Visualizzazione post con etichetta pesce. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta pesce. Mostra tutti i post

martedì 17 giugno 2014

"S" COME... STUPIDO SCIROCCO!!

Sopporto mal volentieri queste giornate umide sciroccose, con il cielo lattiginoso e l'aria pesante.
Questo sembra piuttosto il tempo di un'estate già sul finire, in cui i temporali di fine stagione appesantiscono l'aria e ci fanno desiderare, tutti, temperature più fresche e l'inizio dell'inverno.
Vorrei sapere dov'è finita l'estate, quella bella, quella con quei bei cieli limpidi di Giugno, di un azzurro terso e deciso, su cui far brillare i colori accesi delle bouganville in fiore, degli oleandri in tutti toni del rosa, delle gialle e splendide ginestre? Quella in cui le mattine sono luminose e calde e la sera è dolce e tiepida, profumata di fiori, di erba appena recisa mista alle note salmastre del mare ed è bello camminare sotto il cielo stellato senza sentirsi spossati ed appiccicosi.
Cerco allora consolazione in questo bel rosso pomodoro, nel verde acceso della rucola e in un bel piatto di pasta... la pasta è una delle mie forme di felicità preferite, che posso farci? 

domenica 8 giugno 2014

UN BUON PIATTO DI SPAGHETTI ED E' SUBITO FESTA!

Alzarsi presto al mattino con le idee chiare in testa ed il sorriso stampato sulla faccia, perché il sole ha già iniziato a brillare fuori dalle tapparelle, con la voglia di festeggiare un giorno speciale pianificando una cosa semplice, gustosa, che sa di mare e di bella stagione, che si accompagna con un vino frizzante e fresco e che cede il passo al bisogno di attimi di pace, di sole e di amore.

domenica 26 gennaio 2014

CALDE DELIZIE D'INVERNO

Da quando ho capito come pulire velocemente i calamari (cioè, dopo tanta pratica!) appena posso li metto in pentola: ripieni al forno, o al sugo, fritti ad anelli, o a zuppa... per me sono sempre una vera bontà.

E un piatto così, in una giornata d'inverno, regala sempre il buonumore, per il gusto deciso, per il colore allegro, per il calore che dona, e soprattutto per essere accompagnato da croccanti fette di pane caldo appena sfornato... una vera delizia!

venerdì 18 novembre 2011

VENERDI': PESCE!!!

Non amo molto il merluzzo e/o la sogliola, ancora meno se surgelati.
Ma nel frigo c’era quello.
Ed era troppo tardi per trovare altre soluzioni.
Allora trovo ancora un modo per camuffarlo.
Questa versione è quella che preferisco, e le patate… non finirei di mangiarle!

FILETTI DI SOGLIOLA IN CROSTA DI PATATE

Ingredienti:

- 4 filetti di sogliola surgelati;
- 3 belle patate;
- ½ cipolla;
- ½ bicchiere di vino bianco;
- ½ limone;
- un mazzolino di erbe aromatiche;
- sale, pepe e olio evo, q.b.
Mondare e tagliare le patate in fette sottili.
Porle in un recipiente e condirle con olio, vino bianco, sale, pepe e erbe aromatiche.
Lasciare insaporire per qualche minuto.

In un piatto condire il pesce con un po’ d’olio, il prezzemolo, quindi salare, pepare e spruzzare con il succo di limone.
Disporre sul fondo di una teglia i filetti di sogliola, ricoprire con le fettine di cipolla, poi con le fette di patate (coprendo per bene tutta la superficie, includendo anche il liquido con il quale sono state condite) e le erbette.
Infornare a 200°C per una mezz’oretta.
Da ripetere.. si, s-si!

sabato 11 dicembre 2010

UNA SCIARPA ED IL PIUMINO, PRESTO!!

Eccheffreddddooooo-ohhh!
Comedevofareeee-ehh???

