Sto provando a fare una cosa nuova, che per adesso occupa praticamente 10 ore del mio giorno.
Il resto mi sforzo di dedicarlo alla cura dei miei cari.
E anche al riposo, che proprio a letto ci arrivo con la lingua di fuori.
Sto cucinando poco e, a dire il vero, mangio anche molto poco (in pratica, nel 90% dei casi, salto il pranzo... si, lo so che non si fa!)
Cosi posto una ricetta che è rimasta un pochino in sospeso.
E' un altra cosa (anzi 2!) di quelle che hanno riscosso molto successo alla cena di Natale: i Vota Vota (infatti li ho riproposti anche al Pranzo di Capodanno!)
I Vota Vota sono delle focacce della zona del ragusano, ma che già si ritrovano in casa e nei panifici non appena si supera il territorio di Noto: infatti ogni tanto li faceva anche Mia Nonna, adesso invece li vedo fare spesso a Suocera Gentile.
Il nome dovrebbe derivare dal termine “votare”, cioè voltare, rigirare, visto che per crearli bisogna far girare la pasta su se stessa.
E non sempre si esegue lo stesso metodo: Suocera Gentile li piega con la stessa sequenza descritta nelle foto che seguono.
Quando li ho visti fare dagli amici di Uomo di Ghiaccio, a Marina di Ragusa, i vota-vota venivano arrotolati come un qualsiasi rollè e chiusi sui lati esterni semplicemente con dei pizzichi sulla pasta.
E Mia Nonna e le sue sorelle, invece, la facevano ancora più complicata: piegavano la parte destra verso il centro, la parte sinistra sempre verso il centro e poi sovrapponevano le 2 parti una sull’altra.
Anche il ripieno varia da zona a zona, e da casa a casa.
Come molte altre ricette, del resto.
Comunque sia, mi sono divertita molto nel farli, e nel rifarli, e trovo che siano molto comodi:
1. perché la pasta mi viene più facile stenderla in rettangolo piuttosto che in cerchio (ho seri problemi con “mattarello” e “circonferenze”…);
2. è facile porzionarli (trovo infatti che sia difficile tagliare delle fette triangolari e piccole dalle mie solite scacce, soprattutto quando si va di fretta e ci sono molti commensali);
3. ... e poi vanno bene anche come accompagnamento all’aperitivo (e dovunque ci sia Cognato e/o uno dei Cugini, c’è un aperitivo nei dintorni!).
I VOTA-VOTA AL POMODORO
I VOTA-VOTA AL POMODORO
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Ingredienti:
- 1 panetto di pasta per pizza, di circa 250 gr. (la ricetta qui);
- 1 cipollotto;
- 1 spicchio d’aglio;
- 200 gr. di pomodori pelati;
- 1 mazzetto di prezzemolo fresco;
- 50 gr. circa di caciocavallo fresco;
- un paio di cucchiai di formaggio grattugiato a piacere (possibilmente caciocavallo);
- un cucchiaino di zucchero;
- sale, pepe e olio evo, q.b
Mentre la pasta lievita (ma io, in effetti, ho scongelato 2 panetti la sera prima, lasciandoli in frigo fino al momento di utilizzarli) preparare il condimento: tritare l’aglio ed affettare finemente la cipolla e far rosolare in un po’ d’olio d’oliva.
Aggiungere abbondante prezzemolo tritato.
Versare i pelati e scacciarli con una forchetta.
Regolarne l’acidità con un cucchiaino di zucchero, salare e pepare e lasciar cuocere un decina di minuti.
Far raffreddare.
Stendere la pasta in forma rettangolare e piuttosto sottile.
Ricoprire con il pomodoro, spolverare con il formaggio grattugiato e disporre ad intervalli regolari dei pezzetti di caciocavallo fresco (o tuma, o mozzarella, o provola…)
Piegare come nella sequenza delle foto, trasferire sulla leccarda ricoperta di carta forno e spennellare con olio d’oliva.
