Spesso mi capita di preparare il cibo in abbondanza, nella misura di un commensale in più rispetto a quelli reali.
Un po’ perché adoro il detto “meglio abbondare che scarseggiare”.
Un po’ perché certe volte la fame è fame.
Un po’ perché, da un punto di vista molto pratico, dopo il pasto raccolgo quello che rimane e congelo, che all’ultimo minuto fa sempre comodo qualcosa da scongelare al volo e, soprattutto perché, quando Uomo di Ghiaccio resta solo per pranzo, ha sempre il freezer da cui attingere.
Accade così per i condimenti della pasta, catalogati in bicchieri di plastica con pellicola ed etichetta, accade per monoporzioni di pollo con le patate o minestrine varie, accadde così per i funghi di cui nello scorso post.
Un po’ perché adoro il detto “meglio abbondare che scarseggiare”.
Un po’ perché certe volte la fame è fame.
Un po’ perché, da un punto di vista molto pratico, dopo il pasto raccolgo quello che rimane e congelo, che all’ultimo minuto fa sempre comodo qualcosa da scongelare al volo e, soprattutto perché, quando Uomo di Ghiaccio resta solo per pranzo, ha sempre il freezer da cui attingere.
Accade così per i condimenti della pasta, catalogati in bicchieri di plastica con pellicola ed etichetta, accade per monoporzioni di pollo con le patate o minestrine varie, accadde così per i funghi di cui nello scorso post.
OMELETTE AI FUNGHI E PANCETTA
Ingredienti (per 2 persone):
- 4 uova intere;
- 1 tazza di funghi trifolati;
- 70 di pancetta dolce a dadini;
- 50 gr. di formaggio, tipo provola o emmenthal;
- 2 cucchiai di parmigiano;
- una noce di burro;
- un cucchiaio di olio evo;
- sale e pepe, q.b.
Far rosolare la pancetta in un filo d’olio e con un tocchetto piccolo di burro, per circa 5 minuti.
Aggiungere i funghi e lasciare insaporire il tutto per un paio di minuti.
Ridurre il formaggio in cubetti.
Battere le uova con il parmigiano, sale e pepe.
Mettere in una padella un altro po’ di burro e versare una parte delle uova per procedere a creare la prima omelette: lasciare rapprendere un po’ le uova quindi disporre su una delle metà il formaggio ed i funghi con la pancetta, quindi ripiegare sul ripieno la metà rimasta vuota.
Aggiungere i funghi e lasciare insaporire il tutto per un paio di minuti.
Ridurre il formaggio in cubetti.
Battere le uova con il parmigiano, sale e pepe.
Mettere in una padella un altro po’ di burro e versare una parte delle uova per procedere a creare la prima omelette: lasciare rapprendere un po’ le uova quindi disporre su una delle metà il formaggio ed i funghi con la pancetta, quindi ripiegare sul ripieno la metà rimasta vuota.






concordo in pieno col tuo motto tanto da farti una richiesta....passami un piatto che assaggio questa meraviglia...brava!!!baci
RispondiEliminadeliziosaaaa....complimenti!!
RispondiEliminabacini
Enza
Una omelette deliziosa! Anche da me avanza sempre qualcosa ,ma meglio( come dici tu)abbondare che mancare! Buona serata
RispondiEliminaeffettivamnete per noi uomini è molto più comodo e dè anche bello sapere che apri il freezer etrovi tante cose utili
RispondiEliminaGNAM GNAM!!!e' una vita che non mangio omelette!!!
RispondiEliminaMelius abundare quam deficere dicevano i latini :P (che poi è quello che dite in una lingua vivente - cioè l'italiano- tu e La Cucina di papavero). Fai bene ad abbondare un po', visto che abbiamo i mezzi per conservare a lungo l'abbondanza... cioé il freezer e il frigorifero. Che delizia l'omelette, no ne mangio da mesi! Mi gusta soprattutto l'idea del formaggio filante. Nonostante l'ora tarda mi lecco i baffi ;)
RispondiEliminaUn abbraccio e buona serata
Giulia
ps: ne approfitto per inviarti alla mia raccolta 'Madeleines mon amour'
E' il tipo di ricette che risolvono in bellezza una cena :D
RispondiEliminaOttima idea questa omelette...così non si butta via nulla!!! brava!!! un abbraccio
RispondiElimina@Scarlet: se tu dai un piatto a me... io poi do un piatto a te!!
RispondiElimina(quella "scacciata catanese" m'è rimasta nella testa!!!)
:DD
@Enza: grazie mille!
@Papavero: si infatti! E dopo... non se ne può fare più a meno!
;)
@Gunther: benvenuto!
E' molto comodo anche per noi donne, specialmente quelle che vanno sempre di corsa, arrivare all'ultimo minuto in casa, aprire il frigo e pensare: "meno male che la volta scorsa ho congelato questo!"...
Di necessità.. virtù!
@Sere: si in effetti anch'io, era una vita che non ne facevo...
@Giulia: ciao e benvenuta anche a te! Grazie per l'invito, ora paso da te ad approfondire e vediamo un po' cosa mi viene in mente!
A presto!
@Milen@: si infatti, e riscontrano anche un discreto successo nonostante la semplicità di esecuzione!
@Luciana: grazie cara, un abbraccio anche ate!