La cosa strana, e che forse non aiuta, è che non c’è stato un periodo di acclimatamento grazie al quale abituarmi (almeno io, che il freddo lo soffro molto) pian piano e dolcemente.
.
Ci sono state giornate di caldo tepore, e poi un paio di giorni belli frizzanti, e poi di nuovo un tempo primaverile, che manco stesse per arrivare Pasqua!
L’altro giorno in maniche corte e coi balconi spalancati, col sole che invadeva tutto e il mare calmo e brillante, e noi che pranzavamo allegri col pesce spada, e dopo il tramonto accompagnato da uno Scirocco tiepido che ha fatto stupire tutti.
Poi, da ieri, ha iniziato a spirare questo vento del Nord, che oltre ad avvicinare la slitta di Babbo Natale mi sa che sta portando anche la Regina delle Nevi.
.
L’aria è così tersa che stamattina, da Siracusa, si vedeva tutta la costa fino a Messina, e l’Etna – innevatissima! - si stavagliava così nitida che sembrava si potesse prendere con la mano.
L’Etna stasera si vede anche da qua (50 km. ancora più a Sud), è piccola, sbuca solo il suo cocuzzolo dietro i monti dei Cugni, ma c’è.
Fa proprio freddo.

Ah, questo è il pranzo che ci siamo gustati l’altro ieri…

PESCE SPADA AL GRATIN (uno dei miei piatti preferiti!)

Ingredienti (per 2 persone):
- 2 fette di pesce spada;
- 100 gr. circa di pane del giorno prima;
- 1 manciata di mandorle sbucciate e tostate;
- 2 cucchiai di uvetta sultanina;
- 1 cucchiaio di pinoli;
- ½ spicchio d’aglio (facoltativo);
- 1 pizzico di origano;
- prezzemolo tritato;
- olio evo;
- sale, q.b.

Novità: invece del pangrattato stavolta ho usato la mollica di pane, come avevo visto fare a Damiana con questi involtini.
Devo dire che il risultato è di gran lunga migliore, perchè la sensazione è quella di addentare un bella nuvola croccante e dorata.
.
Quindi: frullare il pane, ridotto a pezzetti, con le mandorle.
Versare in una ciotola e condire con olio, sale, prezzemolo, origano e aglio tritato.
Unire l’uvetta, rinvenuta in un bicchiere di acqua calda, ed i pinoli.

Disporre su un foglio di carta forno le fette di pesce spada, irrorarle con un filo d’olio, salarle leggermente, ricoprire con il composto di pane condito e infornare a 200° C per circa 20 minuti.

giovedì 2 dicembre 2010

PESCATO E... MANGIATO!!!

-“Stamattina cosa devi fare?”
- “Volevo mettere un po’ d’olio nell’invertitore del motore della barca, e stasera uscire a calamari!”
Ci sarà la luna giusta.
C’è il mare giusto.
C’è una bella aria tiepida.
E c’è tutto il desiderio di gustarsi un bel piatto di

CALAMARI RIPENI (versione della Zia Rosetta)

Ingredienti (per 6 persone):
- 2 kg. di calamari;
- 1 bicchiere circa di pangrattato;
- un pugno di pinoli;
- 2 cucchiai di uva passa;
- 5 o 6 pomodori ciliegini;
- qualche foglia di basilico;
- una bella manciata di prezzemolo tritato;
- 1 spicchio di aglio;
- abbondante olio evo;
- 1 bicchiere di vino bianco;
- sale e pepe, q.b.