Bucherellarne la superficie ed infornare a 200°C. per almeno 30 minuti (e comunque fino a doratura della superficie superiore ed inferiore).
Ottimi anche il giorno dopo!
- 1 panetto di pasta per pizza, di circa 250 gr. (la ricetta qui);
- 1 cipollotto;
- 1 spicchio d’aglio;
- 200 gr. di pomodori pelati;
- 1 mazzetto di prezzemolo fresco;
- 50 gr. circa di caciocavallo fresco;
- un paio di cucchiai di formaggio grattugiato a piacere (possibilmente caciocavallo);
- un cucchiaino di zucchero;
- sale, pepe e olio evo, q.b
Mentre la pasta lievita (ma io, in effetti, ho scongelato 2 panetti la sera prima, lasciandoli in frigo fino al momento di utilizzarli) preparare il condimento: tritare l’aglio ed affettare finemente la cipolla e far rosolare in un po’ d’olio d’oliva.
Aggiungere abbondante prezzemolo tritato.
Versare i pelati e scacciarli con una forchetta.
Regolarne l’acidità con un cucchiaino di zucchero, salare e pepare e lasciar cuocere un decina di minuti.
Far raffreddare.
Stendere la pasta in forma rettangolare e piuttosto sottile.
Ricoprire con il pomodoro, spolverare con il formaggio grattugiato e disporre ad intervalli regolari dei pezzetti di caciocavallo fresco (o tuma, o mozzarella, o provola…)
Piegare come nella sequenza delle foto, trasferire sulla leccarda ricoperta di carta forno e spennellare con olio d’oliva.
Bucherellarne la superficie ed infornare a 200°C. per almeno 30 minuti (e comunque fino a doratura della superficie superiore ed inferiore).
Ottimi anche il giorno dopo!
Ingredienti:
- 1 panetto di pasta per pizza, di circa 250 gr. (la ricetta qui);
- 1 spicchio d’aglio;
- 400 gr. di broccoletti (anche surgelati);
- 1 porzione di salsiccia di maiale;
- sale, pepe e olio evo, q.b
Pulire i broccoletti e lessare in abbondante acqua salata per una quindicina di minuti (sono cotti quando, infilzandone il tronchetto con la forchetta, questo risulterà morbido!).
Scolare bene.
Far rosolare lo spicchio d’aglio tritato nell’olio d’oliva.
Aggiungere le cime dei broccoletti e far soffriggere vivacemente per una decina di minuti, dopo aver regolato di sale, schiacciando il tutto con la forchetta.
Far raffreddare.
Stendere la pasta sottile e a forma rettangolare.
Disporvi sopra i broccoletti e pezzetti di salsiccia alla quale è stato tolto precedentemente il budello.
Spolverare con una macinata fresca di pepe nero, versare un filo d’olio ancora e iniziare a piegare la pasta come per quella al pomodoro.
- 1 spicchio d’aglio;
- 400 gr. di broccoletti (anche surgelati);
- 1 porzione di salsiccia di maiale;
- sale, pepe e olio evo, q.b
Pulire i broccoletti e lessare in abbondante acqua salata per una quindicina di minuti (sono cotti quando, infilzandone il tronchetto con la forchetta, questo risulterà morbido!).
Scolare bene.
Far rosolare lo spicchio d’aglio tritato nell’olio d’oliva.
Aggiungere le cime dei broccoletti e far soffriggere vivacemente per una decina di minuti, dopo aver regolato di sale, schiacciando il tutto con la forchetta.
Far raffreddare.
Stendere la pasta sottile e a forma rettangolare.
Disporvi sopra i broccoletti e pezzetti di salsiccia alla quale è stato tolto precedentemente il budello.
Spolverare con una macinata fresca di pepe nero, versare un filo d’olio ancora e iniziare a piegare la pasta come per quella al pomodoro.
