lunedì 14 giugno 2010

IL MIO... "PUNTO DI ROTTURA"...!

Non importa se il cielo è coperto.
Se l'aria diventa asfissiante e carica di umidità, così tanta da creare una fitta cappa bianca e lattigginosa sulle nostre teste.
Non importa se da un po' ho mille pensieri "sciroccati" che mi frullano in continuazione il cervello.
E neanche se ci sono tantissime cose urgenti da fare.

Io, appena posso, me ne vado al mare!
Lì solo riesco a rendere tutto più sopportabile.

La mia parrucchiera chiama questo mio bisogno "punto di rottura", intendendolo come un momento in cui spezzare lo stress e farlo diventare più accettabile. Sospendere la tensione e mandare i pensieri in vacanza, fosse solo per un paio d'ore.
In effetti il punto di rottura sarebbe un'altra cosa...

Ma sull'effetto taumaturgico del mare lei ha sicuramente ragione...
.
Ieri, che era Domenica, infatti ho fatto così.
E mi sono sentita meglio.
Meglio... che parolona!
Diciamo che ho (ri)trovato l'energia che mi serviva.

E così mentre facevamo colazione, io sbucciavo le patate.
E mentre Uomo di Ghiaccio usciva per combattere (alla lettera!) con l'infinito varo della sua barchetta io rassettavo (velocissimamente) casa e me stessa, buttando l'occhio al forno, dove il pranzo prendeva forma.
Poi ho spento tutto, accostato le imposte, preso chiavi, borsa e occhiali e via!

Non ero mai stata alla spiaggia di Morghella, sulla strada per Portopalo: ne avevo solo sentito parlare dal buon vecchio Grizzly .
Lo scorso Agosto, io e Uomo di Ghiaccio ci passavamo davanti con la barchetta, poi, quest'inverno, in macchina.

Un paio di giri in avanscoperta, per capire dove posizionare prima quella simpaticona della mia automobile (senza la sorpresa di nessun verbale o di una qualche parte danneggiata) e poi l'asciugamano, il più possibile vicino alla riva.

L'acqua è di una trasparenza incredibile, ed è molto (!) fresca.
E' profumata: sa proprio di mare!
E di fronte si gode del profilo dell'Isola di Capo Passero.

Un paio di ore da sola, via via sempre più leggera, sempre più colorata finchè non è stata ora di tornare a casa per gustare:
SALSICCIA (DI POLLO) AL FORNO CON PATATE
Ingredienti:

- salsiccia di pollo, ma a piacere (o d'inverno) anche quella di maiale;
- patate;
- olio extravergine d'oliva;
- salvia, origano, alloro e rosmarino;
- sale e pepe.
.
Questa ricetta è tanto semplice e veloce da sembrare scontata.
Però è buonissima e molto pratica, visto che si prepara prima e (anzi!) diventa più buona quando viene riscaldata per essere consumata.

Pelare le patate, tagliarle a pezzi e disporle nella teglia.
Irrorare con un paio di giri di olio extravergine d'oliva e cospargere con sale, pepe e le foglioline spezzettate degli aromi.

Mescolare bene ed infornare per circa 15 minuti.
.
Uscire la teglia dal forno e mescolare nuovamente; disporvi sopra le salsicce (nel caso siano di maiale bucarle con una forchetta: il grasso che pian piano colerà conferirà ulteriore sapore alle patate) e infornare nuovamente per 20/30 minuti.
.
In genere questo è il tempo necessario affinchè le patate diventino morbide e sia possibile tagliarle con la forchetta.

Spegnere, lasciando che il tutto raffreddi lentamente nel forno.
..
Al momento di riscaldare, chessò circa 10/15 minuti prima di mettersi in tavola, accendere il grill del forno, dopo aver rimescolato, irrorando ben benino tutto con il sugo di cottura ottenuto, quindi far dorare la parte superiore, fino al formarsi di una bella e croccante crosticina.


Mentre il vento spazza le viuzze calde e deserte, la pennichella (dopo il mare e queste patate) è assicurata!

4 commenti:

  1. ciao! grazie x la tua visita,mi sono unita ai tuoi sostenitori.Ho letto il tuo post,sono stata a pachino da ragazza,a fare visita ad amici di mio padre,poi siamo andati in spiaggia a marzamemi!Bei ricordi!Complimenti x il blog!A presto.

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  2. mai stata in questo posto anche se da sicula posso dire che abbiamo dappertutto spiagge splendide,pero' adesso sai che ti dico??che ho voglia di andarci anche io,di scrollare un po la testa...grazie per l'idea..e grazie per essermi venuta a trovare,ricambio molto volentieri...baci cara!!!

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  3. Molto lieto di sapere che l'idea di Morghella diffonde. L'anno scorso sono stato lì con due amici e relativo codazzo familiare di bambini, suoceri e compagnia briscola: la loro idea all'inizio era di andare a San Lorenzo, con diverse lamentele per via del fatto che ormai si pagava pure per starnutire.
    E io la sera prima proposi: "io domani vado a Morghella. Voi dove vi incontrate?"
    Lui: "Alle otto e mezza alla stazione di servizio dell'autostrada"
    Io: "OK. Vediamoci alle 8:30 su a Serramendola. San Lorenzo - Morghella saranno manco dieci minuti di strada in più: poi mi farete sapere che ve ne è parso..."

    Mentre entravamo in acqua per il primo bagno c'era un capannello di persone che usciva parlando male proprio di San Lorenzo: confusione, costi, parcheggio e casini vari. Ora i due gruppi di cui sopra torneranno altre mille volte a Morghella o [partendo un po' prima (ma con bimbi e genitori non è sempre facile)] in una delle innumerevoli insenature a poche centinaia di metri da Morghella, che si presentano come delle piccole spiaggette da 30 persone.

    Questo mi ricorda che io ancora non ho preso cinque minuti di sole [porto la classica "abbronzatura del camionista" (con il segno della maglietta e più marcata sul braccio sinistro)] per cui mi sa che questo w/e ti imito. Casomai ci incrociamo da quelle parti se tornate su. Unica condizione: non si parla di lavoro! (((-:

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  4. @La Cucina di Papavero: grazie a te per aver ricambiato!
    Si è vero, Marzamemi è carinissima, io sono proprio innamorata di questi luoghi...

    @Scarlet: Ciao e benvenuta anche a te!
    Hai proprio ragione, il mare da noi è bello quasi ovunque... abbiamo davvero solo l'imbarazzo della scelta!
    A presto!

    @Grizzly: già, mio caro, spero solo che non diventi troppo affollata.
    In genere prima andavo quasi sempre al Lido di Noto, ma ormai - e soprattutto di domenica - è diventato impossibile trovare un microspazio per sdraiarsi... e anche la limpidezza dell'acqua ne risente.
    :(

    Ma lo sai come si chiamano le 2 spiaggette che precedono Morghella?
    Le cosce di Donna Grazia ('i cosci 'i Ronna Razia)!!!
    ... che ovviamente sono 2: quella di destra e la coscia sinistra!
    Mi sono ammazzata dal ridere quando me l'hanno detto: molto buffo, e molto, molto pittoresco!

    Ci vediamo lì, allora, una di queste domeniche, e no... niente lavoro!
    :)

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