagliati a pezzetti, sale pepe, origano e rosmarino.

Infornare a circa 200°C per 20 minuti.

Sfornare, togliere l'aglio (io preferisco così, ma ognuno può regolarsi come meglio crede ed in base ai propri gusti personali) ed aggiungere le olive, i capperi, le foglie di basilico.

Infornare altri 5 minuti.

Sfornare e ricoprire con le fette di mozzarella e infornare per gli ultimi minuti, il tempo di far fondere il formaggio.

venerdì 13 marzo 2009

PAR CONDICIO

Anche Anna, l’altra zia, se la cava molto bene in cucina.
E come me, anche lei quando assaggia qualche gustosa novità fuori casa prova sempre a ricrearla da sè.
Con gran successo devo dire… poi, generosamente e con meritato orgoglio, diffonde le sue scoperte.
Questa che segue è una pietanza di velocissima esecuzione, “rubata” in un ristorante di Roma.

MELANZANE ALLA ZINGARESCA:
Ingredienti:
- 4 melanzane;
- una manciata di capperi;
- 1 testa d’aglio
- acciughe sotto olio;
- 2/3 pomodori Pachino;
- olio d’oliva;
- origano q.b;
Lavare esternamente le melanzane ed asciugarle.
Tagliarle a spicchi nel senso della lunghezza (meglio non sbucciarle, onde evitare che si smollacchino troppo durante la cottura).
Con un coltellino affilato fare dei taglietti su entrambi i lati di ogni singolo spicchio in modo tale da creare delle piccole tasche. Inserire in queste tasche, alternandoli o abbinandoli, un pezzetto di aglio (anche uno spicchio intero se è piccolo), un cappero, un pezzo di acciuga.
Dopo aver farcito tutti gli spicchi disporre in una teglia in alluminio, cospargere con olio, sale, origano e i pomodori fatti a pezzetti (servono più che altro per dare colore!), quindi mettere in forno a 200C per circa 20 min. All’inizio consiglio di coprire con un foglio di alluminio, poi lasciare evaporare gli ultimi 10/15 min. di cottura.

mercoledì 18 febbraio 2009

DOMENICA 15 FEBBRAIO

Domenica è stato il compleanno di mio papà.
(Ed era anche il compleanno del mio amico Aldo).
Mio papà ha compiuto 70 anni.
Lui è un uomo piuttosto riservato, parco di dimostrazioni affettive, davvero restio a festeggiamenti e affini.
Solo che il traguardo raggiunto meritava una qualche celebrazione.
Abbiamo vagliato diverse opzioni nei giorni trascorsi: una cena fuori, addirittura la festa a sorpresa con tanti invitati, poi pensata per pochi invitati. 

Alla fine s’è unanimemente deciso di organizzare un intimo pranzo di famiglia.
Un pranzo coi fiocchi.
Cucinato con amore e pensato con attenzione.
Niente di troppo elaborato, che il troppo stroppia, l’unica cosa importante era che incontrasse quelli che sappiamo essere i suoi gusti e che ci permettesse di stare insieme per dirgli che gli vogliamo bene.

                                                                  (immagine via web)

Il giorno prima siamo andati al Mercato a fare la spesa: spigole, vongole, verdure fresche, che i prodotti di qualità sono il segreto per una buona riuscita, sempre!
Come è sempre un piacere immenso per me girovagare tra gli allegri carretti e le colorate mercanzie del Mercato di Ortigia.

mercoledì 11 febbraio 2009

FINALMENTE UN PO’ DI SOLE E IL CIELO AZZURRO


Finalmente un po’ di sole e il cielo azzurro, anche se l’aria è frizzante e il venticello fresco.
Però oggi non c’è quell’ odiosa, solita cappa grigia e appiccicosa: lo Scirocco s’è un po’ arreso prima che lo facessi io.
Il buonumore allora spunta anche tra mie nere nubi, vedo il buono che c’è intorno.
Forse stasera si esce e anche questo mi rallegra, e se non è oggi sicuramente sarà domani.
Un piccolo mix tra colleghi e amici e chi vuol venire è ben accetto, che un’allegra tavolata è proprio ciò che ci vuole.
Parlare, ridere, scherzare.
In una parola: socializzare!
Che il giorno dopo poi in ufficio l’aria è sempre un po’ più leggera (e ci vuole, ci-vu-o-le!), la complicità più evidente, il sorriso più spontaneo.
Si lavora meglio.
E fa sempre bene.
Carica di positivo, che lo Scirocco tornerà presto a spirare e con esso i pensieri più pesanti, l’umore meno leggero ed una mia minore capacità di gestire il tutto.

A pranzo se possibile leggeri, che per cena ci scapperà di sicuro qualche strappo di troppo:

INSALATA ALLEGRA:
Ingredienti:
- 1 finocchio (o 2 piccoli, che è meglio perché sono più teneri);
- coste di sedano incluse dei ciuffetti di foglie, possibilmente la parte del cuore, per lo stesso motivo di sopra e perché le foglie danno quel tocco di verde che tanto bene ci sta!);
- ½ radicchio spadone;
- 1 mela Golden (le mie preferite);
- aceto balsamico;
- olio extravergine d’oliva;
- sale (io uso quello iodato) e pepe q.b.
Lavare, pulire, mondare ecc. (ovviamente).
Quindi tagliare tutto in cubetti (il radicchio, no, certo!), riunire in una ciotola (ultimamente me ne fa molta simpatia una, tipo boule, in vetro trasparente, leggermente tendente al verde, piccola, tondeggiante, capiente e con le sponde alte).
Salare, pepare, condire con poco olio e aceto balsamico.

La mia amica Giò aggiunge anche ananas in pezzetti, noci tritate, pinoli, scaglie di grana e talvolta sostituisce le mele con le pere (dipende da ciò che offre la dispensa).
Viene benissimo anche alla sua maniera.
Provare per credere (ad entrambe!).

E per quelli a cui interessa cosa mettono sotto i denti:
SEDANO: buona fonte di potassio, calcio, fosforo, vitamine C ed A, ha spiccate proprietà depurative, disintossicanti e diuretiche. Io lo odiavo, poi pian piano mi sono abituata. Ora ne apprezzo il gusto, ma soprattutto lo uso spesso come spezzafame, prima dei pasti, col pinzimonio. In effetti mi toglie l’appetito, non so se è per una sua caratteristica, o per un parziale ricordo del mio subconscio (che non ne voleva sapere neanche si sentirne l’odore).
MELA: vabbè, questa è facile: una al giorno leva il medico di torno, no? Ha proprietà digestive, rende forti le gengive, bianchi i denti e fluenti i capelli, combatte colesterolo cattivo, rughe e probabilmente protegge dai tumori. Contiene potassio, vitamine del gruppo C, acido citrico e acido malico.
FINOCCHIO: contiene ferro, calcio, vitamina C e niacina. Assicura un’azione digestiva, antifermentativa, spasmolitica, diuretica.
RADICCHIO: depura e combatte l’insonnia, ricco di oligolementi e sali minerali aiuta nella digestione, nelle artrosi e nella stipsi. Io lo trovo bello, con quel colore particolare, e mi piace la sua consistenza succosa, carnosa in contrasto con la caratteristica nota amara.
ACETO BALSAMICO: anch’esso stimola la digestione, ha un’azione antisettica, è ricco di sali minerali, contrasta l’insufficienza biliare e facilita l’assorbimento delle vitamine.

Buon appetito!
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