(Che poi, a parte che da noi fa ancora caldo!).
In casa mia è stata sempre chiamata genericamente Bobbia, senza sapere l'esatta differenza fra i due termini, comunque Caponata o Bobbia che sia, vista la "leggerezza" del piatto, e la lungaggine della preparazione, mi limito a farla non più di un paio di volte all'anno (pur apprezzandola molto!), visto che friggere per tutto il pomeriggio davanti ai fornelli, con il caldo che fa solitamente da queste parti, non è il massimo.
In casa mia è stata sempre chiamata genericamente Bobbia, senza sapere l'esatta differenza fra i due termini, comunque Caponata o Bobbia che sia, vista la "leggerezza" del piatto, e la lungaggine della preparazione, mi limito a farla non più di un paio di volte all'anno (pur apprezzandola molto!), visto che friggere per tutto il pomeriggio davanti ai fornelli, con il caldo che fa solitamente da queste parti, non è il massimo.
Ma come si fa a resistere a questa bontà?
CAPONATA (O BOBBIA) FRITTA:
- 2 patate;
- 2 peperoni;
- 1 melanzana;
- 2 cipolle;
- 1 carota;
- 1 cuore di sedano;
- una manciata di olive verdi;
- una manciata di capperi sotto sale;
- una manciata di pinoli (ultimamente ho usato le mandorle tostate!);
- una manciata di uva passa;
- 1 bicchiere di aceto di vino bianco;
- 3 cucchiai di zucchero semolato;
- 1 tazzina di passata di pomodoro;
- 1 l. di olio di semi di girasole;
i peperoni...
Porre in un grande tegame olio evo e far rosolare dolcemente carote e sedano.
Dopo una decina di minuti aggiungere la passata di pomodoro, i capperi dissalati, le olive, l'uvetta e i pinoli.
Far insaporire bene e aggiungere le patate, le melanzane ed i peperoni, irrorare con l'aceto, nel quale è stato fatto sciogliere in precedenza lo zucchero, far sfumare.
Salare e decorare con basilico e mentuccia.






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