Pulire i calamari.
A parte riunire in una ciotola i tentacoli tagliati a tocchetti (con la forbice si fa in un attimo!) ed impastarli con pangrattato, olio, l’aglio ed il prezzemolo tritati, sale e pepe, l’uva passa rinvenuta precedentemente in un po’ d’acqua ed i pinoli.
Il composto dovrà essere bello morbido quindi, se necessario, aggiungere altro olio.
Riempire le sacche dei calamari e fermare l’apertura con uno stuzzicadenti.
Disporre i calamari ripieni in un pirofila e condirli con olio, i pomodori tagliato in 2 e qualche foglia di basilico.
Infornare a 200°C per circa 30 minuti.
Una decina di minuti prima di sfornare irrorare con 1 bicchiere di vino bianco.




lunedì 15 novembre 2010

DI SOLE E DI AZZURRO

Fine settimana all’insegna del cielo azzurrissimo e del mare blu.
Di aria così tersa che si vede persino il cocuzzolo dell’Etna, già delicatamente spolverato di bianco.
Di tramonti dorati che colorano le nuvole di tutti i toni del rosa e del viola.
Di brillanti che trapuntano il manto della notte e di altre lucine che come stelle mobili si spostano veloci sull’acqua scura poichè, senza onde e con la luna ancora troppo sottile, è tempo di uscire dal porto in cerca di calamari.
Di tantissime vele bianche che giungono dalla lontana costa di fronte (che è quella di Capo Murro di Porco e di Siracusa) e che arrivando fin sotto casa con i gennaker gonfiati con orgoglio, invertono la rotta per ripartire in compagnia dei gabbiani e dei tiepidi raggi del sole.
.
Di pomodorini e spada che sfrigolano nella padella, diffondendo un delizioso odorino intorno.
PASTA CON PESCESPADA E ZUCCHINE

Ingredienti (per 2 persone):
- 200 gr. di sedani rigati;
- 1 fetta di pescespada;
- ½ cipollotto;
- 1 spicchio d’aglio;
- 2 piccole zucchine verdi;
- 6 pomodorini Piccadilly;
- una manciata di prezzemolo e menta tritati;
- ½ bicchiere di vino bianco;
- sale ed olio extravergine, q.b.

Pulire ed affettare il cipollotto e farlo appassire in un po’ d’olio.
Pulire ed affettare a rondelle le zucchine ed aggiungerle al cipollotto, facendo cuocere per una decina di minuti, a fuoco basso.

In un’altra padella far soffriggere l’aglio nell’olio, quindi aggiungere i pomodorini puliti e tagliati in 4, salare e far cuocere brevemente per circa 5 minuti.

Nel frattempo tagliare lo spada a cubetti, quindi unire alle zucchine, facendo cuocere il tutto per pochi minuti, dopo aver regolato di sale.

Irrorare con il vino e far sfumare.

Versare il contenuto della padella del pomodoro in quella contenente il pesce ed amalgamare delicatamente il tutto.
Scolare la pasta e farla saltare, spolverizzando con il trito di erbe aromatiche.

venerdì 27 agosto 2010

MA CHE BONTA'!

L’altra sera, per festeggiare, abbiamo deciso di cenare a casa, nell’intimità più ristretta.
Quindi niente locali, che nell’ultima settimana ne abbiamo più che abusato.

Volevo preparare un piatto gustoso e profumato…
E leggero – visto il caldo asfissiante di questi giorni.
Inoltre speravo in qualcosa che non mi vincolasse in cucina tutto il tempo.

Quindi prima di catapultarci fuori in cerca di refrigerio (che non si può sempre stare sigillati sotto il soffio del condizionatore), ci siamo preparati questo.
Poi via nella notte a godere della luna, della piazza e degli amici fino a tardi.

PESCE SPADA CON DADOLATA DI POMODORO IN CRUDO (a lume di candela!)

Ingredienti (per 2 persone):
- 2 fette di pesce spada;
- 3 pomodori;
- ½ spicchio d’aglio;
- 1 rametto di timo;
- 1 pizzico di origano;
- 2 foglie di basilico fresco;
- olio extravergine d’oliva;
- sale e pepe, q.b.

Pulire i pomodori e tagliarli in cubetti molto piccoli.
Condire con l’olio, l’aglio, le erbe, il sale ed il pepe.
Lasciare riposare per una mezz’ora piena.

Grigliare il pesce spada.

