Nulla solletica sensazioni e ricordi come un determinato profumo!
E quando sento l'odore della buccia di arancia significa che Natale è nell'aria, che fa freddo, che è tempo di accendere fornelli, fuochi e forni.
E' tempo di inondare la casa con questo delizioso aroma, che rilassa, che stimola l'acquolina in bocca, che "parla" di casa e famiglia....
Inoltre era da un po' che volevo provare a riprodurre questo piatto, che avevo assaggiato tempo fa (ma era Agosto...!!!) e che da allora aspettava una più degna ricollocazione, nel mio senso del tempo e delle stagionalità, oltre che nella mia lista di piatti preferiti.
RISOTTO CON GAMBERETTI AL PROFUMO DI ARANCIA
- 270 gr. di riso;
- 200 gr. di gamberetti, possibilmente freschi;
- 1 cipollotto;
- 1 arancia, sia il succo che la scorza grattugiata;
- 1/2 bicchiere di vino bianco;
- 1 L. circa di brodo;
- 1 L. circa di brodo;
- 3 cucchiaio di olio evo;
- 2 noci di burro, la prima per il soffritto e la seconda per la mantecatura;
- prezzemolo tritato, q.b.
- sale e pepe, q. b.
- 2 noci di burro, la prima per il soffritto e la seconda per la mantecatura;
- prezzemolo tritato, q.b.
- sale e pepe, q. b.
Per prima, primissima cosa, preparare un brodo con le teste dei gamberetti, in questo modo il sapore del risotto sarà pieno e gustoso: soffriggere un cipollotto in un poco d'olio, quindi aggiungere le teste dei gamberetti e lasciar rosolare per qualche minuto, schiacciandole per bene. Aggiungere 1 litro d'acqua, salare leggermente e pepare, ed unire 1 carota, 1 patata, 1 costa di sedano, 1 foglia di alloro, 1 ciuffo di prezzemolo ed un pomodorino ciliegia.
Portare a bollore e far cuocere per circa 20 minuti, molto dolcemente.
Nel caso in cui in casa ci fossero solo gamberetti surgelati optare per il classico brodo vegetale (facendo bollire in 1 litro d'acqua, leggermente salata, 1 piccola patata, 1 carota, 1 foglia d'alloro, 1 costa di sedano e 1/2 cipolla).
Iniziare a cuocere il risotto nel più classico dei modi: tritare un cipollotto e farlo appassire in un fondo di olio e burro, lentamente. Aggiungere il riso e fare tostare dolcemente... dovrà diventare quasi trasparente!
Portare a bollore e far cuocere per circa 20 minuti, molto dolcemente.
Nel caso in cui in casa ci fossero solo gamberetti surgelati optare per il classico brodo vegetale (facendo bollire in 1 litro d'acqua, leggermente salata, 1 piccola patata, 1 carota, 1 foglia d'alloro, 1 costa di sedano e 1/2 cipolla).
Iniziare a cuocere il risotto nel più classico dei modi: tritare un cipollotto e farlo appassire in un fondo di olio e burro, lentamente. Aggiungere il riso e fare tostare dolcemente... dovrà diventare quasi trasparente!
Versare il vino bianco e far sfumare; subito dopo, versare il succo di arancia e far sfumare anche quello.
A questo punto procedere aggiungendo, poco per volta, il brodo preparato precedentemente.
Quando mancano circa 5 minuti alla cottura finale del riso, aggiungere i gamberetti (già scongelati, nel caso in cui vengano utilizzati quelli!).
Ancora qualche minuto, regolando di sale, di pepe e mescolando il tutto con pazienza e amore...
Quindi spegnere il fuoco e dopo un paio di minuti aggiungere la seconda noce di burro, continuando a mescolare, stavolta più vigorosamente e scuotendo, nel frattempo, la pentola con l'altra mano.
Una spolverata di prezzemolo e un po' di scorza di arancia grattugiata e... il risotto, profumatissimo, è pronto per essere gustato!!







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