Ho sempre provato una forte attrazione per la "nostra" Madonna delle eLacrime, sin da ragazzina e prevalentemente grazie a mia mamma, in un'ideale consegna di valori da madre a Madre.
Dallo scorso anno questa mia "simpatia" s'è trasformata in amore vero e proprio.
In questi giorni la mia città ricorda l'evento della Lacrimazione, che avvenne fra il 29 agosto ed il 1° settembre del 1953.
Il tema di quest'anno è la Consolazione.
Consolare significa ridare il respiro a chi, nell'affanno, se ne sente privato.
La Consolazione è la presenza di Dio, talvolta anche incoscia, nel nostro cuore.
Mentre rifletto sulle parole di padre Luca, mi abbandono a questa canzone dei Cantunovu, che mi ritorna spesso nelle orecchie, e che ho scoperto proprio al Santuario.
CHIANCIUNU ST’UCCHIUZZI BEDDI
Madunnuzza picchì chianci,
chi voi diri cu’ sti lacrimi?
A nuàutri piccaturi,
figghi ‘ngrati e senza amuri;
di ss’ucchiuzzi accussì beddi,
ancora scinnunu ‘sti lacrimi;
di ‘na Matri addulurata,
pi li figghi senza strata.
Sunu lacrimi d’amuri, sunu lacrimi ‘i duluri;
sunu lacrimi chi vannu, ritti ‘o cori senza ‘ngannu.
Biniritta Matri Santa,
li to’ figghi su’ spartuti;
sciarriati sunnu a morti,
fannu guerri e tanti torti.
E lu figghiu Gesù Cristu,
ogni ghiornu è crucifissu;
cu’ li chiova di lu mali
e cu’ spini ‘nta la testa.
E scippamuli sti chiova,
e tiramuli sti spini;
e scinnemulu da cruci
a Gesuzzu cu’ li schini.
E arriposati ss’ucchiuzzi,
Madunnuzza cu’ sti canti;
‘n cielu acchiana cu’ to’ figghiu,
l’angiluzzi e tutti i Santi.
(trad.: Madonnina, perchè piangi?
Cosa vuoi dire con queste lacrime?
A noi peccatori;
figli ingrati e senza amore;
da quegli occhi così belli,
ancora scendono queste lacrime;
di una Madre Addolorata
per i figli senza strada.
Sono lacrime d'amore, sono lacrime di dolore,
sono lacrime che vanno dritto al cuore, senza inganno;
Benedetta Santa Madre,
i tuoi figli sono divisi;
litigano tra loro a morte,
fanno guerre e tanti torti;
E il figlio Gesù Cristo,
ogni giorno è crocifisso;
con i chiodi del male,
e con le spine in testa.
E togliamo questi chiodi,
e strappiamole (via) queste spine,
e scendiamo dalla croce
Gesù, con le schiene.
Fai riposare quegli occhietti,
Madonnina, con questi canti;
sali in cielo con tuo figlio.
gli angioletti e tutti i Santi.)






Ciao Mela, un salutone!
RispondiEliminaCiao Mela, bentornata. Mi hai dati spunti di riflessione. Grazie.
RispondiEliminaChe meraviglia :) un bacio
RispondiElimina@tutte: Che bello ritrovarvi qui!
RispondiEliminaUn bacione!
:))
Consolazione ...ne abbiamo tutti un po' bisogno.
RispondiEliminaBentrovata!
Fico&uva
Ciao Mela, non passavo da te da una vita.. vedo che il tempo passa lentamente, tra un tuo post ed una riflessione, spero tutto bene :)
RispondiEliminaun grande abbraccio!