Marzo pazzo, pazzerello/
cosa porti nel tuo ombrello?
Alle elementari un anno insegnarono a tutte le classi della scuola questa poesia, io però ne ricordo solo l’incipit (Mia Sorella invece sa andare avanti per qualche altra strofa).
Oggi mi sento così, come questa giornata di Marzo.
Ci sono ore in cui tutto splende.
Poi viene il diluvio.
Un vento fortissimo a distruggere ogni cosa.
Poi la calma di nuovo.
Da stanotte lo zio Iano, fratello della nonna, non c’è più e anche se non lo vedevo praticamente mai di lui mi mancherà in particolare una cosa: l'opportunità, seppur remota, di poterlo guardare in viso ed eventualmente rivedere i tratti di lei.
cosa porti nel tuo ombrello?
Alle elementari un anno insegnarono a tutte le classi della scuola questa poesia, io però ne ricordo solo l’incipit (Mia Sorella invece sa andare avanti per qualche altra strofa).
Oggi mi sento così, come questa giornata di Marzo.
Ci sono ore in cui tutto splende.
Poi viene il diluvio.
Un vento fortissimo a distruggere ogni cosa.
Poi la calma di nuovo.
Da stanotte lo zio Iano, fratello della nonna, non c’è più e anche se non lo vedevo praticamente mai di lui mi mancherà in particolare una cosa: l'opportunità, seppur remota, di poterlo guardare in viso ed eventualmente rivedere i tratti di lei.
E’ una brutta sensazione percepire come il passato alle tue spalle inizi a sgretolarsi, per quanto naturale sia…






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