Ieri era San Giuseppe, e la Festa del Papà.
E per la prima volta da quando ne ho coscienza (non vorrei neanche raccontarlo!) me ne sono completamente dimenticata!!!
Questo la dice lunga su quante cose mi frullano per la testa in questo periodo - soprattutto professionalmente parlando (soliti grattacapi per cui bisogna rifare per la terza volta l’immane lavoro… non ne posso più).
Per farmi perdonare, direttamente dalla tradizione catanese che festeggia in questo modo la ricorrenza (invece a Siracusa e dintorni si fanno prevalentemente per S. Martino) ecco a voi:
CRISPELLE (SFINCIONI) DI RISO E MIELE(ricetta della mia Amica Sbadatella)
.
Questo la dice lunga su quante cose mi frullano per la testa in questo periodo - soprattutto professionalmente parlando (soliti grattacapi per cui bisogna rifare per la terza volta l’immane lavoro… non ne posso più).
Per farmi perdonare, direttamente dalla tradizione catanese che festeggia in questo modo la ricorrenza (invece a Siracusa e dintorni si fanno prevalentemente per S. Martino) ecco a voi:
CRISPELLE (SFINCIONI) DI RISO E MIELE(ricetta della mia Amica Sbadatella)
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Ingredienti:
- 300 gr. di riso;
- 300 gr. di farina 00;
- 1 L. di latte;
- 20 gr. di lievito di birra;
- 1 arancia non trattata;
- 1 limone non trattato;
- ½ stecca di cannella;
- 1 baccello di vaniglia;
- 1 cucchiaio di zucchero;
- 1 cucchiaino di sale;
- miele di zagara;
- olio di semi
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- 300 gr. di riso;
- 300 gr. di farina 00;
- 1 L. di latte;
- 20 gr. di lievito di birra;
- 1 arancia non trattata;
- 1 limone non trattato;
- ½ stecca di cannella;
- 1 baccello di vaniglia;
- 1 cucchiaio di zucchero;
- 1 cucchiaino di sale;
- miele di zagara;
- olio di semi
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Portare a bollore il latte con la cannella e la vaniglia.
Aggiungere lo zucchero ed il sale e versare dunque il riso, rimestando spesso con attenzione onde evitare che si attacchi al fondo della pentola.
Quando il riso sarà ben cotto, spegnere e lasciare intiepidire.
Aggiungere poi man mano tutti gli altri ingredienti: la farina setacciata, il lievito disciolto in pochissima acqua, la buccia grattugiata del limone e dell’arancia, quindi lavorare finchè l'impasto non risulti omogeneo.
Aggiungere lo zucchero ed il sale e versare dunque il riso, rimestando spesso con attenzione onde evitare che si attacchi al fondo della pentola.
Quando il riso sarà ben cotto, spegnere e lasciare intiepidire.
Aggiungere poi man mano tutti gli altri ingredienti: la farina setacciata, il lievito disciolto in pochissima acqua, la buccia grattugiata del limone e dell’arancia, quindi lavorare finchè l'impasto non risulti omogeneo.
Far lievitare per circa un’ora e mezza, coprendo con canovaccio e coperta di lana.
Appena l’impasto sarà lievitato mettere sul fuoco l’olio (o accendere la friggitrice).
A questo punto io e Sbadatella procediamo così (mentre molti pasticceri usano la più pratica sacca a poche): prendere un piccolo tagliere di legno su cui spianare il composto in uno strato alto non più di un dito, poi avvicinandolo al bordo della frigittrice, tagliare con un lungo coltello una strisciolina lunga quanto il bordo più corto del tagliere e larga più o meno 2 cm. e accompagnandola sempre col coltello, farla scivolare delicatamente nell’olio. In questo modo si otterranno dei bastoncini che a contatto con l’olio inizieranno a gonfiarsi e che dopo pochi minuti saranno belli dorati e croccanti.
Appena l’impasto sarà lievitato mettere sul fuoco l’olio (o accendere la friggitrice).
A questo punto io e Sbadatella procediamo così (mentre molti pasticceri usano la più pratica sacca a poche): prendere un piccolo tagliere di legno su cui spianare il composto in uno strato alto non più di un dito, poi avvicinandolo al bordo della frigittrice, tagliare con un lungo coltello una strisciolina lunga quanto il bordo più corto del tagliere e larga più o meno 2 cm. e accompagnandola sempre col coltello, farla scivolare delicatamente nell’olio. In questo modo si otterranno dei bastoncini che a contatto con l’olio inizieranno a gonfiarsi e che dopo pochi minuti saranno belli dorati e croccanti.
Una volta cotti porli sulla carta assorbente; nel frattempo scaldare il miele, ponendo il vasetto a bagnomaria (diventerà più fluido e scioglierà eventuali cristalli dovuti al freddo).
Disporre infine le crespelle sul fondo di un vassoio - con le sponde alte! - e ricoprirle con abbondante miele caldo.
Se il miele non vi fa impazzire potete cospargere con lo zucchero, sia semolato che a velo..jpg)
Disporre infine le crespelle sul fondo di un vassoio - con le sponde alte! - e ricoprirle con abbondante miele caldo.
Se il miele non vi fa impazzire potete cospargere con lo zucchero, sia semolato che a velo.
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