E fu di nuovo Massa, e poi Pisa.
E siccome il controllo è andato più che bene, e c'era ancora un po' di tempo, io e Mio Papà, romanticamente, ce ne siamo andati in Piazza dei Miracoli a fare i turisti.
Stavolta il cuore (!) era molto più leggero, e il sole splendeva forte, felice insieme a noi.
E di nuovo, al decollo ho pensato a questa poesia, come ogni volta che mi capita di prendere l'aereo...
IL VOLO
I tenaci vincoli della terra
d’un colpo ho reciso
e ho danzato lieto nell’aria
sopra ali d’argento.
Il cielo ho scalato,
di nuvole esplose
ho seguito il disegno impreciso
e ho fatto, contento,
cose che tu non puoi aver sognato:
tuffi, planate, giravolte,
ma lassù tutto è silenzio.
Ho spento i motori
e percorrendo spazi inviolati
di paradiso,
la mano ho messo fuori
e di Dio ho sfiorato il viso.
(John Gillespie Magee, Jr.)







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