Ma soprattutto questi… tadà… godono dei complimenti della Zia Rosetta!
(E con questo ho detto tutto!)






io voto voto!!!
RispondiElimina:)
buonissimi
benritrovata cara!!mai visti ne sentiti questi vota vota..ma mi stuzzicano parecchio..buoni davvero grazie per averceli spiegati..baci e buona serata e ...mangia di piu'!!!
RispondiEliminasei ritornata alla grande! non conoscevo questi vota vota! :) ma ora che abbiamo fatto le presentazioni..li proverò sicuramente! :)
RispondiEliminaun abbraccio
Nemmeno io conoscevo i vota vota, sembrano buonissimi!
RispondiEliminaPer il tuo progetto, qualsiasi cosa sia...in bocca al lupo!!! ;-))
neanch'io li conoscevo... o almeno non con questo nome! mi sembrano simili a dei calzoni, giusto? buoni!! ci credo che zia Rosetta apprezza!
RispondiEliminain bocca al lupo per il tuo progetto, ma.. ricordati di pranzare! ;)
Devono essere veramente buoni! Non li conoscevamo ma abbiamo già preso appunti!
RispondiEliminaBaci!
MA CHE MERAVIGLIA!!!adoro le ricette che sanno di tradizione!Oddio prometto che un giorno mi ci metterò di impegno perchè questi sembrano veramente buoni
RispondiEliminaÈ la prima volta che li sento, ammetto l'ignoranza!! Devo comunque dire che sono davvero ottimi, un ripieno gustosissimo
RispondiElimina@Eleonora: :))) (grazie!)
RispondiElimina@Scarlett: di niente, cara!
Considera che sono tipo le nostre impanate, le scacce: l'impasto è quello, è solo una questione di piegatura e sottigliezza della pasta.
@Roberta: casomai li facessi, se ti va, fammi sapere!
@Caterina: grazie, ci vuole proprio quindi che questo lupo (povero!)... che crepi!
@Dalila: si, giusto, tipo calzoni.
Grazie anche a te!
@Alda e Mariella: mi sembra così strano che nessuno ne abbia sentito parlare, sono felice allora di averli fatti conoscere!!
@Sere: prova, in effetti non sono difficili, e poi man mano che si fanno ci "si piglia la mano"!
@valerioscialla: MOLTO gustosi. Appena pizzico Suocera Gentile intenzionata a farli posto anche quelli con le verdure e con la ricotta, cipolla e salsiccia (da svenire!)... promesso!
;)
Ciao cara, grazie della ricettina / ona. Il tuo blog mi piace molto. Ora mi metto tra i tuoi followers, spero vorrai fare altrettanto. Un bacio e spero di leggerti ancora presto
RispondiEliminahttp://wedding-planner-costa-azzurra.blogspot.com/
Ciao, bello il tuo blog e interessantissime queste ricette che mi segno subito :D
RispondiEliminavienimi a trovare anche tu quando vuoi: http://nonsparatealcuoco.blogspot.com
Ciao Mela, che bello essere passata ed aver trovato una specialità della nostra terra che non conoscevo ancora. Li proverò già questo sabato per cena ^_^
RispondiEliminap.s. ti capisco eccome sull'essere estremamente impegnata in questo periodo...!
Baci,
Tì
una vera bonta' sti' vota vota..te li copiero'
RispondiEliminabravissima e ben tornata!!
bacini
Enza
@Riviera: ciao e benvenuta!! Conoscevo il tuo blog, ci ho già fatto qualche giretto... ora vado a mettermi fra i tuoi sostenitori.
RispondiElimina;)
@zuppa: ciao e benvenuto anche a te, grazie per ciò che scrivi... passerò subito anche da te!
:)
@Tiziana: ciao cara, felice di averteli suggeriti, fammi sapere cosa ne pensi!
@Enza: eccomi, anche se a intermittenza... e comunque vi leggo ogni volta che posso, sappiatelo!