(foto via Pinterest)
L'ultimo anticiclone della stagione (Lucifero, un nome e una garanzia!), spira deciso e mi riporta, al riparo del calore (con l'aria condizionata sparata al massimo!) almeno in parte tra queste pagine che amo tantissimo ma che mi sono risultate così inaccessibili negli ultimi mesi: il mio ultimo post risale a.... il 1° di Maggio!!!E nel frattempo: quante cose!
Purtroppo aprile-maggio-giugno ormai per me sono un incubo, professionalmente parlando, visto che il mio lavoro è prevalentemente un buco nero che assorbe tutte le mie energie, il tempo e le forze che ho... quindi tra le 12ore12 in istituto, le solite faccende quotidiane, gli affetti che godono solo delle poche briciole di me che mi ritrovo a dedicare loro, oltre la nuova versione di Blogger incompatibile con il mio vecchio sistema operativo (per questo pubblicherò le foto appena mi sarà possibile, grazie Mirko!) non mi è riuscito assolutamente di ricavarmi un pezzetto di tempo libero da spendere qua.
Con il pensiero però, ripeto, non ho mai abbandonato questo mio luogo di pensieri, parole e buon cibo.
Con il pensiero però, ripeto, non ho mai abbandonato questo mio luogo di pensieri, parole e buon cibo.
Anzi, ne ho avuto tanta nostalgia...
E visto che nel frattempo ho fatto delle piccolissime cose, voglio fissarle proprio qui, per ritrovarle poi nel futuro, come consegnate ad un baule riposto in soffitta, a riposar nella polvere in attesa di essere riaperto.
Ad Aprile ho compiuto 43 anni, festeggiando in un posticino molto caratteristico in quel di Modica.
A parte il fatto che è stata una giornata carinissima e pienamente primaverile come piace a me, la ricordo sorridendo perché ho mangiato con piacere cannolo di ricotta (che non amo molto!).
(Ma meritava proprio!)
A parte il fatto che è stata una giornata carinissima e pienamente primaverile come piace a me, la ricordo sorridendo perché ho mangiato con piacere cannolo di ricotta (che non amo molto!).
(Ma meritava proprio!)
A Maggio, durante i week-end, tra un dovere e l'altro mi sono riappropriata del piacere di solitari e deliziosi pomeriggi al mare, riscoprendo il piacere di un buon libro, specialmente in compagnia del vento, del fragore delle onde e dei richiami dei gabbiani in attesa che la bella stagione prendesse vigore.
Ho visto l'Inverdurata di Pachino....
... e l'Infiorata di Noto, entrambe di sera, una scelta dettata da quel certo non so che il calar delle tenebre e la folla meno pressante regalano.
A Giugno ho rivisto, insieme a Mia Mamma, gli spettacoli classici al Teatro Greco (Le Baccanti e Prometeo) godendo di meravigliosi costumi, scenografie e coreografie e del tramonto nella cava del Parco Archeologico, incantata dal ritmo serrato del Coro e ritrovandomi a compiere un salto temporale che mi ha riportato in un attimo sui banchi di scuola, e anche in un mondo antico di diversi secoli, eppure sempre attuale.
Le mie piante sul balcone sono diventate obese, felici delle cure e dei raggi del sole, e quella grassa che pende dalla ringhiera ha ospitato un nido con tante uova, che poi si sono schiuse e hanno dato origine a 4 simpaticissimi uccellini.
Le mie piante sul balcone sono diventate obese, felici delle cure e dei raggi del sole, e quella grassa che pende dalla ringhiera ha ospitato un nido con tante uova, che poi si sono schiuse e hanno dato origine a 4 simpaticissimi uccellini.
Troppo buffi!
Ho fatto la zia, e ormai non solo di Bambinetta del mio cuore, che ha compiuto sei anni, ma anche dei nipoti acquisiti, che in queste settimane si sono cresimati, laureati e presi la Prima Comunione.
Ci siamo spaparanzati al sole sulla nostra barchetta, cullati dal rollio delle onde, lontani dal frastuono delle spiagge affollate.
Ho trascorso un piacevolissimo Ferragosto, in villetta dagli zii.
Ho interrotto i pochi giorni di ferie concessi perché mio papà ha scoperto di soffrire di cuore, e così si ricomincia con la trafila in ospedali, dai dottori, referti e consulti.
Pazienza!
L'importante è che tutto sia sotto controllo.
Ed infine ho preparato un po' di cosine buone, di cui però posterò le ricette a parte.
Ora spero proprio di riappropriarmi del mio tempo, dei miei spazi, dei miei affetti.
Che mio papà si rimetta.
Che mio papà si rimetta.
E di tornare tra i miei amati fornelli, a sperimentare nuove cose golose, magari nella speranza che Caronte, Minosse e gli altri che furono non tentino una nuova sortita!
Un abbraccio a tutti!







Ho visto l'Inverdurata di Pachino....
RispondiElimina... e l'Infiorata di Noto, entrambe di sera, una scelta dettata da quel certo non so che il calar delle tenebre e la folla meno pressante regalano.
Lo vedi? Manifestazioni del genere non possono rientrare nella mia vita, perché (soprattutto nel periodo dell'infiorata) se ci vado, con uno starnuto cosmico a lame rotanti mando tutto dall'altra parte dell'Italia, groan...
Comunque dopo qualche tempo di silenzio & latitanza mi fa piacere vedere che ci sei ancora, eheheh
Auguri di buon compleanno in ritardo (che me lo sono perso) e di rilassarti ancora un po' in questa fine estate che ci sta portando via un po' tutti...
Salutoni, Grizzly
:)))
RispondiEliminaGrazie per gli auguri, non importa che siano in ritardo, sono abituata a riceverli "in differita"... anche se ad Agosto, fin'ora, non mi era capitato!
Anche a me davvero piacere riaverti qui!
Un abbraccio, e a presto!