La Domenica ed il Mercoledì, con il Santo Rosario, si meditano i Misteri Gloriosi, detti anche i Misteri della Gloria.
I Mistero Glorioso: Gesù risorto
L 'angelo disse alle donne: "Non abbiate paura, voi! So che cercate Gesù il crocifisso. Non è qui. È risorto, come aveva detto". (Mt 28,5-6a)
Gesù con la sua risurrezione ci salva. Gesù ci salva dalla tristezza, dai condizionamenti, dal non senso, dal peccato.
La salvezza che ci dona Gesù è una salvezza che coinvolge tutto l'uomo, anima e corpo, ridonandogli il gusto della speranza e la gioia di vivere.
Nonostante le apparenze di morte presenti nella nostra società, chi crede in Gesù risorto ha il coraggio della speranza, perché sa che la vita è più forte della morte, la gioia è più forte del dolore.
Le lacrime di Maria, lacrime di speranza, "testimoniano la presenza della Madre nella Chiesa e nel mondo", sono il segno dell'azione provvidente di Dio nella storia, sono la garanzia che Dio è con noi e vuole continuare a salvarci.
"Andate dunque e ammaestrate tutte le nazioni, battezzandole nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito santo, insegnando loro ad osservare tutto ciò che vi ho comandato". (Mt 28,~9)
Chi fa esperienza viva di Gesù nella propria vita, chi riconosce in Lui l'unico Salvatore, diventa inevitabilmente un infaticabile testimone.
Si evangelizza per contagio: l'evangelizzazione della famiglia avviene per mezzo della famiglia, l'evangelizzazione dei giovani per mezzo dei giovani.
Riscopriamo il nostro ruolo di evangelizzatori per cambiare il volto della nostra società.
Maria con le sue lacrime versate nel cuore della famiglia, nella casa di una coppia di giovani, nel frastuono della città, ci ricorda questa responsabilità.
"La contemplazione delle lacrime di Maria susciti rinnovati propositi di servizio responsabile all'interno delle comunità cristiane e civili, contribuendo in modo concreto all'edificazione dell'auspicata civiltà dell'amore".
III Mistero Glorioso: lo Spirito Santo scende su Maria e gli apostoli riuniti nel Cenacolo
Apparvero loro lingue come di fuoco che si dividevano e si posarono su ciascuno di loro; ed essi furono tutti pieni di Spirito Santo. (At 2,2-3)
Il dono dello Spirito Santo ci è stato fatto nel giorno del nostro Battesimo.
Vivere il Battesimo significa prendere consapevolezza della presenza e dell'azione dello Spirito Santo in ciascuno di noi.
Quando lo Spirito entra nella vita di una persona e questa si lascia plasmare dalla sua azione trasformante, niente rimane come prima.
Maria ne è l'esempio più perfetto.
Le sue lacrime "lacrime di preghiera per quanti sono ostinatamente chiusi al richiamo di Dio", "lacrime di speranza che sciolgono la durezza dei cuori", ci invitano a non opporre resistenza all'azione dello Spirito Santo presente in ciascuno di noi.
IV Mistero Glorioso: Maria assunta in cielo in anima e corpo
"L 'Immacolata Vergine, finito il corso della sua vita terrena, fu assunta alla celeste gloria in anima e corpo".' ci dice il Concilio Vaticano Il (LG 8,59)
Maria assunta in anima e corpo è in cielo eternamente felice, tuttavia non rimane insensibile di fronte al dolore e alle sofferenze dei suoi figli.
Maria gioisce con i suoi figli che sono nella gioia e piange con quelli che sono nel pianto.
"Ella partecipa alle gioie e ai dolori, alle ansie e alle speranze dell'umanità".
Le sue lacrime sono il segno della condivisione del dolore dell'uomo, sono il segno che il nostro Dio vuole lenire la sofferenza umana.
Le lacrime della Madre "scendono come balsamo suoi cuori feriti ".
V Mistero Glorioso: Maria Regina del cielo e della terra nella gloria degli angeli e dei santi
"Maria brilla dinanzi al peregrinante popolo di Dio quale segno di sicura speranza e di consolazione, fino a quando non verrà il giorno del Signore".' ci dice il Concilio Vaticano II (LG 68)
La Chiesa è in cammino verso la definitiva realizzazione del Regno di Dio, verso la definitiva venuta di Gesù. Il nostro è un tempo di attesa, ogni attesa è un tempo di avvento.
Maria è presente in questo tempo di avvento come modello e come guida.
Invocandola con il titolo di Regina la riscopriamo modello di condivisione e guida nel cammino.
"Le lacrime di Maria - che "compaiono nelle apparizioni, con cui Ella di tempo in tempo, accompagna la Chiesa nel suo cammino sulle strade del mondo "- sono il segno tangibile del suo percorrere insieme ai figli le strade della vita. Sono segno di sicura speranza e di consolazione.







Un abbraccio
RispondiEliminagrazie