Si capisce che è quasi Primavera dal fatto che quasi ad ogni angolo di strada c'è un carretto, una bancarella o una moto-ape che propone mazzi giganti di carciofi a prezzi sempre più bassi.
C'è stato un periodo in cui impazzivo per i carciofi, durante il quale li mangiavo spessissimo, declinati in mille ricette diverse, dalle più complesse alle più semplici.
Poi è venuto il tempo in cui il solo vederli mi procurava fastidio, come ogni tanto mi accade con alcuni alimenti.
Ora che è passato un po' di tempo ecco riaffiorare l'acquolina in bocca al solo pensiero, soprattutto se sono:
CARCIOFI RIPIENI
- 10 carciofi;
- 500 gr. circa di pangrattato (dipende dalla grandezza dei carciofi);
- 1/2 bicchiere di olio evo;
- una manciata di mandorle tostate;
- 2 cucchiai di aceto balsamico:
- un bel ciuffo di prezzemolo;
- 3 spicchi di aglio;
- 50 gr. di grana grattugiato;
- sale e pepe, q.b.
Per prima cosa preparare il pangrattato con il quale verrano farciti i carciofi: condire il pangrattato con una bella manciata di formaggio grattugiato, il sale, il pepe, il prezzemolo tritato, l'aglio ridotto in purea, le mandorle tostate e tritate anch'esse.
Aggiungere olio finché non diventa un composto della consistenza della sabbia bagnata, e due cucchiai di aceto balsamico.
Aggiungere olio finché non diventa un composto della consistenza della sabbia bagnata, e due cucchiai di aceto balsamico.
Lavare i carciofi sotto l'acqua corrente e poi capovolgerli, schiacciandoli contro il tavolo sia per drenare l'acqua che per aprirli quanto più possibile.
Disporli "in piedi" dentro un tegame dalle sponde alte, aggiungere tanta acqua quanto ne serve per ricoprirli fino all'attaccatura delle foglie, irrorare con un ultimo filo d'olio e portare ad ebollizione.






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