Disporre sul piatto e ricoprire con la dadolata di pomodoro in crudo.
Irrorare con un altro filo d’olio e gustare!

Buono, estivo e velocissimo.
L’unica cosa che proverò a variare la prossima volta è il tipo di pomodoro, che forse quello maturo e rosso ha una nota troppo decisa, seppure molto gustoso.
Ho pensato infatti che quello per insalata forse è più indicato, in modo da non sovrastare troppo il sapore delicato del pesce spada.
Vedremo… intanto già così ci è piaciuto parecchio!

giovedì 19 agosto 2010

DICONO CHE PER LIBERARSI DALLE TENTAZIONI...

(... bisogna cedervi!)
Sono tornata dal mare con questo pensiero costante nella mente…
.
Anzi, già mentre oziavo pigra sui lettini del Lido guardando Bambinetta sguazzare allegra con gli altri bambini in mare, non facevo altro che pregustare questo delizioso piatto di spaghetti, cercando di ricordare l’ultima volta che l’avevo cucinato…

Ho aspettato paziente che Bambinetta, Cognato e MiaSorella "chiudessero" il Lido - siamo sempre tra gli ultimi ad andarcene.. e sembra sempre troppo presto! - e sono salita in macchina rendendomi conto che la luce, pur allo stesso orario degli altri giorni, inizia già a scarseggiare annunciando il prossimo cambio di stagione. E mentre guidavo verso casa facevo velocemente l’inventario degli ingredienti, non riuscendo ad abbandonare l’idea golosa che mi era presa.

Allora ho fatto una doccia veloce e mi sono messa ai fornelli.


SPAGHETTI AL TONNO

Ingredienti:
- 160 gr. di tonno in scatola all’olio d’oliva;
- 4 pomodori maturi o passata di pomodoro, circa una tazza;
- una manciata di capperi sotto sale;
- una manciata di olive nere sott’olio;
- ½ cipolla bianca;
- ½ spicchio d’aglio;
- un pezzetto di peperoncino;
- olio extravergine d’oliva;
- qualche foglia di basilico;
- sale e zucchero, q.b.

Affettare la cipolla e farla rosolare dolcemente nell’olio d’oliva con il pezzetto d’aglio, le foglie di basilico ed il peperoncino.
-
Scolare il tonno e, non appena la cipolla si sarà ammorbidita, unirlo al soffritto.
Aggiungere i capperi, precedentemente lavati sotto l’acqua corrente, e le olive denocciolate e tagliate a pezzetti.

Far insaporire il tutto per un paio di minuti, quindi versarela passata, o il pomodoro (pelato e ridotto in pezzettoni), aggiungere un pizzico di zucchero ed il sale, e far cuocere a fuoco dolce per una decina di minuti, diluendo infine con circa un mestolo di acqua di cottura della pasta.
.

Cuocere gli spaghetti e scolarli un paio di minuti prima del tempo previsto.
Terminare la cottura facendoli saltare in padella, finchè il liquido sul fondo della padella si sarà assorbito.

(Confesso di essermi concessa il bis…!)

mercoledì 7 luglio 2010

MA CHE CALDO FA?! /1


Ovviamente con questo caldo tento in ogni modo di limitare al minimo indispensabile la mia permanenza di fronte ai fuochi della cucina.
Ma:
- qualcosa dovremmo pur mangiare;
- almeno una volta al giorno per Uomo di Ghiaccio il pasto deve essere pasta, ed io in effetti mangerei con piacere 2 spaghetti;
- apro il frigo ed una triste boccetta di alici sott’olio mi guarda pietosa, mentre io impietosamente scruto il coperchio alla ricerca della eventualmente già scaduta data di scadenza;

SPAGHETTI FRESCHI PROFUMATI ALLA MENTA E ALLE ALICI CON MOLLICA ABBRUSTOLITA

Ingredienti ( per 2 persone):

