domenica 12 dicembre 2010

SANTA LUCIA/1

Domani sarà la Festa di Santa Lucia ed io, come molti siracusani, parteciperò alla processione che si terrà per le vie della città.
Già da qualche giorno Siracusa si sta vestendo a festa, certo per le imminenti festività
 natalizie che si avvicinano sempre più in fretta, ma soprattutto (appunto!) per i festeggiamenti solenni in onore della Santa Patrona.
Sui giornali e nelle TV locali abbondano speciali, programmi, notizie storiche e tradizioni relative, così come a scuola gli scolari ripassano la storia di Lucia.

Alcune tradizioni riguardano il cibo… e potevo io resistere?
No, che non potevo!!
Quindi anticipo di un giorno, che domani non ne avrei il tempo, e mi organizzo un pranzetto della Domenica niente male davvero.
L'altro ieri ho fatto un bel sugo di polpette.
E mi oriento verso il riso visto che domani, in ricordo di uno dei suoi miracoli, sarebbe uso consumare pasti a base di grano, di riso, legumi e/o cereali in forma di chicco: si narra, infatti, che la Santa salvò i siciliani da una grave carestia (la quale flagellava la popolazione nel 1646) facendo arrivare una nave carica di grano, ed il cui
 arrivo fu annunziato da una quaglia che portava nel becco un chicco di frumento. Tanto la gente era stremata dalla fame che non perse tempo a macinare il grano, ma lo consumo' così in chicchi interi. 
Quindi per la Festa di Santa Lucia è consuetudine consumare solo quello che è in forma di "chicchi".

Invece delle arancine, come da tradizione, ho preparato:

RISO AL FORNO (come lo faceva Mia Nonna!)
Ingredienti (per 4 persone – bis incluso!):
- 400 gr. di riso;
- sugo di pomodoro con polpette;
- 50 gr. di burro;
- 100 gr. di ricotta di pecora;
- 2 uova;
- 2 fette di prosciutto;
- 100 gr. di piselli;
- 100 gr. di caciocavallo fresco;
- 100 gr. di parmigiano grattugiato;

Preparare il sugo con le polpette (io lo faccio così), anche uno giorno prima.

Stufare i piselli facendoli insaporire in un tegame con un pezzetto di cipolla ed un po’ d’olio.
Aggiungere ½ bicchiere di acqua, salare, coprire e cuocere dolcemente per circa 15 minuti.

Cuocere una delle 2 uova, fintanto che non diventa sodo.

Nel frattempo far bollire il riso in abbondante acqua salata, scolarlo e condirlo con metà circa del burro e 3 cucchiai di parmigiano grattugiato.
Mescolare bene ed aggiungere pian piano 1/3 del sugo di pomodoro.
Foderare una teglia con olio e pangrattato, quindi versare la metà del riso e compattare bene sul fondo.
Condire con altro sugo ed iniziare a disporvi sopra tutti gli ingredienti: l’uovo sodo, i piselli, la ricotta ed il caciocavallo ridotti in pezzetti, il prosciutto e le polpette tagliate a metà.

Ricoprire con il rimanente riso, con il restante sugo, con altro formaggio tagliato a fette, una bella spolverata di formaggio grattugiato, ciuffetti di burro e un uovo battuto.
Infornare a 200° C per 30-40 minuti.
Nel frattempo, in mare, si è svolta l'ennesima regata...
E, sempre come tradizione vuole, nessun chicco dev'essere sprecato: quello che avanza del riso, e del grano (con cui ho preparato la Cuccìa), viene dato in pasto agli uccellini, sul davanzale del balcone!

8 commenti:

  1. ma che buono questo piatto, veramente invitante!
    ciao!

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  2. RICETTA MOLTO BUONA!!!!! GIA' COPIATA PER FARLA AS SOON AS POSSIBLE!!!

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  3. Buonissimo!!!!!
    Io non l'ho mai fatto, ma è molto interessante!!!!!
    A presto!!!!!!!

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  4. Buonissimo questo piatto! Noi non usiamo fare il riso x S.Lucia, ma alcuni anni fa sono stata da amici in provincia di Palermo ed hanno preparato gli arancini, dicendomi che li fanno ogni anno x tradizione!Baci.

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  5. mia sorella abita a Siracusa o meglio in provincia..e anche lei orami siracusana di adozione fa spesso gli arancini e anche il risotto se capita...buona davvero la tua versione brava!!bellissime foto anche se ci sta il freddo il nostro mare e' sempre bello..bacioni

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  6. Che goduria e che ricchezza questo piatto, è proprio il genere che mi piace da morire :-)
    Ciao!

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  7. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  8. @Eleonora: grazie, ma soprattutto benvenuta!

    @Viola: fai pure cara,e poi fammi sapere... se ti va!

    @Lory B.: prova... se ti organizzi con calma e ti prepari i condimenti anche il giorno prima poi, assemblare ed infornare, è un attimo... come pure mangiarlo!
    ;)

    @Papavero: infatti l'idea era quella delle arancine, ma poi ho pensato alla frittura e così ho optato per una simil-versione in orizzantale e (apparentemente) più leggera, al forno.

    @Scarlett: grazie per i complimenti, sono sempre ben accetti!
    Ma davvero tua sorella sta da queste parti?
    Il mare è meraviglioso, hai ragione: un quadro vivo in continuo mutamento... come farei senza?

    @Arabafelice: piace molto anche a me, e poi è meno laborioso di quello che sembra!

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Benvenuti!

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