sabato 1 settembre 2012

IN QUESTI GIORNI...


Ho sempre provato una forte attrazione per la "nostra" Madonna delle eLacrime, sin da ragazzina e prevalentemente grazie a mia mamma, in un'ideale consegna di valori da madre a Madre.
Dallo scorso anno questa mia "simpatia" s'è trasformata in amore vero e proprio.
In questi giorni la mia città ricorda l'evento della Lacrimazione, che avvenne fra il 29 agosto ed il 1° settembre del 1953.

Il tema di quest'anno è la Consolazione.
Dio ci dona la Sua consolazione attraverso Maria: Maria viene consolata attraverso noi che giungiamo a Lei. E, a nostra volta, diventiamo (dovremmo diventare) consolatori per gli altri, sul Suo esempio.
Consolare significa ridare il respiro a chi, nell'affanno, se ne sente privato.
La Consolazione è la presenza di Dio, talvolta anche incoscia, nel nostro cuore. 

Mentre rifletto sulle parole di padre Luca, mi abbandono a questa canzone dei Cantunovu, che mi ritorna spesso nelle orecchie, e che ho scoperto proprio al Santuario.

CHIANCIUNU ST’UCCHIUZZI BEDDI

Madunnuzza picchì chianci,
chi voi diri cu’ sti lacrimi?
A nuàutri piccaturi,
figghi ‘ngrati e senza amuri;


di ss’ucchiuzzi accussì beddi,
ancora scinnunu ‘sti lacrimi;
di ‘na Matri addulurata,
pi li figghi senza strata.

Sunu lacrimi d’amuri, sunu lacrimi ‘i duluri; 
sunu lacrimi chi vannu, ritti ‘o cori senza ‘ngannu. 


Biniritta Matri Santa,
li to’ figghi su’ spartuti;
sciarriati sunnu a morti,
fannu guerri e tanti torti.


E lu figghiu Gesù Cristu,
ogni ghiornu è crucifissu;
cu’ li chiova di lu mali
e cu’ spini ‘nta la testa.


E scippamuli  sti chiova,
e tiramuli sti spini;
e scinnemulu da cruci
a Gesuzzu cu’ li schini.


E arriposati ss’ucchiuzzi,
Madunnuzza cu’ sti canti;
‘n cielu acchiana cu’ to’ figghiu,
l’angiluzzi e tutti i Santi.


(trad.: Madonnina, perchè piangi?
Cosa vuoi dire con queste lacrime?
A noi peccatori;
figli ingrati e senza amore;


da quegli occhi così belli,


ancora scendono queste lacrime;
di una Madre Addolorata
per i figli senza strada.

Sono lacrime d'amore, sono lacrime di dolore,
sono lacrime che vanno dritto al cuore, senza inganno;


Benedetta Santa Madre,
i tuoi figli sono divisi;
litigano tra loro a morte,
fanno guerre e tanti torti;


E il figlio Gesù Cristo,
ogni giorno è crocifisso;
con i chiodi del male,
e con le spine in testa.


E togliamo questi chiodi,
e strappiamole (via) queste spine,
e scendiamo dalla croce
Gesù, con le schiene.


Fai riposare quegli occhietti, 
Madonnina, con questi canti;
sali in cielo con tuo figlio.
gli angioletti e tutti i Santi.)

6 commenti:

  1. Ciao Mela, bentornata. Mi hai dati spunti di riflessione. Grazie.

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  2. @tutte: Che bello ritrovarvi qui!
    Un bacione!
    :))

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  3. Consolazione ...ne abbiamo tutti un po' bisogno.
    Bentrovata!
    Fico&uva

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  4. Ciao Mela, non passavo da te da una vita.. vedo che il tempo passa lentamente, tra un tuo post ed una riflessione, spero tutto bene :)
    un grande abbraccio!

    RispondiElimina

Benvenuti!

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