Capita di svegliarsi alle 3.30 del mattino e, nonostante le poche ore di sonno, di uscire bella e pimpante per affrontare una giornata che ancora non è iniziata mentre c'è chi ancora deve andare a dormire.
Capita di dover attraversare l'intera Sicilia con la macchina, mentre il sole sorge e disegna strani giochi di luce sul fumo che esce copioso dall'Etna e poi sulle nuvole che sono stranamente basse e cupe al centro di questa isola, fra le montagne alte, i campi dorati, le mucche ruminanti nell'odore di terra bagnata e pioggia ch eentra dai finestrini aperti.
(A Luglio? Al centro della Sicilia? Eh si, pioggia!)
(A Luglio? Al centro della Sicilia? Eh si, pioggia!)
E poi, quando la tentazione di cedere ad un piccolo sonnellino sembra primeggiare su tutto, spunta nuovamente il mare, con il suo meraviglioso blu, e poi spunta anche Palermo, e con essa tutta la trafila di file e documenti che certe volte mi chiedo come faccio a restare calma, nonostante tutto, che sono seconda e dovrei sbrigarmi in breve ma il sig. Giuseppe si perde nei meandri dell'ospedale, tutte le altre mi passano davanti perché solo lui è l'addetto alle firme e ai bolli, così necessari, ma alla fine basta un sorriso, una battuta gentile e, purtroppo, ci si passa sopra per l'ennesima volta, fino alla prossima volta.
E poi ancora un'altra lunga fila per strada, perché stanno facendo la metro, il navigatore impazzisce e ricalcola, ricalcola, ricalcola.
E neanche il tempo di rimettere piede a Siracusa che subito mi ritrovo a fotocopiare, stampare, girare e-mail, rispondere al telefono, ed infine imbustare e congelare, si-ssì! il.. capretto!
Ma alla fine anche la mia giornata finisce, e basta una doccia, una pentola sul fuoco con la verdura precedentemente cucinata, e lo scrocchio degli spaghetti che si spezzano tra le mie mani.
Evviva, ho fatto tutto!
PASTA CON I TENERUMI (detta anche pasta ch'i taddi)
Evviva, ho fatto tutto!
PASTA CON I TENERUMI (detta anche pasta ch'i taddi)
Ingredienti per 3 persone:
- 2 mazzi di tenerumi;
- ½ kg di pomodoro per salsa;
- 170 g di spaghetti spezzati;
- 1 spicchio d'aglio e 1/2 cipolla bianca;
- olio evo, sale e pepe nero, q.b.
In un tegame capiente scaldare l'aglio e la cipolla tritata in olio extravergine, aggiungere il pomodoro tagliato a pezzetti, sale e pepe.
Far insaporire bene il tutto per qualche minuto.
Far insaporire bene il tutto per qualche minuto.
Spezzare gli spaghetti (a me piace tanto il fatto che le lunghezze siano un po' irregolari, per questo li preferisco a quelli già venduti così) e unirli alle verdure.
Lasciar cuocere e regolare di sale.
Una spolverata di pepe nero e/o formaggio grattugiato, un po' di pazienza perchè raffreddi un (bel) po', magari mentre si armeggia con le foto per il blog... e il ristoro di pancia ed anima è assicurato!






Buone vacanze...un abbraccio.
RispondiEliminaBuone vacanze anche a te!
Elimina:)