- 200 gr. di spaghetti;
- 10/12 filetti di alici sot’olio;
- 2 spicchi di aglio;
- 2 cucchiai di uvetta passa;
- 1 cucchiaio di pinoli;
- 1 cucchiaio di mandorle tritate;
- 1 ciuffo di menta fresca;
- olio extravergine d’oliva;
- 1 tazza di mollica abbrustolita
.
Mettere su l’acqua per la pasta.
.
Porre in una padella l'olio d’oliva e l’aglio tritato a piccoli pezzetti, far rosolare leggermente e aggiungere i filetti di alici, mescolando finché non si saranno sciolti.
Nel frattempo cuocere la pasta.
.
Unire l’uvetta, i pinoli e le mandorle, profumare delicatamente con il trito di foglioline di menta e lasciare insaporire un paio di minuti, diluendo con un mestolo dell’acqua di cottura degli spaghetti.
.
Scolare la pasta al dente e far saltare in padella (aggiungendo al bisogno altra acqua di cottura!).
Servire cospargendo con la mollica abbrustolita.

venerdì 25 giugno 2010

DELLE PICCOLE COSE...


... e dei piccoli momenti.

Allora decido: si festeggia, in piccolo, ma sempre e comunque, se si presenta appena un'occasione.
Per un onomastico.
Per l'arrivo del referto.
Per essere qui.
Per quella telefonata.
Per un altro mese insieme...

Quindi candele, dolcissime ciliege e

LINGUINE CON SPADA, DATTERINO E MENTA

Ingredienti (x 2 persone):

- 200 gr. di linguine;
- 200 gr. di pomodori datterini;
- 2 fette di pesce spada;
- un ciuffo di menta;
- 1 cipollotto;
- 1 spicchio d'aglio;
- 1/2 bicchiere di vino bianco;
- olio extravergine d'oliva;
- un pizzico di zucchero;
- sale e pepe, q.b.

Tritare il cipollotto e stufarlo in un po' d'olio e vino.
Nel frattempo tagliare a pezzetti il pesce e aggiungerla al cipollotto, non appena questo si sarà ammorbidito bene.
Far rosolare per qualche minuto, salare e mettere da parte in un piatto.
.
Nella stessa padella (non c'è bisogno di lavarla!) far imbiondire lo spicchio d'aglio in un altro po' d'olio, quindi versare i datterini lavati e tagliati a pezzetti.
Salare, pepare, aggiungere un pizzico di zucchero e lasciar cuocere a fuoco vivace per una decina di minuti.
-
Mettere su l'acqua per la pasta, aspettare il bollore e versare la pasta.
Riaccendere il fuoco sotto la padella, unire il pesce ai pomodorini, cospargere con la menta spezzettata e far saltare la pasta scolata al dente (se necessario aggiungere un poco di acqua di cottura).
.
Profumatissima...

giovedì 25 giugno 2009

E' QUASI, DI NUOVO, FINE-SETTIMANA...

Oggi compleanno di Figlioccia: tanti, tanti auguri di cuore!
Di nuovo fuori sia a pranzo che a cena, che all'una vado a farmi bella e per cena sono invitata alla festa di cui sopra.
Ho voglia però di casa, e di cose così, visto che tutta la settimana procede a ritmi inquietanti, sempre di corsa e sempre in giro.
Ora dico alla mia mamma, per sabato o domenica, di organizzarsi per la classica cena buona con tutti noi intorno.
E, se ne ha voglia (perchè no, visto che è da tanto che non lo fa) potrebbe preparare: 

LINGUINE COL SUGO DI COZZE (brava, Mamma!)

Ingredienti (per 4 persone):
- 2 kg. di cozze;
- 2 barattoli di polpa di pomodoro a pezzettoni;
- 1 cipolla bianca;
- prezzemolo;
- olio extravergine d'oliva, circa 1/2 bicchiere;
- 400 gr. di linguine, o altra pasta dal formato lungo;
- sale e pepe, q.b. 


Pulire (bene!) le cozze e farle aprire mettendole, senz’acqua e senza niente, in un tegame con il coperchio per circa 15/20 min. smuovendole di tanto in tanto.

A parte far soffriggere 1 cipolla tagliata a velo, in abbondante olio d’oliva, quindi aggiungere la polpa di pomodoro, far cuocere per circa 10 minuti e frullate con il Minipimer. 

Unire il sugo delle cozze filtrato e le stesse cozze sgusciate (tranne qualcuna lasciata col guscio che servirà dopo per decorare); salare, pepare, ed aggiungere altro olio d’oliva, poi lasciar cuocere a fuoco bassissimo per un paio d’ore (deve tirare lentamente come per il ragù di carne o il sugo di maiale).
Cuocere la pasta, condire abbondantemente, decorare con le cozze col guscio e spolverare con prezzemolo fresco tritato.

lunedì 8 giugno 2009

SORPRESA!

Ieri sera Presidentessa mi ha fatto proprio una bella sorpresa: io che pensavo che fosse sempre in quel di Barcellona me la sono vista spuntare allegra e saltellante come solo lei sa fare.
Non ci vedevamo da 1 anno.
Ma era come se ci fossimo viste 2 sere prima, come al solito.
Ho conosciuto il suo ragazzo, rivisto suo fratello e sua cognata e passeggiato con tutti loro sospesa sul Lungomare e con la luna piena.
Tra le tante cose che siamo dette, chieste, promesse c'è da parte mia la ricetta per una cosa che lei adora, e che in Spagna non mangia mai:

SPAGHETTI AL NERO DI SEPPIA


Ingredienti (per 4 persone):
- 400 gr. di spaghetti;
- 2-3 grosse seppie, con sacche del nero annesse;
- concentrato di pomodoro, o passata di pomodoro;
- 1/2 cipolla bianca;
- 1 spicchio d'aglio;
- prezzemolo;
- peperoncino rosso;
- 1 bicchiere di vino bianco;
- sale e olio extravergine d'oliva, q.b.
Far appassire nell'olio la cipolla tritata, l'aglio schiacciato e un pezzettino di peperoncino. Aggiungere le seppie pulite e tagliate a pezzetti, lasciandole rosolare per bene e poi sfumando con il vino.
Aggiungere il pomodoro (se concentrato, scioglierlo con l'acqua calda!), salare e far cuocere per circa 20 min. a fuoco basso. Infine aggiungere le sacche del nero, mescolando bene per farle rompere e ultimare la cottura per altri 10 min. circa. Condire la pasta e spolverare con trito di prezzemolo.

mercoledì 18 febbraio 2009

DOMENICA 15 FEBBRAIO

Domenica è stato il compleanno di mio papà.
(Ed era anche il compleanno del mio amico Aldo).
Mio papà ha compiuto 70 anni.
Lui è un uomo piuttosto riservato, parco di dimostrazioni affettive, davvero restio a festeggiamenti e affini.
Solo che il traguardo raggiunto meritava una qualche celebrazione.
Abbiamo vagliato diverse opzioni nei giorni trascorsi: una cena fuori, addirittura la festa a sorpresa con tanti invitati, poi pensata per pochi invitati. 

Alla fine s’è unanimemente deciso di organizzare un intimo pranzo di famiglia.
Un pranzo coi fiocchi.
Cucinato con amore e pensato con attenzione.
Niente di troppo elaborato, che il troppo stroppia, l’unica cosa importante era che incontrasse quelli che sappiamo essere i suoi gusti e che ci permettesse di stare insieme per dirgli che gli vogliamo bene.

                                                                  (immagine via web)

Il giorno prima siamo andati al Mercato a fare la spesa: spigole, vongole, verdure fresche, che i prodotti di qualità sono il segreto per una buona riuscita, sempre!
Come è sempre un piacere immenso per me girovagare tra gli allegri carretti e le colorate mercanzie del Mercato di Ortigia.

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...